Istorie dello Stato di Urbino/Tavola delle cose più notabili del Secondo Libro

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Tavola delle cose più notabili del Secondo Libro

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Tavola delle cose più notabili del Secondo Libro
Tavola delle cose più notabili del primo Libro Tavola delle cose più notabili del Terzo Libro
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Tavola delle cose più notabili del
Secondo Libro.


Aleria rovinata già della Massa trabaria Città Metropoli. 140
Amole Castello vicino al Giogo de gli Apennini. 145
Cagli, e sua origine. 129
Chiamato Cagli dal Tempio ivi eretto di Marte Cali. 129
Passa dalla Signoria de’ Toschi alle mani de’ Senoni. 129
Da’ Romani riedificato. 129
Dagli Romani Imperatori habitato. 129
Due ponti meravigliosi da Flaminio inarcati si vedono in Cagli. 130
Da’ Barbari servatosi illeso: da proprij Cittadini vien ridotto in cenere. 130
D’ordine di Nicola Papa Quarto nella Flaminia viene riedificato. 131
Sant’Angelo Papale riedificato si appella. 131
Fonti, strade, Palaggi, e strutture sontuose in Cagli. 131
Monasterij de’ Religiosi, e Prelature Ecclesiastiche numerose in Cagli. 132
Cagli di gran Nobiltà ripieno, in ogni tempo hà prodotti huomini Illustri. 132
Cantiano dalle rovine di Lucciolo eretto. 140
Da’ Gubbini aumentato diviene honorevole Terra. 149
Non meno da’ Artisti industriosi, che da’ Conti, e d’altre persone Nobili vien habitato. 149
Carpegna, Contrada de’ Signori Carpegni, le radici circonda del Monte Carpegna. 182
La Casa Carpegna, trà le prime d’Italia si annovera. 139
Castello delle Ripe dalle ruine d’Aleria eretto. 141 [p. 25 modifica] 
Castello delle ripe distrutto da’ Gibellini Urbinati. 141
Castel Durante dalle rovine del Castel delle Ripe da Durante si edifica. 141
Castel Durante da Federico Feltrio di sontuose fabriche è stato illustrato. 141
Da Francesco Maria ultimo Duca d’Urbino quasi fu sempre habitato. 142
Dal medesimo Duca gli suoi Cittadini furono honorati, & esaltati. 142
Barco delitioso, non molto dalle sue porte distante. 142
Convento divoto in mezo al Barco de’ Minori Osservanti. 142
Chierici Minori chiamati da Francesco Maria ultimo Duca d’Urbino in Castel Durante; nella cui Chiesa volle esser sepolto. 142
Fatto Città da Urbano Ottavo, Urbania si appella. 143
Honorato de gli Honorati primo Vescovo di Urbania. 143
Bramante glorioso Architetto, nacque in Castel Durante. 143
Costacciaro Fortezza da gli Eugubini edificata alle radici del Cucco. 149
Fano Città della Fortuna, e sua descrittione. 99
Basilica maravigliosa in Fano descritta da Vitruvio. 99
Arco Trionfale ad Augusto eretto da’ Fanesi. 100
Canali e condotti sotterranei antichissimi sottilmente lavorati. 100
Fano da’ Toscani edificato. 101
Rovinato per la negligenza de’ Senoni, da’ Romani si riedifica. 103
Dedotto in Colonia da gli amici di Cesare. 103
Habitato da Augusto. 103
Da Vittigij rovinato: da Belisario si riedifica. 103
Dalla Signoria de gli Essarchi, si divolve alla Chiesa. 103
Da Lodovico Pio fatto capo delle Pentapoli. 103
Sotto la Signoria di Manfredo di Privilegij fù arricchito. 104
Postosi in libertà da gli Ottimati si regge. 104
Per le guerre civili resta del tutto dishabitato. 104
Gli suoi Cittadini dispersi edificano nel Piceno Montefano. 104
Viene in potere de’ Malatesti. 104
Levato à Malatesti ritorna alla Chiesa. 104
Bartologo con mille Fanesi soccorre Aquileia. 105
Ugone del Cassaro Fanese al conquisto di Terra Santa. 105
Fatto Conte della Tiberiade, vi dedusse una Colonia de’ Fanesi. 105
Fanesi con la virtù dell’armi acquistano Fossambrone, Monte Baroccio, e Novellara. 105
Assediato da Pesaresi, e Riminesi, con l’aiuto dell’armata Veneta si libera. 105
Fanesi soccorrendo Rimino, cacciano i Bolognesi, che l’assediano. 105 [p. 26 modifica] 
