Le medaglie di Alessandro Volta
| Questo testo è completo, ma ancora da rileggere. |
Le Medaglie di Alessandro Volta[1]
È cosa singolare che un uomo di fama universale come il Volta, vissuto sì a lungo in un periodo di tempo in cui l’arte del conio e la voga di essa erano in piena rifioritura, non sia stato onorato in vita sua con quest’omaggio allora così frequente; e anche dopo morte sia stato ricordato da un sì scarso numero di medaglie, ove si prescinda da quelle recentissime che traggono origine dalla odierna di lui glorificazione.
Ci affrettiamo a soggiungere che per medaglie di Alessandro Volta intendiamo quelle coniate con la sua effigie, non potendosi considerare come voltiane quelle conferitegli dalla Società Reale di Londra e dall’Istituto di Francia; esse infatti, benchè rappresentino altissime onorificenze, non sono altro se non le usate medaglie di quei corpi scientifici, incisavi col bulino la dedica al sommo Comasco. Numismaticamente parlando, le descrizioni e i particolari sui quali s’indugiano diversi biografi a proposito di esse, riescono quindi fuor di luogo, perchè tali medaglie non presentano nulla che si riferisca in proprio al Volta, fuorchè l’indicazione di essere state conferite a lui, come lo furono e prima e dopo ad altri[2].
Ma se al Volta mancò in vita l’omaggio dell’arte del conio, ebbe in compenso la fortuna di essere effigiato in uno di quegli splendidi medaglioni che l’insigne scultore David d’Angers modellò a ricordanza perenne dei più illustri suoi contemporanei[3].
Siamo lieti di poter presentare ai cortesi lettori questo magistrale medaglione, riprodotto dal bronzo originale che si conserva nel prezioso Museo in cui la città di Angers ha raccolto amorosamente l’intera opera scultoria del suo figlio famoso. La riproduzione è tolta da una fotografia fatta appositamente eseguire per la nostra pubblicazione dalla molta cortesia di quell’egr. Conservatore Sig. Brunclair, che qui ne piace di pubblicamente ringraziare.
[2] Diametro millimetri 170.
In campo abbassato, busto del Volta, visto di tre quarti a sinistra, in abito moderno. A dritta, sulla cornice, scritto in lettere incavate: Alexandre Volta. Nel campo, a sin., parimenti in lettere incavate, la firma: David
Senza rovescio.
(Civico Museo di Angers).
A un genere intermedio fra il medaglione modellato e le vere medaglie battute si può assegnare il medaglione, pure senza rovescio, rappresentante Volta nella serie iconografica di Gio. Beltrami. Per esso valgano le notizie che a proposito di un altro della stessa serie ci dà il ch. Prof. Gius. Fumagalli in un recente suo scritto intorno al Parini: " Questo medaglione fa parte di una serie di medaglie di illustri italiani, eseguite a Cremona " senza uso del torchio „ dal cremonese Giovanni Beltrami, famoso sopratutto come incisore di cammei nella prima metà del secolo morente. Queste medaglie, abbastanza comuni e di buona fattura, sono in peltro (lega di stagno e piombo) con una patina dorata o argentata; e si trovano anche in carta pesta, con le medesime patine metalliche[4] „. Gioverà tuttavia avvertire che, in questa serie, il medaglione del Volta sembra assai più raro dei rimanenti[5].
Dia. mill. 102.
ALESSANDRO — VOLTA Busto a dr., con panneggiamento classico e lunghi capegli scendenti sulla nuca. Sotto, Beltrami.
Senza rovescio.
(Collezione Mattoi in Milano).
E ora veniamo alle vere medaglie battute.
Fra queste, la prima in ordine di tempo, la più nota, e insieme anche la più comune (sempre astraendo da quelle del corrente anno 1899), è la medaglia eseguita dall’incisore Francesco Patinati per la inaugurazione del monumento a Volta in Como, nel 1838.
