Il piccolo focolare/Capitolo quinto. Le salse

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Capitolo quinto. Le salse

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CAPITOLO QUINTO




LE SALSE.


1. Salsa di pepe N.° 1. — Mettete al fuoco, in una cazzarolina, un pezzo di burro come mezz’uovo. Quand’è sciolto unitevi sei cucchiai di pangrattato, il sale necessario (conviene assaggiare, per il pane), un cucchiaio circa di pepe (anche questo va a piacere), diluite con mezzo litro di brodo, fate sobbollire molto adagio la salsa e al momento di adoperarla incorporatevi ancora due cucchiai di pangrattato. Se cuocerete col composto una fesina d’aglio per levarla alla fine, la salsa diverrà ancor più saporita. Per carni e verdure.

2. Salsa di pepe N.° 2. — Rosolate due cipolle trite e mezza foglia d’alloro con un po’ di burro bollente, unitevi due cucchiai di farina e rimestate finché questa abbia preso un po’ di colore. Diluite il composto con tre cucchiai d’aceto, che avrete fatto bollire con venti grani di pepe, e poi passatelo da un colino, e unitevi con alcuni cucchiai di vino il sale occorrente e quella quantità di pepe in polvere che v’aggrada; lasciate poi sobbollire adagio la salsa 15-20 m. Per carni e verdure.


Febbraio asciutto erba per tutto.


3. Salsa agrodolce. — Fate arrossare in una padellina di ferro due cucchiai colmi di zucchero pesto, senz’acqua. Scioglietelo con alcuni cucchiai di aceto bollente e lasciate cuocere adagio il composto. Sciogliete pure a parte in un tegamino un pezzetto di burro della grossezza di due noci, incorporatevi due cucchiai di [p. 57 modifica]farina e quando questa comincia a mandare un po’ di odore unitevi l’aceto, mescolate bene, condite con sale e pepe a piacere, lasciate sobbollire alcuni minuti e servitevene per le carni lesse e specialmente per la testina di vitello.

4. Salsa di pomodoro. — Mettete in una cazzarolina alcuni pomidori puliti dal verde, lavati, dimezzati, vuotati dai granelli e tagliati a pezzi, con poc’acqua. Quando sono cotti, schiacciateli e passateli allo staccio, unitevi una presina di zucchero, un pezzetto di burro, sale quanto occorre e pepe in quantità, lasciate sobbollire adagio il composto finché si condensa come una pappina non troppo spessa. Potete anche sciogliervi una fesina d’aglio col sale e omettere il pepe. Per minestre e carni.


Aria a fette lampi a saette.


5. Salsa di pomodoro più fina. — Fate un battutino con due cipolle, una carota, mezza radice di sedano, un mazzetto di prezzemolo e soffriggetelo in poco burro sciolto e bollente (al burro potete sostituire lo strutto o l’olio); quando queste verdure hanno preso colore versatevi i pomidori preparati come indica la precedente ricetta, mescolate bene, lasciate sobbollire alcuni minuti e assaporite la salsa con sale e pepe. Per ova, minestre, carni.

Per renderla piccante, nel qual caso s’adopera per il lesso, non avete che a diluire il soffritto d’erbe con un po’ d’aceto, unendovi un cucchiaio circa di zucchero.

6. Salsa di pomodoro colle patate. — Preparate un soffrittine di burro, cipolla e farina come al N.° 2 lasciando via l’alloro, unitevi tre patate appena cotte e bene schiacciate e la salsa semplice di pomodoro (fatta con circa dieci pomidori) come indica la ricetta N.° 4. Mescolate bene ogni cosa e lasciate sobbollire 15 m. Per le carni.

7. Salsa di cipolle. — Fate arrossare con un bel pezzetto di burro sciolto e bollente sei belle cipolle trite fine; quando hanno preso colore unitevi due cucchiai di farina e, quando questa pure è soffritta, salate il composto e diluitelo col brodo, lasciandolo bollire a lungo. Se non avete brodo, fate arrossare due cucchiai di zucchero pesto senz'acqua in una padellina di ferro e diluitelo [p. 58 modifica]con aceto bollente facendolo sciogliere bene; servitevi quindi di questo aceto invece del brodo. Passate allo staccio. Per carni e verdure.

8. Salsa calda di prezzemolo. — Sciogliete in un tegamino un pezzetto di burro come mezz’uovo; incorporatevi due cucchiai di farina, rimestate finch’essa comincia a prendere colore, unitevi una manata di prezzemolo pestato fino, sale e pepe a piacere, diluite con qualche cucchiaio di brodo, lasciate sobbollire una trentina di minuti, rifondendo il brodo se occorresse, servitevene per condire patate lesse, carni e verdure.

9. Salsa fredda di prezzemolo. — Prendete due manate di prezzemolo, un mazzetto d’erba cipollina (santigola), una foglia d’alloro, alcune foglie di cerfoglio, tritate bene ogni cosa, condite con sale, pepe, olio, aceto, mescolate e servitevene per le patate lesse o per le carni. Questa salsa diverrà ancora migliore se vi unirete un ovo sodo tritato.


Tutto finisce fuorché l’invidia.


10. Salsa d’aglio. — Sciogliete un pezzetto di strutto in un tegame, quand’è bollente unitevi due cucchiai di farina, rimestate finché questa comincia ad arrossare, aggiungete due fesine d’aglio pestate con una quantità eguale di burro, rimestate ancora, condite con sale e pepe, diluite con un po’ di brodo e lasciate sobbollire alcuni minuti il composto. Per carni, verdure o per il pesce.

