La tutela internazionale della proprietà intellettuale: il fenomeno del copyleft/Ringraziamenti

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Ringraziamenti

La tutela internazionale della proprietà intellettuale: il fenomeno del copyleft/Bibliografia e sitografia IncludiIntestazione 8 settembre 2014 75% Tesi universitarie

Bibliografia e sitografia

Essendo questo l’ultimo atto della mia carriera universitaria, ritengo sia giusto esprimere tutta la mia gratitudine alle persone che mi hanno accompagnato in questi anni.

Prima di cominciare: no, non siete in ordine di importanza. Solo e rigorosamente in ordine sparso. E no, non finiscono qui i grazie che vi meritate.

Grazie alla prof.ssa Deli e al prof. Di Gaspare, per la supervisione, l’aiuto, l’interesse che hanno dimostrato in questi mesi nei confronti del mio lavoro – ed ancor di più per la pazienza che hanno avuto.

Grazie ai miei genitori e alla mia famiglia, che ora esplicitamente, ora silenziosamente, hanno creduto in me e mi hanno sostenuto, che mi hanno sempre fatto arrivare il loro affetto, che mi hanno fatto capire quanto sono fortunato ad averli avuti vicino in questi anni.

Grazie a Gabriella, entrata a pieno titolo nella mia nozione di "famiglia". Non esistono parole per descrivere l’affetto che provo per lei, che si è rivelata la persona più affidabile e straordinaria che abbia mai conosciuto. E grazie anche alla sua impagabile famiglia, a cui sento di voler bene quasi fosse la mia.

Grazie a Margherita, per avermi concesso l’onore ed il piacere di condividere a lungo il mio cammino, per avermi sostenuto e sopportato, per aver creduto e continuato a credere in me. Spero di averla ricambiata con tutto l’affetto di cui sono capace.

Grazie a Giuliano. Mentirei se negassi che mi manchi da morire. Grazie a te, il mio destino e quello di tantissimi altri si sono incrociati e continuano ad incrociarsi in diecimila declinazioni diverse. Grazie a te, tante cose sono successe e continuano a succedere. Dio doveva avere davvero bisogno di una mano a gestire la sua agendina, se ti ha chiamato.

Grazie a Ilaria e Olimpia. Il vostro valore si desume da quanto profondamente avete segnato la mia vita, pur avendone fatto parte per così poco.

Grazie a Mauro, Lucia, Cristina, Luigi, Ciprian, Alessandra, Lorenzo, Marco, Flavio, Teresa M., Francesca C.P., Federica, Daniele, Fabrizio, Francesco, Enzo, Gabriele, Elisa, Tommaso, Elia, Barbara, Danilo, Teresa D.V., Filippo, Matteo Francesco, Edoardo, Daniel, Simone, Eleonora, Francesca G., Flavia, Ilaria, Moran, Georgia, Cristina P. e tutti – sì, proprio tutti – quelli dell’allegra banda di Roma Tre: quelli che hanno frequentato con me i corsi, quelli che hanno collaborato assieme a me alla biblioteca di facoltà, quelli che hanno condiviso con me l’impegno e le esperienze di IAPSS Roma Tre, quelli che ho conosciuto e basta.

Grazie ad Alessandro, Antonio, Claudia, Giulio, Riccardo, Alba ed Ana, Sandro, Olivia e Luca, che con Roma Tre non c’entrano direttamente, ma che io considero parte della Casa Piramidale numero 3.

Grazie alla "Compagnia della Cena" (conosciuta in alcune culture subequatoriali anche come "Associazione Culturale 416"), cioè Enrico, Claudia, Giulia, Carlo, Marianna ed Alessandro. Grazie ad "Enzo" e al suo cinque per mille.

Grazie a Elisa, Salvatore, Pascal, Adriano, Alessandro, Pietro, Martina e tutti quelli che hanno collaborato, collaborano e collaboreranno a LiberalCafè. E grazie anche a Mirella, Lorenzo, Renato, Gabriele e tutto il gruppetto di BetaLib.

