Il Dio dei viventi/IV

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Parte IV

../III ../V IncludiIntestazione 10 agosto 2015 100% Da definire

III V

[p. 17 modifica]E Zebedeo, di fuori, sentiva ch’ella faceva così e aveva un po’ di paura perchè infine, pensava, Salvatore era figlio di Basilio e aveva diritto naturale, se non per legge, all’eredità.

Dio dispone così. Ma il mondo ha quasi sempre più ragione di Dio; il mondo non permette che un figlio illegittimo prenda l’eredità paterna, e dopo tutto le leggi [p. 18 modifica]sono fatte da uomini saggi che forse e senza forse sono inspirati da Dio.

Se la legge dispone così vuol dire che un certo castigo deve pesare sul figlio del peccato. Questo poi l’ha detto proprio Dio: che i figli devono scontare le colpe dei genitori.

— Noi camminiamo guidati da Lui, se Lui vuole che io faccia così è segno che devo far così.

Ma intanto aveva paura della maledizione della donna ed anche delle sue fattucchierie. Sapeva per esempio che in quegli ultimi tempi per quanto lei adesso mostrasse tanto dolore non correvano più buonissimi rapporti fra lei e Basilio; ed essa gli augurava del male: forse lo aveva fatto morire lei.

Che vada dunque al diavolo anche lei. Ed egli fece le fiche per scongiurare il malaugurio, ma guardava per terra e gli pareva che di tanto in tanto il terreno si spaccasse per lasciar intravedere una misteriosa profondità d’acqua e di fuoco. Erano pezzetti di vetro che scintillavano alla luna.