11. Salsa d’erba cipollina. — Preparate un soffritto di farina nello strutto come nella “Salsa d’aglio„, unitevi due mazzetti d’erba cipollina finamente pestata, lasciate soffriggere un momento, diluite con un po’ di brodo o con qualche goccia d’aceto e fate sobbollire un quarto d’ora la salsa prima di servirvene. Per carni e verdure.

12. Salsa di menta. — Tritate alcune belle foglie di menta romana a cui avrete levato il nervo mediano, versatevi sopra quattro buoni cucchiai d’acqua e quattro d’aceto forte che prima avrete fatto bollire con due cucchiai di zucchero. Lasciate freddare e servitevene per carni o per pesci lessi. [p. 59 modifica]

13. Salsa calda di cetrioli. — Fate rosolare nel burro due cipolle trite, unitevi 2-3 cucchiai di farina e quando questa comincia ad arrossare 5-6 cetrioli sotto l’aceto tritati fini, sale se occorre, pepe a discrezione, diluite con un po’ di brodo e con qualche goccia d’aceto. Fate sobbollire prima di servirvene. Per le carni.

14. Salsa fredda di cetrioli. — Mondate, tagliate a pezzi, vuotate dalla parte molliccia un paio di cetrioli grandi, tritateli finissimi colla mezzaluna, mescolatevi un paio di ramolacci grattati finamente, salateli un poco e da lì a mezz’ora fate scolare l’acqua che hanno mandato, conditeli con pepe, olio, aceto e un po’ di senapa e servitevene per le carni.

Tanto i cetrioli che i ramolacci si possono preparare in questo modo da soli aumentandone il numero.


Lingua sagace sempre mordace.


15. Salsa di peperoni. — Tritate bene alcuni peperoncini sotto l’aceto, unitevi una cipolletta pure pestata finissima e una fesina d’aglio schiacciata con un po’ di sale, condite con olio, aceto e pepe. Anche a questa salsa potete aggiungere, se v’aggrada, i ramolacci grattati. Per le carni.

16. Salsa di rafano. — Mondate bene un paio di radici di rafano (radica forte), lavatele bene, grattatele, unitevi un po’ d’aceto e e un cucchiaio o due di zucchero, secondo la quantità. Questa salsa si conserva intere settimane. Per carni salate.

17. Salsa calda di sardelle. — Diliscate bene alcune sardelle che avrete tenute in molle alcune ore nell’acqua per levar loro il sale soverchio e tritatele finissime. Fate soffriggere intanto nello strutto bollente due cipolle finamente tagliate, unitevi 2-3 patate cotte e bene schiacciate, poi le sardelle, diluendo il composto con un po’ d’acqua e con un tantino d’aceto. Fate sobbollire. Per la polenta.

18. Salsa fredda di sardelle. — Preparate 4-5 sardelle come sopra, unitevi 2-3 cucchiai di pangrattato finissimo, un po’ di prezzemolo trito e il sugo di mezzo limone, diluite con olio e passate il composto allo staccio. Per le carni. [p. 60 modifica]

19. Salsa calda d’aringhe. - Fate soffriggere due cipollette nel burro, unitevi la midolla di due pani bagnata con aceto e passata allo staccio insieme ad un’aringa salata che avrete bene pulita e lasciata in molle alcune ore nell’acqua. Diluite il composto con acqua, rimettetelo al fuoco e riscaldatelo senza farlo bollire, aggiungendovi il sugo di un limone. Per la polenta.

20 Salsa d’ova. — Mettete in una padellina un ovo intero, un cucchiaio e mezzo d’olio, un cucchiaio e mezzo d’acqua, un cucchiaio d’aceto, collocate la padellina entro una cazzarola d’acqua bollente e frullate il composto col batticchiare a bagno maria finchè si fa denso e schiumoso. Unitevi allora un po’ di sugo di limone e il sale e continuatelo a sbattere a freddo versandovi ancora qualche cucchiaio d’olio a goccia a goccia. Per piatti freddi.

Oppure. Dimenate in una scodellala 2-3 rossi d’ovo cotti sodi, salateli e versatevi l’olio a goccia a goccia, alternandoli con un po’ di sugo di limone finchè la salsa si fa densa.


Bisogna comprare perfino il sole.


21. Salsa fredda d’aringhe. — Scegliete un paio di quelle aringhe salate che hanno il così detto latte, servitevi dei pesci per l’uso che meglio v’aggrada, levate il sale soverchio al latte lasciandolo alcune ore in molle nell’acqua, pestatelo quindi nel mortaio con due cipollette, una fesina d’aglio, un po’ di prezzemolo e di pepe. Diluite con olio e aceto. Questa salsa si farà ancor migliore se vi unirete un paio di rossi d’ova cotte sode, pestandoli col rimanente. Per le carni fredde o per le patate lesse.

22. Salsa dolce d’arancio. — Fate bollire 150 gr. di zucchero con un bicchiere d’acqua, pulendo gli orli della padella. Versate questo sciroppo mentr’è ancora liquido e bianco in una scodella, unitevi 3-6 cucchiai di rum e il sugo di due piccoli aranci. Al sugo d’arancio potete sostituire anche quello di limone. Questa salsa serve per fritti dolci e altri piatti collo zucchero.

23. Salsa dolce di sciroppo di frutta. — Fate bollire una quantità sufficiente di sciroppo di amarene, di lamponi, di ribes ecc. e prima di servirvene unitevi qualche cucchiaio di maraschino o di rosolio.