Grazie a Geppi, il mio primo, fantastico direttore, che mi ha costretto a prendere coscienza di cosa vuol dire vivere a Roma e mi ha fornito una possibilità straordinaria di espressione, nonostante avessi solo 16 anni e mezzo. Grazie ad Antonello, Luigi Oreste, Silvio, Elena, Alessandro, Sonia e tutta la fantastica redazione di nuova Agenzia Radicale e Quaderni Radicali.

Grazie a Filippo, Barbara, Michael "Soppy Raccoon", Astrid, Marco, Stefano, Elena, Simonetta, Alberto, Deborah, Isabella, Tommaso, Luigi, Aldo, Anna, Sonia e tutto il mondo fantastico che gravita(va) intorno al Cannocchiale.

Grazie ad Alessio (un mito per me, un esempio per tutti), Orlando, Roberto, Chiara, Alessia e tutti quelli di ASP Roma Luiss, ai ragazzi di ELSA, AEGEE e delle altre associazioni studentesche con cui ho avuto modo di collaborare in passato.

Grazie a Snowdog, M/, Gac, G., Frieda, JollyRoger, Brownout, Civvi, MM, DracoRoboter, BrokenArrow, Jalo, Senpai, Pap3rinik, Cruccone, Biopresto, Elitre, Sigfrido, Sbisolo, TierrayLibertad, Paginazero, Lusum, Retaggio, Triquetra, Jaakko, Gvf, Xaura, Tooby, Torsolo, Luisa, Leoman3000, Cloj, Skyluke, KS, Sogeking/Barbarian/Barbaking, Superchilum, Gvnn, Jaqen, VirtualSkiz, Sirabder, Helios, OrbiliusMagister, Piero Montesacro, AubreyMcFato, LaPizia, Kiado, Remulazz, Melos, Abisys, Vituzzu, valepert, Trixt, .anaconda, Alfreddo, Aeternus, Rael, PietroDN, Wim_b, Giac, BlakWolf, Austroungarika, Gian_d, Klaudio, Ilario, Roberto Mura, Demart, Gregorovius, Vale maio, BlackCat, GuidoMac, Vipera, Ask21, WindowsUninstall... insomma, agli utonti, agli admincosi e agli IP anonimi di Wikipedia: senza di voi questa tesi non sarebbe esistita, né io avrei imparato l’importanza del metodo, della ricerca, della neutralità nell’esposizione, dell’ignorare le regole e dell’essere grassetti, seguendo il buon senso.

Grazie a tutti "Quelli della 307" e di RadioLuiss, in particolare Domenico, Emanuele, Luca, Tommaso, Alessandro, Matteo, Enrico M., Enrico G., Piergiorgio, Valeria, Andrea A., Enrico V., Stefania, Ornella, Matteo "Matolas", Denise e Samantha. Grazie a Lorenzo, il tutor, quello che tutti dovrebbero avere. Grazie ad Emiliano e Rudy. In particolare di esistere.

Grazie a Cristiana Carletti, Raffaele Cadin, Cristiano Zagari, Simona Stabile e Stefano Milia per avermi dimostrato il valore della competenza e dell’esempio.

Grazie ad Anna Erika, Yoana, Alejandro, Pepi, Gina, Lora, Katarina, Alexander, Davide, Amra, Anamarija, Tom, Vedran, Veronika, Mirsada, Constantina, Nikola, Bogdan, Zdravko e tutta l’allegra brigata di Belgrado.

Grazie a Pietro, Arianna, Nicola, Massimiliano, Dario, Lucilla, Biagio e tutti gli "austriaci" per gli interessanti martedì che passiamo insieme.

Grazie a Marco P., Emma B., Adelaide A., Gianfranco S., Luca C., Piergiorgio W., Giovanni N., Massimo B., Enzo T., Domenico M., Donatella P., Rita B., Marco C., Maria Antonietta F.C., Elisabetta Z., Sergio D’E., Giulia I., la redazione di Radio R., Alessandro M., Eleonora P. e tutti i compagni della Galassia Radicale, con cui condivido l’intenzione di essere il cambiamento che vogliamo.

"Tutte le autorità vennero poi furtivamente varate a parte." (cit.)