Lapidi storiche a Rovereto/Stemmi del Palazzo del Podestà

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Pertica viennese Savoia


Lapide in memoria di Giorgio Savoni di Riva


Questa stele si trova sul lato destro della loggia d’ingresso del Palazzo Pretorio, sede del municipio cittadino, e colpisce particolarmente per le sue decorazioni: l’iscrizione è scritta in lettere capitali, in stile latino, ed è realizzata in forma di pergamena; in alto troviamo lo stemma della famiglia del Podestà Giorgio Savoni di Riva, sormontata dalla corona reale. Purtroppo la trascuratezza e le intemperie l’hanno resa pressoché illeggibile.

Lapide in memoria di Giorgio Savoni di Riva


Testo

GEORGIVS . SAVONVS . DE . RIPPA . IV . CONS . QVI . POST . PRIMUM

SVVM . MAGISTRATUM . OPTIME . PERFVNCTVM . NONDVM

ANNO . FERE . ELAPSO . ITERVM . AD . HANC . PRAETVRAM

ELECTVS . ET . GRATIOSAE . CONFIRMATVS . EANDEM . PER

MENSES . XXI . REXIT . ET . GVBERNAVIT

HAEC . INSIGNVM . VTRIVSQ . MAGISTRATVS . LAVDABILITER

PERFVNCTI . ET . GRATITVDINIS . TESTIMONVM . MONVMENTA

RELIQVIT . DIE . V . SEPTEMBRIS . ANNI . M . D . LXXXXIII


Giorgio Savoni di Riva


Fu un pretore di Riva del Garda, che ottenne la carica di podestà nella città di Rofreit (nome tedesco di Rovereto durante la dominazione austriaca). Restò in carica dal 17 luglio 1588 al 1590 e in seguito dal 1 dicembre 1591 al 1593.



Lapide in memoria di Girolamo Pilati


Questa lapide, dedicata al podestà Girolamo Pilati, si trova a sinistra della loggia del Palazzo Pretorio, in Piazza del Podestà, ed è sormontata da uno stemma e assai decorata.

La lapide in memoria di Girolamo Pilati


Testo

HIERONIMO PILATO IVR.

VTR: CONSULTO EX ALMO

TRIDENTINO COLLEGIO

COMITIO PALATINO

CAESAREO ARCHIDVCALI

HAC PRAETURA TERNIS

MAGISTRATIBVS FVNCTO

MDLXIIII . LXXI . LXXV


Girolamo Pilati


Fu un dottore e giureconsulto (esperto di diritto) trentino, che ottenne la carica di podestà della città di Rofreit durante il dominio austriaco, per ben quattro volte negli anni 1563, 1570, 1575 e 1595. Siccome la pietra accenna soltanto alle tre prime magistrature, è da ritenersi che sia stata scolpita prima del 1595.



Lapide in memoria di Gabriele Pizzamano


Questa lapide, dedicata a Gabriele Pizzamano, si trova sulla facciata principale di Palazzo Pretorio; murata in una nicchia si vede una piccola croce rozzamente scolpita, con sotto un’iscrizione in marmo rosso.

Lapide in memoria di Gabriele Pizzamano


Testo

SULLA . GRADINATA

DEL . GIA . VENETO . PRETORIO

QVI . DEMOLITA . L’ANNO . MDCCCXCI

STAVA . QVESTA . CROCE . IN . MEMORIA

DI . GABRIELE . PIZZAMANO . VENETO

CHE . FV . PODESTÀ . DI . ROVERETO

NEL . MCCCCLXXIX


Gabriele Pizzamano


Fu un podestà trentino della città di Rofreit, durante la dominazione austriaca.



Lapide in memoria di Giorgio del Mestre di Gradisca


Questa lapide si trova a destre della loggia, coronata dallo stemma, in ricordo del podestà Giorgio del Mestre di Gradisca.

Lapide in memoria di Giorgio del Mestre


Testo

INSIGNA GEORGII DEL MESTRE

IVRISCON : CORMONEN : NOB : IN

V . D . COM : GORITIAE : PRAET . ROB

ASSEQVVTI DIE XXIV NOVEMB

LXX ET FVNCTI DIE XXIII

SEPTEMBRIS L XXVIII


Giorgio del Mestre di Gradisca


Fu un friulano di Gradisca d’Isonzo, che ottenne la carica di podestà nella città di Rofreit, al tempo sotto il dominio austriaco, dal 29 dicembre 1576 al 1578.


Lapide in memoria di Pietro Marotta da Capua


Questa lapide si trova nel cortile di Palazzo Pretorio; è dedicata al capitano di ventura Pietro Marotta da Capua.

Lapide in memoria di Pietro Marotta da Capua


Testo

SULLA . GRADINATA . DEL . GIA . VENETP . PRETORIO

QVI . DEMOLITA . L’ANNO . MDCCCXCI

STAVA . QVESTA . CROCE . IN . MEMORIA

DI . PIETRO . MAROTTA . DA CAPUA . CAPITANO . CESAREO

TRVCIDATO . SVL LVOGO

CON . QVATTRO . SVOI . MILITI

IL . DI . VII . LVGLIO . MDCCIII


Pietro Marotta da Capua


Questa lapide fu collocata dalla Giunta municipale nell’aprile del 1895 e ricorda una interessantissima pagina di storia cittadina. Legasi a proposito il processo pubblicato da Gustavo Chiesa, civico archivista intitolato: Don Pietro Marotta e l’eccidio dei Napoletani nel 1703. Pietro Marotta fu un capitano di ventura probabilmente stanziato a Rofreit\Rovereto; fu ucciso assieme ad altri quattro suoi soldati.