Dia. mill. 49.
Dir.: — ALEXANDRO (La lettera X è rovesciata) · VOLTÆ · NOVOCOMENSI · V · C · Busto a dr., con panneggiamento classico e capegli corti. Sotto, f. putinati
1.° rov.: — ARCANIS · NATVRÆ - DETECTIS — SIMVLACRVM — IN FORO · PATRIIÆ — DEDICATVM — AN · M · DCCCXXXVIII Sotto, la pila
Di questa medaglia, da quell’anno sino al 1846, furono
fatte numerose riconiazioni. Un’ultima riconiazione si ebbe
nel 1875, attendendosi in Como la venuta dell’imperatore
Guglielmo, venuta che non ebbe poi luogo.
Inoltre, il diritto di questa prima medaglia voltiana fu adoperato ripetutamente a diversi scopi, e trovasi accoppiato ai tre rovesci che seguono:
2.° rov.: — (Stelletta) ASSOCIAZIONE PER L’INCREMENTO DEL COMMERCIO DI COMO — MACCHINE AGRICOLE ED ENOLOGICHE Nel campo: PREMIO — DI MERITO — ANNO (Inciso a bulino nel campo liscio: 1877).
| (Argento. Civico Museo di Como). (Bronzo, anno 1878. Collezione Mattoi). |
3.° rov.: — STATVA — IN ATHENAEO TICINENSI — DEDICATA — IV · CAL · MAI — A · MDCCCLXXVIII
4°. rov.: - SOCIETÀ ITALIANA DI ELETTRICITÀ Corona di alloro e quercia, racchiudente un campo liscio. Sotto: per il progresso degli studii — e delle applicazioni
La medaglia con questo terzo rovescio fu coniata nel 1889, e in ristretto numero d’esemplari[6].
Il medesimo rovescio si trova anche accoppiato col diritto seguente, che qui riportiamo per la sua attinenza coll’elettricità:
I due carboni avvicinati, da cui emanano raggi. Nel campo: FIAT — LUX In giro, fascia con undici stelle in alto, e con la leggenda: A. D. MDCCCXCI — SODALITATIS IV. in basso.
| La nostra illustraz. è tolta dall'esempl. in argento che la Società conferì al Civico Museo di Como, e che porta nel campo del rovescio la dedica AL — MUSEO COMENSE — 1891, incisa a bulino. |
Di tipo affatto nuovo, e di carattere interamente voltiano, è la grande medaglia qui appresso, coniata a Roma:
Dia. mill. 67.
Dir.: — ALESSANDRO — VOLTA Busto di fronte, ad alto rilievo, in abito moderno, entro cornice riccamente ornata. Nel taglio del busto: paolo pasinati inc. roma 1884 (La cifra 4 è ritoccata ed era evidentemente un 3).
Rov.: — FISICO · INSIGNE - DELLA · PILA · ELETTRICA — E . DI · ALTRI · APPARECCHI - INVENTORE — NACQUE · IN · COMO · NEL · MDCCXLV — DEL · SOMMO · GENIO — ATTESTANO · LE · SUE · OPERE — IN · FIRENZE · PUBBLICATE — L’ANNO · MDCCCXVI Sopra, una nube da cui si sprigionano lampi; sotto, una pila che sprizza scintille; intorno, cornice ornata come nel diritto.
Questa prima serie si chiude con una medaglia la cui testa è ispirata ad un disegno del compianto Prof. Bertini[7].
Dia. mill. 39.
Dir.: — ALESSANDRO VOLTA Busto a dr., con codino. Sotto, s. j.