Valorosamente combattendo si difendono da gli assalti di Francesco Maria primo Duca d’Urbino. 105
Tempij, Monasterij, e Luoghi Pij, che eretti si trovano in Fano. 106
Territorio fecondissimo del medemo. 106
Santi della primissima Chiesa, che illustrano Fano. 106
Mondavio Terra nobile, con altre molte già soggette à Fano. 106
Fossambrone, e suoi Autori. 117
Procuratori d’Augusto rissiedono in Fossambrone. 118
Fabriche superbe da’ Romani erette in Fossambrone. 118
Cittadini Fossambronesi de’ officij degni da’ Romani honorati. 118
Fossambrone distrutto da Longobardi, da’ suoi Cittadini si riedifica. 118
Ponte di pietra fina sopre il Metauro inarcato in Fossambrone. 119
Fossambrone da gli Estensi passa al Dominio de’ Malatesti. 119
Comprato da’ Feltreschi resta soggetto à gli Duchi della Rovere. 119
Accresciuto da Francesco Maria ultimo Duca d’Urbino. 120
Saccheggiato, e di mura smantellato da’ Fanesi. 120
Da villani del suo Territorio senza cagione distrutto. 120
Rovinato da Cesare Borgia, e da Lorenzino de’ Medici. 120
Nella primitiva Chiesa ottiene il Vescovo. 120
Diocese sua già grande, e di presente mediocre. 121
Reliquie insigni di molti Santi in esso si trovano. 121
Barco delitioso non longi da Fossambrone, vicino alla strada Romana s’incontra. 121
Arti diverse ingegnose, che si essercitano in Fossambrone. 121
Huomini Illustri, che da Fossambrone uscirono. 121
Fratte Castello al pari di grossa Terra honorato da i Duchi d’Urbino. 149
Iesi Città illustre trà confini de’ Senoni situata. 133
Da’ Pelasgi in quel sito eretta. 133
Isola Fossara Contea de’ Signori Odagi. 133
Giulio Cesare Odagi Conte dell’Isola in ogni scienza versato. 180
Luciolo, Isuvio, Iufico, e Sentino Cittadi già ne gli Apennini fondate, che la contrada Senonia fronteggiano. 146. & 147
Macerata di Monte Feltro dalle rovine edificata di Pettino. 138
Nella devotione dello Stato d’Urbino torna alla Chiesa. 138
Di molti huomini famosi è stata Madre. 139
Nel suo Territorio s’ingenera in gran copia il solfo. 139
Massa Trabaria da’ travi, che da essa altrove si trasportano di tal nome si appella. 140
Mercatello Terra Municipale nobile, e ricca. 145
Già à niun’ Vescovo soggetta, al suo Arciprete nello spirituale, come al Vescovo obediva. [p. 27 modifica] 145
Mondolfo, e Barchi ad huomini essimij han dato i natali. 178
Monte Baroccio Marchesato de’ Borboni Signori del Monte. 181
Montenuovo dalle rovine fabricato d’Ostra. 154
Terra forte, bella, e di nobili persone ripiena. 154
Huomini famosi nelle virtù produce. 154
Monte secco picciol di sito, e grande di nome per gli suoi huomini nella virtù valorosi. 147
Mont’alboddo Terra illustre ne i campi Bodi edificata da’ Senigagliesi. 112
D’huomini essimij feconda Madre. 112
Monte vecchi condotti in Italia dal buon’Ottone Imperatore. 147
Montevecchio, Castello inespugnabile de’ Conti Montevecchi. 147
Pier Maria Conte di Montevecchio, chiaro di meriti, e di sangue. 157
Mondavio Terra edificata dopò la morte di S. Francesco. 106
Fatta Metropoli della Provincia del Vicariato da Sisto Quarto Pontefice. 106
Orciano famoso per li mercati, & per gli elevati ingegni de gli dotti Accademici, suoi Cittadini. 180
Ostra già Città illustre ne i Senoni, e sue reliquie. 150
Ossa d’uno smisurato gigante ritrovate in Ostra. 151
Oro trovato frà le rovine di Ostra da Pompeo Angelini. 151
Tomba scoperta in Ostra de’ due gemelli Valerij. 151
Cassa di piombo con ceneri, oro, & ossa de morti trovata in Ostra. 152
Scritture legate in piombo dentro una cassa marmorea, trovate in Ostra, non conosciute si gettano al fiume. 153
Bifolco, che le scritture gettò al fiume, muore con tutti i suoi in men d’un’Anno. 103
Ostra da’ Giganti eretta, che nel campo Senaar restarono confusi. 103
Ostra da gli Egitij riedificata. 104
