La mia spoglia più fral di giorno in giorno

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Giovanni Giuseppe Orsi

L Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura La mia spoglia più fral di giorno in giorno Intestazione 12 maggio 2018 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Giovanni Giuseppe Orsi


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I


La mia spoglia più fral di giorno in giorno,
     E il mio svenuto ognor più fosco aspetto
     Fan, che a schivo il mio spirto abbia ricetto
     Fra queste membra, ond’era un tempo adorno.
5Ma, benchè d’abitarsi rechi a scorno
     La stanza rovinosa, ov’è ristretto;
     Dubbio tra il novo tedio e ’l vecchio affetto,
     Del pari odio l’uscita, odio il soggiorno.
Io dovrei rallegrarmi, e pur mi spiace,
     10Che s’allentino omai quelle ritorte,
     Cui mal s’attien lo spirto mio fugace.
Stolto! Io vorrei la mia prigion più forte,
     Nè intendo ancor, che libertate e pace
     E’ quella, a cui dà l’Uom nome di morte.