Il Tesoro I/Libro I/Capitolo XX

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Capitolo XX. Qui dice delle cose che furo nella prima etade del secolo

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Brunetto Latini - Il Tesoro, volume I (XIII secolo)
Traduzione dalla lingua d'oïl di Bono Giamboni (XIII secolo)
Capitolo XX. Qui dice delle cose che furo nella prima etade del secolo
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Capitolo XX.


Qui dice delle cose che furo nella prima etade del secolo.


Nella prima etade fece il nostro sovrano Padre il mondo, cielo e terra e tutte le altre cose, secondo che il conto divisa qua a dietro. E sappiate che passati trent’anni poi che Dio ebbe cacciato Adam di paradiso terreno, ingenerò egli in Eva1 sua moglie Chaym. E poi una figliuola ch’ebbe nome Chalmanam. E quando Adam fue nell’etade di trentadue anni, ingenerò egli Abel. E poi una figliuola ch’ebbe nome Delcora.

Quello Abel fu uomo di buona vita, e fu grazioso a Dio e al mondo, ma2 Chaym suo fratello l’uccise con ferro3 per invidia. E ciò fu quando Adam loro padre ebbe compiuto cento e trent’anni. E allora ingenerò Adam un altro figliuolo, lo quale ebbe nome Seth. E di suo lignaggio nacque Noè, [p. 59 modifica]secondo che l’uomo4 potrà vedere in questo conto medesimo.

Poi alquanto tempo che Chaym uccise Abel suo frate, ingenerò egli Enoch5. E per l’amor di Enoch suo figliuolo fece una città ch’ebbe nome Efraim. Ma molti l’appellavano Enocham, per lo nome di Enoch. E sappiate che quella fu la prima città del mondo.

Quello Enoch figliuolo di Chaym ingenerò Irad. Di Irad nacque Maviael6. Di Maviael nacque Mattusael. Di Mattusael nacque Lamech, il quale Lamech ebbe due mogli. La prima ebbe nome Ada, e con lei ingenerò egli due figliuoli, Iabel e Iubal. E questo Iabel e quelli che di lui uscirò furono quelli che fecer primamente tende e loggie per loro riposare7. Iubal [p. 60 modifica]suo frate fu il primo uomo che trovò cetera, e organi, e altri strumenti. La seconda femina di Lamech8 ebbe nome Sella, e di lei ingenerò egli Tubalchaim che fu il primo fabbro del mondo. E di lui poi uscirò molti malvagi lignaggi, che abbandonaro Iddio e li comandamenti suoi.

E poi che Lamech fu di sì gran vecchiezza che non vedea nulla9, uccise egli per ventura Chaym con una saetta, ch’egli gli trasse d’uno10 arco.

Ma chi questa storia vorrà sapere più apertamente, sì se ne vada al grande11 conto del Vecchio Testamento, e quivi il troverà diligentemente.

E sappiate che quando Adam fu in etade di 130 anni, ebbe egli un altro figliuolo della sua moglie, che è appellato Seth12. E quando Adam fu [p. 61 modifica]in etade di 930 anni, egli morio, sì como piacque a13 Dio che l’avea fatto di vile terra.

Di Seth figliuolo d’Adam nacque Enos: di Enos nacque Chainam: di Chainam nacque Malaleel: di Malaleol nacque Iaret: di Iaret nacque Enoch, di cui nullo uomo seppe suo fine, che Dio lo menò là ov’egli volse. E egli sarà suo testimonio al dì del giudizio. E dicono molti ch’egli è ancora vivo, nel luogo medesimo onde Adam fu cacciato quando il nimico dell’umana generazione l’ingannò per lo pomo14. Di quello Enoch nacque Matasala: di Matasala nacque Lamech, che fu padre di Noè. Quel Noè fu prode uomo, e di buona fede. Credette in Dio e amollo forte, tanto che Dio lo scelse per lo migliore uomo del mondo15, quando egli mandò il diluvio sopra la terra, per distruzione della gente che non faceva se non male. E allora fu la fine della prima generazione del secolo, che durò Mcclxii anni secondo che la Scrittura testimonia.


Note

  1. Corretto una in Eva, per non accusare Adamo di poligamia: t en Eve: ms. Vis. in Eva.
  2. Il t tant que. Il traduttore migliorò il concetto.
  3. La stampa legge uccise con ferro, che manca al t l’ocist par envie. Dieci codici, citati dal Chabaille, ed il ms. Vis. aggiungono l’ocist de male morte.
  4. L’uomo potrà, t on pourra. Così spesso i trecentisti Ora quell’uomo è si.
  5. La stampa: Quell’Enoch suo fgliuolo ecc. Il t ha di più et por l’amor (alias, l’onnour) de son fi Enoch, fist il une citè. Concorda il ms. Vis. Aggiunto però E per l’amor di.
  6. Aggiunto Maviael, di Maviael nacque Matusael, col t Maviahel. De Maviahel nasqui Mathusael. La stampa leggeva Mattusalael.
  7. Il t Lamech, qui ot II femcs, dont la premiere ot non Ada, en cui il engendra II filz, Iabel e Iubal. Cil Iabel et cil qui de lui issirent. La stampa leggeva quello Lamech ebbe dtie mogli, cioè fu Sella e Ada. E di Ada ingenerò label. E label, e coloro che di loro uscirò, fecer etc. Il ms. Farsetti, citato dal Sorio, è quasi conforme a questa correzione.
  8. Lamech, è aggiunto per miglior evidenza dal Giamboni.
  9. Il t Il ne véoit mais goute. Ecco il negot dei Lombardi.
  10. Il t de una saiete de son arc.
  11. Grande conto. Manca al t, ma è nel ms. Vis. ed in diversi codici citati dal Chabaille è grant conte.
  12. Le stampe anche è appellato. Ommesso anche perchè manca al t ed è una zeppa.
  13. Il t a celui qui l’avoit fait. Così anche il ms. Vis.
  14. Per lo pomo è aggiunto dal traduttore. Manca anche al ms. Vis. Tre codici citati dal Chabaille hanno per la pome.
  15. Per lo migliore nomo del mondo, manca al t, ed al ms. Vis.