Ostra soggetta à diversi Popoli, che tiranneggiarono l’Italia. 154
Ostra distrutta da Alarico. 154
Pergola nella vicinanza di Iufico da’ Gubbini edificata. 148
Dedotta in Colonia da i medesimi Gubbini. 148
Di gran numero è ripiena d’habitatori industriosi, e ricchi. 148
In ogni guerra del Piceno, per le sue ricchezze è stata saccheggiata. 148
Pesaro e sua origine. 89
Breve di Giovanni XXII. Pontefice al Barone Ondadei, ove si scorge Pesaro essere Città della Marca. 90 [p. 28 modifica] 
Giovanni Ondadei Nobil Pesarese Consultore di Francesco Maria Duca d’Urbino. 90
Pesaro col fiume dall’Idolo d’oro d’Iside, Isauro si appella. 90
Pesaro da diverse nationi posseduto, da’ Romani si deduce in Colonia. 91
Monte Accio da Alessandro Sforza si chiamò l’imperiale. 91
Tempio di S. Domenico fondato sopra le rovine del Tempio di Giove Massimo. 92
Pesaro ingogliato dal Terremoto. 92
Sole prodigioso comparso in notte in Pesaro. 92
Illustrato in Cielo dall’innocente sangue de’ Martiri suoi Cittadini. 93
Distrutto da Vittigi, da Belisario si riedifica. 93
Leuthese Gallo, havendo saccheggiato l’Italia, fù rotto in Pesaro. 93
Pesaro in poter degli Essarchi, si annovera trà le Pentapoli. 94
Pesaresi favorendo la Chiesa, si oppongono à Desiderio Rè de’ Longobardi. 94
Pesaro liberatosi dalla Tirannide de’ Malatesti, torna alla Chiesa. 95
Pesaresi rotti in Urbino, gran strage fanno de gli Urbinati in Pesaro. 95
Malatesti dal Sommo Pontefice investiti della Signoria di Pesaro. 96
Pesaro viene in poter d’Alessandro Sforza. 96
Pesaro Giardino d’Italia. 97
Liberatosi dalla Tirannide di Cesare Borgia, torna in potere de’ Sforzeschi. 97
Galeazzo Sforza da Giulio Secondo è cacciato dalla Signoria di Pesaro. 97
Viene in potere di Francesco Maria Secondo Duca d’Urbino. 98
Da Guido Baldo suo successore si cinge di fortissime mura. 98
Estinta la linea de’ Duchi della Rovere torna alla Chiesa. 98
Pettino Città edificata da’ Pelagi nel Monte Persene. 135
Propugnacolo della Contrada Senonia. 136
Tolta da’ Senoni à’ Toschi, da’ medesimi Senoni viene habitata. 136
Da’ Romani della dignità municipale fù decorata. 136
Distrutto da’ Goti, da’ suoi Cittadini riedificato, Macerata s’appella. 137
Rimino, e sua origine. 77
Travagliato da’ Toschi. 79
Con gli aiuti de gli Umbri si libera da’ suoi nemici. 79
Borghi di Rimino fabricati, & habitati da gli Umbri. 79
Rimino, cacciati gli Umbri, in poter si pone de’ Toscani. 80
Conquistato da’ Celti, resta dishabitato. 80
Da’ Romani riedificato, si deduce da essi in Colonia. 80
Annibale teme di accostarsi à Rimino con gli suoi Esserciti. 81 [p. 29 modifica] 
Tradito da Albiniano casca in mano de’ nemici. 81
Riminesi soccorrendo i Romani, sono dal Senato habilitati di poter hereditare le sostanze de’ medesimi Romani. 81
Rimino sorpreso da Cesare. 82
Si libera dal sacco, facendo valorosa resistenza alle legioni Romane. 82
Da Ottaviano Augusto habitato, di sontuosi edificij abbellito. 82
Primo Tempio edificato da’ Christiani in Rimino. 83
Persecutione contro Christiani di Diocletiano in Rimino. 84
Concilio congregato in Rimino è impedito da’ Greci scismatici. 84
Rimino arso da Alarico. 84
Da gli Heruli, e da’ Goti in libertà lasciato. 85
Riminesi felici vivono sotto la Signoria di Orsaccino lor Duca. 86
Rimino in poter de’ Malatesti. 87
Venduto à Venetiani. 87
Torna sotto il Dominio della Chiesa. 87
Nobiltà, e ricchezze de’ Cittadini Riminesi. 88
Rocca Contrada è dalle rovine di Iufico edificata. 147
Alle Città più che mediocri in nobiltà, e grandezza camina al pari. 147
Nel cui Territorio molte Castella, e popolosi villaggi s’annoverano. 147
Alla cima del Monte Contrado in bella prospettiva campeggia. 180
San Leo più forte Città d’Italia. 139
San Lorenzo già posseduto dai Conti di Montevecchio. 147
Hippolito della Rovere generoso Campione Marchese di S. Lorenzo.