Rov.: — IL CIRCOLO A. VOLTA — INAUGURANDO — LA NUOVA SEDE SOCIALE — A PROPRIE SPESE EDIFICATA — 5 GIUGNO 1886 — MILANO
Le grandi feste per il centenario dell’invenzione della pila, celebrate nel corrente anno in Como, e la Esposizione che si intitolava dal nome di Volta e che doveva purtroppo esser divorata dalle fiamme nell’infausta giornata dell’8 luglio — (porgendo memorabile occasione all’energia dei Comaschi di affermarsi l’indomani con quella Seconda Esposizione che ora sta per chiudersi e che riuscì degna emula della Prima) — diedero vita ad una nuova serie di medaglie voltiane, svariate nel tipo, nel genere di esecuzione, nel metallo, nelle dimensioni.
Essa si inizia con le copiose medaglie coniate in Milano nel rinomato Stabil. Johnson, ed eseguite sotto la direzione artistica del valente incisore Sig. Angelo Cappuccio.
Qui ne diamo le immagini e le descrizioni, aggiungendo alcuni dati quantitativi e qualitativi, cortesemente fornitici dal Cav. Federico Johnson medesimo.
Fig. 1 (diritto).
Fig. 1 (rovescio).
Placchetta. Millimetri 70 x 58.
Dir.: — Volta che spiega la pila a Bonaparte. Negli angoli inferiori, a sin.: dal dipinto di G. Bertini, a dr.: johnson-milano. Sotto, su fascia longitudinale: VOLTA PRESENTA LA SVA PILA A NAPOLEONE BONAPARTE PRIMO CONSOLE
1.° rov.: — A sin., busto di Volta a dr., entro cornice formata da un serpe cui è sovrapposto in basso un ramo d’alloro. Sotto, in cartella rettangolare ornata: ONORANZE A VOLTA — NEL I.° CENTENARIO DELLA PILA A dr. del busto: ESPOSIZIONE - ELETTRICITÀ — INDVSTRIA SERICA — COMO — MDCCCXCIX Sotto, veduta di scorcio della Prima Esposizione. Nell’angolo inferiore a dr., s. j.
(Fig. 1).
| Fu coniata in argento, in bronzo ed in metallo bianco; e il numero complessivo degli esemplari eseguiti fu di trecento. |
Fig. 2.
2° rov.: — Arme di Como, con festoni di fiori e frutti, e nastri svolazzanti. TESSERA — DI RICONOSCIMENTO — PER IL SIG. (Spazio liscio). Nell’angolo inferiore, a dr., s. j.
(Fig. 2).
| Ne furono coniati dugento esemplari, soltanto in alluminio. |
Fig. 3
Diametro mill. 44.
Dir.: — l° CENTENARIO DELLA PILA Nel centro, su piano rialzato, busto di Volta a dr. con abito ricamato; intorno: ALESSANDRO VOLTA; sotto, ramo d’alloro. In basso, a sin., johnson
(Fig. 3).
1° rov.: — ESPOSIZIONE — ELETTRICITÀ — INDUSTRIA — SERICA Veduta di scorcio della Prima Esposizione. All’esergo: COMO - MDCCCXCIX
(Simile al rovescio della fig. 10).
| Medaglia commemorativa (grande), coniata a duemila esemplari, in argento, bronzo e metallo bianco. |
Fig. 4
2.° rov.: — PRIMO — CONGRESSO — MONDIALE — DEI TELEGRAFISTI Simile al precedente.
| Mille esemplari in metallo bianco, distribuiti dal Comitato del Congresso. |
Fig. 5
Dia. mill. 39.
Dir.: — (Rosetta) ONORANZE A VOLTA — (rosetta) I° CENTENARIO DELLA PILA Busto di Volta a dr., come sopra, entro cerchio sottile. Dietro al busto, johnson
1.° rov.: - MOSTRA DI ORTICOLTURA — COMO MDCCCXCIX Cartella ornata, su ghirlanda di fiori e frutti.
(Fig. 5).
| Medaglia di premio; in argento dorato, argento, e bronzo. |
Fig. 6
2.° rov.: - (Rosetta) CONCORSO DI BANDE MUSICALI — (rosetta) COMO AGOSTO 1899 Corona d’alloro, fra due cerchi sottili. Campo liscio.
