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Donna, l'amato destrier nostro, il Fido (Lucas)

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Vittorio Alfieri

St. John Lucas 1786 Indice:The Oxford book of Italian verse.djvu sonetti Letteratura Donna, l'amato destrier nostro, il Fido Intestazione 18 luglio 2025 100% Sonetti

Fido destriero, mansueto e ardente O dea, tu figlia di valor che aggiungi
Questo testo fa parte della raccolta The Oxford book of Italian verse


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D
ONNA, l’amato destrier nostro, il Fido,

Cui tu premevi timidetta il dorso,
               Sta di sua vita or per fornire il corso
               4Per morbo ond’io sanarlo omai diffido.
          Oggi, pur dianzi, di mia voce al grido
               La testa or grave, e un dì sì lieve al morso,
               Alzava e mi guardava. Allor m’è scorso
               8Agli occhi il pianto, e al labbro un alto strido.
          Se tu il vedessi! Anco tu piangeresti . . .
               Pieno ha l’occhio di morte, e l’affannoso
               11Fianco non vien che d’alitar mai resti.
          Pur, non so che di forte e generoso
               Serba in sè, chè sì suoi spirti ancor tien desti;
               14Ei muor, qual visse, intrepido, animoso.