Donzelle illustri
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CANZONE QUARTA
Strofe I.
DOnzelle illustri[1],
Grande per ogni parte
E’ il sentir delle lodi a voi dovute;
5Beltà senno e virtute,
Che da cento e più lustri
All’inclita famiglia il Ciel comparte,
V’ornaro a parte a parte
Così, che tratte da gentil diletto
10In quello, a cui movete, ermo ricetto
Spargon le Muse inni di gloria, e fiori
D’eterni onori.
Antistrofe I.
Già Clio la soglia infiora,
Soglia felice dell’albergo antico,
15Onde uscì tale e sì pregiata gente,
Di cui tutt’or si sente,
Signor del tempo, e dell’obblìo nemico,
Il chiaro grido, e sentirassi ognora;
Grido gentil, che onora
20Italia tutta, e ’l bello almo paese[2],
Che col valor contese
Incontr’Augusto, e sol da fame offeso
Aprì tardi le porte al Vincitore,
Pria bagnato di sangue e di sudore.
Epodo I.
25Esce da’ tetti aviti
La nobil Coppia, e ’l Ciel ne ride intorno
Di pura luce adorno.
Piangon vinti e smarriti
Per via gli Amori, cui troppo ange e preme
30La mal nudrita speme,
Onde invano tentar l’intrepid’alme,
Che paghe sol di palme
Lascian le rose e i mirti
A’ neghittosi spirti.
Strofe II.
35Bello il sentire
Tra l’ozìoso e folto
Popol, corso a veder opra sì bella:
Qual mai voler, qual stella
Destò sì gran desìre
40Di severa onestade in tale accolto
Grazia di amabil volto?
Forse consiglio di maggior pietade
Sarebbe il non celar tanta beltade,
Per far del Bello a noi, che in Ciel si crede,
45Intera fede.
Antistrofe II.
Altri più saggio dice,
Pensando all’atto sovrumano e santo
Queste son l’opre, in cui si mostrò Iddio,
Che ’l femminil desìo
50Rese schivo di nozze, e vago tanto
Di quella agli occhi nostri aspra infelice
Vita, che guerra indice
Ai sensi, e sovra il natural consiglio
Mette il riso in esiglio,
55E quel vano piacere, ond’altri è preso,
Questi è Dio solo, la cui forte destra
Il cuor donnesco all’alte imprese addestra
Epodo II.
Già l’invitte Eroine
Volgono il piè là dove il Ciel le guida,
60Scorta beata e fida;
E sol quando al bel fine
Son più dappresso, allor fiorisce il riso
In que’ bei volti affiso,
Riso però, che all’onestade alletta:
65Tanto desìo le affretta
Toglier del mondo ai danni
Il primo fior degli anni.