(Fig. 6).
| Medaglia di premio; in argento dorato, argento, e bronzo. (Se ne ha pure una riduzione, di modulo come alla fig. 8). |
Fig. 7.
3.° rov.: — V. GARA — PROVINCIALE — DI — TIRO A SEGNO Emblemi del Tiro, con lo stemma di Como; e veduta di scorcio della Prima Esposizione, col Baradello per isfondo.
(Fig. 7).
| Medaglia di premio; in argento e bronzo. |
Fig. 8.
Dia. mill. 28.
Dir.: — Riduzione del diritto della medaglia precedente.
Rov.: — MOSTRA DI ORTICOLTURA — · COMO MDCCCXCIX · Riduzione, con qualche leggera variante, del rovescio della medaglia alla fig. 5.
(Fig. 8).
| Medaglia di premio, coniata soltanto in oro. |
Fig. 9.
Dia. mill. 21.
Dir.: — ALESSANDRO VOLTA Riduzione del busto che figura sulla placchetta. Dietro al busto, s. j.
Rov.: — I° CENTENARIO DELLA PILA La pila, fra raggi e scintille, con un ramo d’alloro. Nel campo: COMO — 1899
(Fig. 9).
Copiosa coniazione in argento e bronzo.
| Questa medaglietta si ha pure, in metallo bianco, con una fascia dorata, rappresentante nel dir. una corona d’alloro, e recante nel rov. la leggenda: CONVEGNO TURISTICO — (rosetta) COMO 1899 (rosetta). |
Fig. 10.
Dia. mill. 26.
Dir.: — (Rosetta) ALESSANDRO VOLTA — (rosetta) I.° CENTENARIO DELLA PILA Busto di Volta, visto di tre quarti a dr., in abito ricamato e con decorazioni; entro cerchio duplice sottile. Dietro al busto, s. j.
Rov.: — Riduzione del rovescio della medaglia commemorativa grande.
(Fig. 9).
| Medaglia commemorativa (piccola), coniata in argento e bronzo. Il numero complessivo degli esemplari fu di circa cinquecento. |
Fig. 11.
Medaglietta ovale. Millimetri 24 x 18.
Dir.: — ALESSANDRO VOLTA Busto simile a quello della medaglia precedente, in campo concavo.
Rov.: - I.° CENTENARIO DELLA PILA Variante del rovescio della medaglietta alla fig. 9, in campo convesso. A sin, in basso, s j
(Fig. 11).
Copiosa coniazione, soltanto in argento.
Pure dallo Stabil. Johnson è uscita quest’altra medaglietta:
Fig. 12.
Dia. mill. 25.
Dir.: - ALESSANDRO VOLTA — 1.° CENT. DELLA PILA Testa di Volta a sin., con alto colletto ricamato. Sotto un ramoscello d’ulivo.
Rov.: — (Ad arco:) ESPOSIZIONE ELETTRICITÀ — INDUS. SERICA Veduta di scorcio della Prima Esposizione. Sotto, a sin., s. j All’esergo: COMO · 1899 — (lineetta).
(Fig. 12).
Metallo bianco.
All’infuori dai lavori dello Stabil. Johnson, troviamo la medaglietta seguente, i conii della quale furono apprestati in Milano dall’incisore Sig. Emilio Pagani:
Fig. 13.
Dia. mill. 25.
Dir.: — (Stelletta) ONORANZE A VOLTA — (stelletta) COMO 1899 Busto di Volta, visto di tre quarti a dr., con abito ricamato. Nel taglio, e. pagani - Milano
Rov.: — Anepigrafe. Disco da cui irradiano scintille.
(Metallo bianco. Collezione Mattoi).
(Fig. 13).
Le onoranze a Volta diedero origine, oltre alle suddescritte medaglie coniate, ad alcune medaglie fuse.
