Con l’acuta lancia Aiace furïando iva, e di sangue
era Mènnone cosparso.
Cherebosco in Teodosio. I, 123. — Nel testo è un tetrametro trocaico: metro abbastanza raro per un componimento epico-lirico, come quello a cui probabilmente appartenne il verso.
Un altro frammentino (76) dice: «Ed il fulgido Aiace | disse a gran voce».