I pettegolezzi delle donne/Atto Primo/Scena I

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Atto primo

Scena prima

../ ../Scena II IncludiIntestazione 29 maggio 2008 75% Commedia dell'Arte

Atto Primo Atto Primo - Scena II


La Scena si rappresenta in Venezia.

Camera di Checchina.

Checchina a sedere nel mezzo, Beatrice ed Eleonora a sedere vicino a Checchina, donna Sgualda appresso a Beatrice, e donna Catte appresso ad Eleonora.


Beatrice
Via, sposina, state allegra.
Eleonora
Questa per voi è una giornata felice.
Cecchina
Oh siora sì, no vorla che staga aliegra? Son novizza.
Donna Sgualda
Oe, zermana, quando vienlo sto to novizzo?
Cecchina
Sior pare ha dito che adessadesso el vien.
Donna Catte
Oe, Checca, to compare t’alo mandà la banda?()
Cecchina
Gnanca un fior nol m’ha mandà.
Donna Catte
Oh che spilorza() che el xe!
Donna Sgualda
T’alo mandà confetti?
Cecchina
Gnanca un fià de tossego().
Donna Sgualda
Oh che arsura!() Va là, che ti gh’ha un bel compare.
Beatrice
E per questo? Perché il signor Pantalone non manda, non spende, non è un galantuomo? Gran lingue avete voi altre donne.
Donna Sgualda
Oh la varda, cara ella, che la nostra lengua no sarà compagna della soa.
Eleonora
Mi pare che dovreste avere un poco di rispetto per le persone civili.
Donna Sgualda
Catte, cossa distu? Astu sentìo?
Donna Catte
Oh che caldo! Me vien su le fumane de Pasqua matta.
Cecchina
Oe, zermane, voleu aver giudizio?
Donna Sgualda
Quando vienlo sto to novizzo? Catte, aria.
Donna Catte
Gnanca in te la mente.
Beatrice
Donna Sgualda, perché non andate a vendere i vostri abiti vecchi e le vostre galanterie?
Donna Sgualda
Ancuo no vendo, la veda, lustrissima; gh’ho da magnar, sala, siben che no vendo.
Eleonora
E voi oggi non lavate? (a Catte)
Donna Catte
Oh, no la s’indubita che le so strazze de camise le sarà lavae.
Eleonora
Come parlate? Mi parete una impertinente.
Donna Catte
Sgualda, Sgualda, se scalda i ferri.
Eleonora
Orsù, Checca mia, voi mi avete invitata alle vostre nozze, ed io, e per la vicinanza, e perché voglio bene a Beppo, che è figlio del mio fattore, ci sono venuta; ma con questa sorta di gente io non voglio addomesticarmi.
Cecchina
Cara lustrissima, no la vaga via.
Donna Catte
Oe Sgualda, tìrete in là, che no ti la insporchi.
Donna Sgualda
Oh, che cara matta che ti xe. (s’allontanano un poco)
Beatrice
Noi siamo qui per far piacere a Checchina, e voi abbiate creanza.
Donna Sgualda
Pàrlela co mi?
Beatrice
Sì, con voi.
Donna Sgualda
Catte, la parla co mi, sastu?
Donna Catte
No ti ghe sa responder?
Cecchina
Voleu taser?
Donna Catte
Oe, vien el novizzo.
Cecchina
E ghe xe mio pare, e ghe xe sior compare.