Opera del cesellatore Sig. Romeo Bravi in Milano è quella che qui riportiamo:
Fig. 14.
Dia. mill. 31.
Dir.: — ALESSANDRO VOLTA Busto a dr. Nel taglio, Bravi A dr., b. Rov.: — ESPOSIZIONE COMO 1899 La pila, da cui emanano scintille.
| (Le leggende di questa medaglia sono in caratteri incavati). |
(Fig. 14).
| Ne furono eseguiti circa centocinquanta esemplari in bronzo. |
Dalla fonderia Bernasconi, Rossetti e C. in Como escirono due grandi medaglioni in ghisa:
Fig. 15.
(A metà grandezza del vero).
Dia. min. 136.
Dir.: - ALESSANDRO VOLTA— 1º CENTENARIO DELLA PILA — (stelletta) COMO 1899 (stelletta). Busto ignudo, a dr.
Rov.: — Liscio. In lettere incavate, ad arco: bernasconi-rossetti & c.
(Fig. 15).
Fig. 16.
(A metà grandezza del vero).
Dia. mill. 136.
Dir.: — Come alla medaglia precedente, ma col busto in abito ricamato. Nella leggenda, le stellette sono sostituite da fiorami.
Rov.: — Come alla med. precedente.
(Fig. 16).
Si ha infine una placchetta, fusa dal cesellatore Sig. Romeo Beretta in Milano:
![]()
Fig. 17.
(A metà grandezza del vero).
Placchetta ovale. Millim. 135 x 110.
Busto di Volta, visto di tre quarti a dr., con abito ricamato. Sulla cornice, in alto: A. VOLTA — I.° CENT.° Sopra, un nastro svolazzante. Sotto, la pila, Io stemma di Como, e un ramo d’alloro.
Senza rovescio.
(Fig. 17.)
| Ne furono fatti circa quindici esemplari, in bronzo e in zinco galvanizzato. |
Fuse egualmente sono le due medaglie che ricordano il Congresso Internazionale dei Telegrafisti tenutosi in Como.
La prima è la cosidetta " medaglia dei telegrafisti „, che rappresenta, nel rovescio, la grande targa disegnata da Luca Beltrami per il monumento a Volta. La medaglia è opera del fonditore e cesellatore Cav. Giovanni Lomazzi di Milano, il medesimo che modellò e tradusse abilmente in bronzo il suddetto ricordo monumentale.
Fig. 18 (diritto).
Fig. 18 (rovescio).
Dia. min. 93.
Dir.: — XVIII FEBBRAIO MDCCXXXXV - VI MARZO MDCCCXXVII Testa di Volta, a dr. Nel taglio, in lettere incavate, g lomazzi
Rov.: — I TELEGRAFISTI D’OGNI NAZIONE NEL PRIMO CENTENARIO DELL’INVENZIONE DELLA PILA - MDCCCIC Lapide ornata, su cui sta scritto: A — VOLTA
| (R. Gabinetto Numismatico di Brera in Milano). |
(Fig. 18).
| Ne furono fatte alcune centinaia di copie in bronzo. |
La seconda, fusa e cesellata dallo stesso Cav. Lomazzi, è la medaglia in oro offerta dai Congressisti stranieri al benemerito nostro Sindaco Comm. Cadenazzi. Non esiste che in quell’unico esemplare, e l’immagine che ne diamo è tolta da una fotografia gentilmente prestataci dal Signor Pietro Cairoli con licenza del Sig. Ing. Prof. Cadenazzi.
Fig. 19.
Dia. mill. 52 (Peso gr. 82).
Dir.: — PREMIER CONGRÈS TÉLÉGRAPHIQUE — 31 MAI — 3 JUIN 1899 Testa di Volta a dr.; nel taglio, g. lomazzi
Rov.: — A — M. G. B. Cadenazzi — Marie de Côme — (linea ornata) — Les Congressistes étrangers — reconnaissants .
| (Le leggende di questa medaglia sono incise a bulino). |
(Fig. 19).
