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La festosa Lodoletta

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Filli, a lodar le tue bellezze altere Ecco nato
Link alla raccolta Questo testo fa parte della raccolta Rime d'alcuni Arcadi più celebri
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IACOPO SARDINI

CANZONE.

LA festosa Lodoletta,
Semplicetta,
     Tutta lieta si rimira
     Nel cristallo luminoso;
     5Poi conosce, allor che spira,
     Nel piacer l’inganno ascoso.
Se più chiaro splende il giorno,
     Più d’intorno
     Si raggira al vario lume
     10Quanto l’aria, è più serena:
     Nè comprende il rio costume
     D’un gioir, che a morte mena
Noi veggiam, come sospesa.
     Tutt’intesa
     15Nell’amato, e caro oggetto,
     Dolce canta, e dolce ride;
     Ma nel canto, e nel diletto
     Micidial colpo la uccide.
Qualche tema di periglio
     20Se col ciglio
     Dubbio parle di vedere
     D’un ingordo insidiatore;
     Pur ritorna al suo piacere,
     Vi s’affida, e in quello muore.

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25Tal chi lieto va girando,
     E scherzando
     Sovr’un volto lusinghiero,
     Ov’Amor scaltro l’invita;
     Se riceve il colpo fiero
     30Duolsi invan di sua ferita.