Favole di Esopo/Delle Lepri che temevano senza causa

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Delle Lepri che temevano senza causa

../Di un Cane Vecchio sprezzato dal Padrone ../Del Capretto, e del Lupo IncludiIntestazione 30 dicembre 2017 100% Da definire

Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Delle Lepri che temevano senza causa
Di un Cane Vecchio sprezzato dal Padrone Del Capretto, e del Lupo
[p. 172 modifica]

Delle Lepri, che temevano senza causa. 128.


Infuriava il Vento in una selva, e le Lepri timide cominciarono a fuggire, e fuggendo trovarono una Palude, e si fermarono dubbiose dell’uno, e l’altro pericolo, vedendo che si gittavano nella Palude, una delle Lepri, più saggia delle altre, disse: Perchè temiamo noi senza causa alcuna? noi siamo destre al correre ma ci manca l’animo. Questo pericolo del vento non è da temere ma da sprezzare.

Sentenza della favola.

Moralità. In ogni caso bisogna l’animo, la virtù giace senza confidenza, e la confidenza è duce, e regina d’ogni virtù.