à carte 157.173.176.&180
San Marino Terra libera. 139
Nella sua libertà conservandosi, dileggia chiunque dileggia lei. 185
San Quirico Terra situata nel Monte Quirico, già favorita da gli Imperatori Germanici. 179
Schiegia dalle rovine d’Isuvio edificata. 146
Andrea Bartolini dalla Scheggia, homo in ogni scienza esperimentato. 146
Serra de’ Conti Terra grandemente honorata da gli Honorati. 179
Terra di Sant’Abundio Castello fortissimo edificato da’ Gubbini. 179
Senigaglia, suo sito, & origine. 107.&108
Senigaglia Metropoli de’ Senoni, Città più famosa d’Italia. 109
Da’ Romani saccheggiata, è riempita di sangue de’ suoi Cittadini. 109
Da’ medesimi Romani abbellita di fabriche, & in Colonia dedutta. 109
Asdrubale, & Lucio Salinatore con gli esserciti in Senigaglia. 110
Bastioni de gli alloggiamenti Cartaginesi in Senigaglia. 110 [p. 30 modifica] 
Asdrubale, & Livio Salinatore con gli esserciti in Senigaglia. 110
Bastioni de gli alloggiamenti Cartaginesi in Senigaglia. 110
Asdrubale fuggendo da Senigaglia, è perseguitato da’ Romani. 110
Senigaglia nelle guerre civili si conserva à divotione del Senato. 111
Distrutta da Alarico. 111
Da’ Greci riedificata, da gli Essarchi si governa. 111
Ritolta à’ Longobardi si divolve alla Chiesa. 111
Frà le Pentapoli viene annoverata. 111
Arsa da’ Saracini, nel Monte Bodio da’ suoi Cittadini è riedificata. 112
Data è in dono à’ suoi Vescovi dalla Sede Apostolica. 112
Pescatori dal Vescovo sono condotti in Senigaglia. 113
Rocca dal Cardinal’Egidio edificata in Senigaglia. 113
Senigaglia posseduta da’ Malatesti. 113
Sigismondo Malatesta da Federico Feltrio resta vinto in Senigaglia. 113
Senigaglia da Gio:della Rovere risarcita, e di nuove fabriche ornata. 113
Rocca fortissima eretta da Giovanni della Rovere in Senigaglia. 113
Cesar Borgia impadronitosi di Senigaglia vi cőmette molte sceleragini. 114
Senigaglia cascando in mano de’ Duchi d’Urbino è posta in fortezza. 114
Vescovado ricchissimo di Senigaglia. 115
Suasa già Città insigne della Regione Senonia. 116
Da Livio per invidia nel silentio lasciata. 117
Torre fortissima rimasta illesa trà le rovine di Suasa. 157
Pietre, statue, altari, & acquedotti di piombo trovati vicino al fonte Miralbellese dentro al sito di Suasa. 157
Bagni de’ quali servivansi gli antichi Suasani, ricevono l’acque dal Fonte Miralbellese. 158
Statue di persone Illustri trà le muraglie di Suasa modernamente ritrovate. 158
Tempio di Hercole distrutto, da Suasani rinovato, S.Gio: s’appella. 159
Cadavero smisurato d’un Gigante ritrovato in Suasa, con oro, & con lucerne ardenti. 159
Antri sotterranei spaventosi nelle ripe si trovano del fiume di Suasa. 159
Fonte di acqua limpida vicino alle bocche de gli Antri scatorisce. 169
Reliquie del Tempio Olimpico, del Teatro, e Pretorio di Suasa appresso il Volpello di vedono. 161
Cose varie di valore, che l’antichità testificano di Suasa, dal suo sito furono estratte. 161
Acquedotti, che da’ fonti Castellionesi l’acqua portavano per la Città di Suasa, scoperti si sono al tempo di Ottaviano Volpelli. 161
Tempio della Fama nel Foro di Suasa situato, in cui trovasi della medema una statua di bronzo. 161 [p. 31 modifica] 
