Il Tesoro I/Libro I/Capitolo V

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Capitolo V. Perchè l’uomo dee fare l’una cosa, l’altra no, secondo logica

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Brunetto Latini - Il Tesoro, volume I (XIII secolo)
Traduzione dalla lingua d'oïl di Bono Giamboni (XIII secolo)
Capitolo V. Perchè l’uomo dee fare l’una cosa, l’altra no, secondo logica
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Capitolo V.


Perchè l’uomo dee fare l’una cosa, l’altra no, secondo logica.


Logica è la terza scienza di filosofia. Questa propriamente c’insegna provare e mostrare ragione, perchè l’uomo dee fare l’una cosa, e l’altra no. E questa ragione non può l’uomo ben mostrare, se non per parole. Dunque è logica, scienza per la quale l’uomo puote provare e dire ragione, perchè e come ciò che noi diciamo è così vero come noi mettiamo innanzi.

E ciò è in tre maniere, che s’intende per tre scienze1 che escono da lei, cioè dialettica, efidica2 e sofistica. [p. 21 modifica]

La prima è dialettica, la quale c’insegna tenzonare, contendere e disputare l’uno contra l’altro, e fare questioni e difese.

La seconda si è efidica la quale c’insegna a provare che le parole che l’uomo disse3 son vere, e che le cose sono così4 come ’l dice per diritto, per ragione5, e per veri argomenti.

La terza6 è sofistica, la quale c’insegna a provare che le parole che l’uomo dice sono vere; ma ciò prova egli per mal ingegno, e per false ragioni, e per sofismi, ciò è argomenti7 che hanno simiglianza e covertura di vero, ma e’ non ha cose, se non false8. [p. 22 modifica]

Infino a qui ha divisato9 il conto assai brevemente e apertamente come filosofia è madre e fontana di tutte scienze10. Oggimai si vuole tornare alla sua materia, cioè a teorica, ch’è la prima parte della filosofia, per dimostrare un poco la natura delle cose del cielo e della terra. E ciò farà più brevemente che ’l maestro potrà.


  1. Che escono da lei, manca al t, sta bene per aggiungere chiarezza.
  2. Le stampe leggevano assurdamente fisica. Non so come il Carrer, comecchè dubitando, proponesse di leggere metafisica. Il Sorio lo ripeteva. Il t è efidique. Il greco ἐπίδικος significa contenzioso, litigioso, giudiziario.
  3. Corretto dice in disse col t il ha dites.
  4. L’errata stampa in sè, corretta col t ainsi, e col ms. Vis.
  5. Leggevasi per diritta ragione. Corretto col t par droit, et par raison.
  6. Il t la terce science de logique est sophistique. — Così anche il ms. Vis.
  7. Aggiunsi sofismi, cioè col t et par sophismes, ce est par argumens etc. Concorda il ms. Vis.
  8. L’errata lezione: Covertura di vero nelle medesime cose se fu vero o no, che è sibillina, corressi col t: Et coverture de veritè, mais il ni à chose se faussetè non. Concorda coi mss. Fars. e Vis.
  9. Corretto avvisato in divisato, col t e coi mss. Fars. e Vis. Qui Brunetto finisce il proemio, e comincia col seguente capitolo la Prima parte del Tesoro.
  10. Il t più chiaramente: Jusques à ci a divisè li contes briement et apertement assez que est philosophie et toutes les sciences que on puent savoir dont philosophie soit mere et fontaine.