Donne e Uomini della Resistenza/Giacomo Parodo

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Giacomo Parodo

Nato a Carloforte (Cagliari) il 21 dicembre 1919, fucilato a Bordeaux nel marzo del 1944, marinaio, Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.

Arruolato in Marina nel 1939 per obbligo di leva, Parodo fu destinato al Deposito CREM di La Maddalena. Ottenuta la nomina a "Comune di prima classe" fu poi trasferito a Pola, presso la Scuola del Reggimento "San Marco" e di lì alla base atlantica dei sommergibili a Bordeaux. Quando i tedeschi, dopo l'8 settembre 1943, riuscirono ad assumere il controllo della Base, il giovane marinaio si diede alla macchia e prese contatto col "maquis". Catturato dai nazisti fu fucilato. Ha ottenuto la M.O. al V.M. con questa motivazione: "Marinaio del reggimento 'San Marco' di presidio a base navale dislocata in territorio straniero e caduta, all'armistizio, sotto controllo germanico, si sottraeva alla collaborazione e dopo tre mesi di peregrinazioni clandestine, nel corso delle quali prendeva contatto con formazioni partigiane francesi, veniva catturato e sottoposto a giudizio. Conscio della sorte riserbatagli, rifiutava decisamente la collaborazione col nemico della Patria, accettando senza esitazione il supremo sacrificio. Sicuro di se stesso, davanti al plotone di esecuzione assumeva austero atteggiamento e ripetutamente rifiutava di essere bendato, destando profonda ammirazione nei presenti. L'ultimo suo grido fu di invocazione per la grandezza della Patria, alla quale faceva olocausto della vita con fermo e sereno coraggio". I resti di Giacomo Parodo riposano nel cimitero di Marsiglia. A Carloforte, principale centro abitato dell'Isola di San Pietro, ad Ovest di Cagliari, un viale è intitolato al valoroso marinaio.