Testa similmente di bronzo rappresentante Apollo vien ritrovata nel Tempio d’Hercole. 162
Tempio di Cerere già situato in Suasa. 162
Collegio dei Centoni erge una statua nel Tempio di Cerere ad Elio Imp. 163
Tempio superbiss. eretto da Etrio cittadino Suasano alla felicità. 164. 165
Tempio dedicato ad Augusto, & à Livia Drusilla sua Consorte. 166
Sacerdoti d’Augusto, e Sacerdotesse di Livia più nobili della Città. 166
Lucio Ottavio lascia per testamento gli suoi Bagni al popolo Suasano. 167
Elogij di Cavio, e di Satrio scolpiti in marmo nelle Loggie del Palazzo publico di Corinalto. 170
Colonne della Badia di S.Lorenzo, servirono già ad un Tempio de’ Gentili in Suasa. 171
Strada Consolare, che da Suasa fin’alla Flaminia scorre. 171
Tribunali varij de’ Magistrati, che la Giustitia ministravano furno in Suasa. 172
Autori moderni, che parlano di Suasa. 173
Opinioni diverse intorno all’origine di Suasa. 175
Suasa eratta da i Giganti di Babelle, & riedificata da gli Egitij. 175
Statua di bronzo mostruosa ritrovata in Suasa. 175
Suasa dal Goto Alarico saccheggiata, & arsa. 177
Luoghi da’ Suasani nel lor Territorio eretti. 178
Tiferno Metaurense, hoggi detto S.Angelo in Vado Terra nobile & c. 149
Fatta Città con Castel Durante dal Sommo Pontefice Urbano VIII. 144
Huomini famosi, che da Tiferno uscirono. 144
Matteo Griffone glorioso guerriero da Sant’Angelo in Vado. 144
Stabilisce la sua Casa in Crema. 144
Riposa delle sue ceneri l’urna nella Chiesa de’ PP. Predic. in Crema. 144
Prospero Fagnani, e Frà Francesco Galasini da Sant’Angelo in Vado huomini illustri, e celebri nella Corte Romana. 144
Urbino, è sua descrittione. 122
Palagio meraviglioso di Urbino da Federico eretto. 123
Monte nell’utero tagliato in Urbino, da cui distillano come dalle nubi l’acque. 124
Fonte inessausto prodigiosamente si secca in Urbino, assediato da’ Greci. 124
Urbinati forti difensori della lor libertà. 125
Volontariamente si dà in mano di Guido Feltrio. 125
Lo Spirito di cui dal Dante nell’Inferno s’incontra. 125
Federico Feltrio da Sisto Quarto chiamato Duca d’Urbino. 125
Encomij eccelsi di Federico Feltrio. 126
Guido Feltrio Duca d’Urbino, Mecenate de’ virtuosi. 126 [p. 32 modifica]
Francesco Maria Primo della Rovere succede nel Ducato à Guido suo zio materno. 126
Urbino, de’ Duchi della Rovere estinta la linea, si divolve alla Chiesa. 126
Libraria d’Urbino trà le quattro principali del Mondo di annovera. 126
Tempio sontuoso nell’Arcivescovato d’Urbino. 127
Autorità grande, che nella sua Provincia tiene l’Arcivesc. d’Urbino. 127
Collegio d’Urbinati crea Dottori, e Cavaglieri, & vede le terze istanze tanto laicali, come Ecclesiastiche, che al misto foro s’aspettano. 127
Conventi nobili, e numerosi de’ Religiosi, dell’uno, e dell’altro sesso in Urbino. 128
Territorio d’Urbino abbondante molto delle cose necessarie all’huomo. 128
Urbino supremi ingegni in ogni facoltà produce. 129
Breve descrittione dello Stato d’Urbino, ad uno, ad uno i suoi luoghi annoverandosi insieme con quelli, che dentro i confini della Terra Senonia in alcune parti lo fiancheggiano. 179.180.& 181