Le antichità Romane (Piranesi)/4-XV

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Tomo IV, tav. XV

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Tav. XV

VEDUTA della porzione di Nave di Travertini costruita, e piantata dinanzi alle sustruzioni che regevano il Tempio di Esculapio nell’Isola Tiberina; quale avanzo esiste in oggi fu la punta dell’Isola sotto il Cortiletto del Convento de Padri di S. Bartolomeo. Molti Antiquari hanno falsam.te creduto, che tutta l’Isola rappresentasse la forma di una Nave la qual cosa non e possibile posciache prendendo la proporzione da quest’avanzo, tutta l’Isola sarebbe stata grande la metà di una delle nostre Galee di oggigiorno.

A B Rostro della Poppa oggi rovinato.
C Busto di Esculapio: egli ha la faccia corrosa dal Tempo, e tiene accanto un Bastone col Serpe attorcigliato. Cio sembra alludere al trasporto in Roma di questo Idolo sotto figura di un Serpe; fatto da Romani col mezzo di una Nave essendo stati mandati a prenderlo in Epidauro per avviso del Oracolo, affine di far cessare la pestilenza, che in quel tempo granvem. te li travagliava.
D E Spazj, ove entravano i Remi.
F Il Corpo della Nave, posa sopra un Basam. to di Peperini.
G Sostruzioni del Tempio.
H Rovine del medesimo interrate.

Piranesi Archit. dis. et inc.