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Inno ad Aristogitone e Armodio

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Link alla raccolta Questo testo fa parte della raccolta Poemetti e liriche


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INNO AD ARISTOGITONE E ARMODIO

(DAL GRECO)


Coronato di mirto, deporrò la mia spada,
          come quei devoti e valorosi eroi,
cacciato il ferro nel cuore del tiranno
          e liberata Atene.
Amati eroi! le vostre anime immortali errano
          sulle isole dov’alita la gioia dei beati,
dove hanno or la loro casa, i potenti d’un tempo,
          dove Achille e Diomede dormono.
Di fresco mirto inghirlanderò la mia spada,
          come Armodio, galante e buono,
quando sull’altar tutelare una libazione
          fece del sangue della Tirannia.
Vendicatori dell’onta di Atene,
          vendicatori delle offese alle libertà —
nel Tempio eterno ricordato sarà il vostro nome,
          celebrato da inni risuonanti.

(1827)