Vai al contenuto

Il vespaio stuzzicato

Da Wikisource.
Dario Varotari

1671 Indice:Il_vespaio_stuzzicato.djvu Satira/Raccolte di poesie letteratura Il vespaio stuzzicato Intestazione 22 giugno 2011 100% Poesia satirica


[p. iii modifica]

IL

VESPAIO

STUZZICATO

SATIRE VENEZIANE

DI DARIO VAROTARI

Altre volte
ARDIO RIVAROTA, &
ORATIO VARARDI.

All’Illustriss. & Eccellentiss. Signore, il Signor

NICOLO’ de PRUNIERS

Marchese di Sant’Andrea, e di
Virieu.


Consigliere del Rè Christianissimo ne’ tutti suoi Consigli,
Presidente del Parlamento del Delfinato, e
Ambasciatore appresso la Sereniss. Rep.
di VENEZIA.



VENEZIA, M. DC. LXXI.
Presso Pietr’Antonio Zamboni.
Con Licenza, e Privilegio.


Indice


 Illustrissimo, et eccellentissimo signore. 
 Al lettore. 
 Sonetto del signor conte Diego Gera. 

INDICE DELLE SATIRE.



INDICE DE’ SONETTI.


Dell'Avarizia. Satira prima.  Che sia l'Avarizia d'ogni vizio il peggiore.  Sonetto 1.
Delle simulate Amicizie. Sat. 2.  Che'l vero Amico sia il miglior Amante d'ogni altro.  Son. 2.
De i tumulti delle Città, e della quiete della vita solitaria. Satira 3.  Che deve da l'Huom savio sopra ogn'altra cosa pregiarsi la libertà.  Son. 3.
De i Malcontenti della Fortuna. Sat. 4.  Che frà Mortali non v'è fortuna.  Son. 4.
Della schiettezza del viver primo, e del lusso de i secoli moderni. Satira 5.  Fragilità dell'humana vita.  Son. 5.
Delle osservazioni superstiziose del Volgo. Sat. 6.  Sapiens dominabitur astris.  Son. 6.
Dell'importunità de i Consigli. Sat. 7.  A Consigliero importuno.  Son. 7.
Della vanità dell'usanze, e delle false opinioni dell'honore. Sat. 8.  Che vana è per il più l'opinione dell'honore.  Son. 8.
Dell'Inerzia, e perdita del tempo. Sat. 9.  Non v'è perdita maggiore della perdita del tempo.  Son. 9.
Delle fastidiose detrazioni, e maledicenze delle Donne. Sat. 10.  A lingua maledica.  Son. 10.
Delle importunità de gli Amanti. Sat. 11.  Vanità de gli Amanti.  Son. 11.
De Matrimonii disuniti. Sat. 12.  Condizione de gli Ammogliati.  Son. 12.


 Dilucidazione d'alcune voci, che non fossero intese in ogni luogo. 
 Modi figurati, e frasi Veneziane dilucidate.