La Gara internazionale fra telegrafisti, pure tenutasi in Como, è ricordata dalla medaglia di premio, coniata per ordine del Ministero:
Fig. 20.
Dia. mill. 45.
Dir.: - PRIMO CENTENARIO DELLA SCOPERTA DELLA PILA . COMO · MD (in nesso) CCCXCIX Busto a sin., in costume moderno. Dietro al busto, nel campo, le lettere r m l c in monogramma incavato.
Rov.: — GARA INTERNAZIONALE FRA TELEGRAFISTI Figura allegorica dell’Elettricità, con la pila e il telegrafo. Dinanzi, ramo d’alloro. A dr.: PREMIO — DEL — MINISTERO — DELLE POSTE — E DEI — TELEGRAFI e sotto, in lettere incavate,
(Bronzo. Civico Museo di Como).
(Fig. 20).
Ultima in ordine di tempo è la medaglia in oro, fusa e cesellata dal più volte nominato Cav. Lomazzi, e offerta in Como al Maestro Don Lorenzo Perosi per la prima esecuzione del suo nuovo oratorio: Il Natale del Redentore.
Fig. 21.
(A due terzi del vero).
Dia. mill. 77,
Dir.: — La B. V. e un gruppo d’angeli, che adorano il Bambino. Sfondo architettonico; e in alto lo stemma di Como. All’esergo, su cartella accartocciata: IL NATALE DEL REDENTORE — PRIMA ESECUZIONE — XII SETTEMBRE MDCCCIC - COMO — A DON LORENZO PEROSI Sotto, una penna intrecciata ad una lira. A sin., in lettere incavate, g lomazzi
Rov.: — Testa di Volta, a dr. In alto, una stella raggiante. Sotto, a sin., veduta di scorcio della Prima Esposizione. All’esergo, targhetta su cui sta scritto: 1799-1899, poggiata su ramo di quercia. A dr., un alloro. Nello sfondo, il globo terrestre, coi raggi del sole nascente.
(Fig. 21).
| Questa medaglia presenta nel diritto la particolarità che la corona dello stemma di Como e parte della lira sporgono dall’orlo. |
Queste sono le medaglie voltiane delle quali ci è riuscito di aver notizia. Non abbiamo tuttavia la pretesa di aver fatto un lavoro completo, perchè temiamo sopratutto che sia sfuggita alle nostre ricerche qualche medaglia coniata forse all’estero nel corrente anno 1899. Ce ne persuade sempre più la circostanza, che ora soltanto siamo venuti a conoscere la medaglietta seguente, lavorata in Germania:
Fig. 22.
Dia. min. 27.
Dir.: — (Orizzontalmente nel campo:) ALEX. — VOLTA Busto di Volta, visto di tre quarti a dr., con abito ricamato.
Rov.: — · — COMO — 1799-1899 — (lineetta ornata) Intorno, corona mista di quercia e d’alloro.
(Fig. 22).
| (Arg. Eseguita a Pforzheim nel Baden, dai Fratelli Kern). |
Per le medaglie di data meno recente, crediamo invece che poco o nulla si potrà aggiungere allo scarso elenco da noi compilato, richiamandoci appunto alla singolarità che il sommo nostro Concittadino sia stato ricordato da un numero così ristretto di medaglie, sino a quest’anno in cui la sua fama tornò improvvisamente a rifulgere ovunque di sì vivo e trionfale splendore.
Como, 5 novembre 1899.
Note
- ↑ Dalla Raccolta Voltiana edita per cura della Società Storica Comense e del Comitato Esecutivo per le Onoranze a Volta (Como, Tip. Ostinelli, di Bertolini, Nani e C, 1899).
- ↑ Queste medaglie si veggono disegnate in una tavola a corredo dello scritto dell’Ab. Tommaso Bianchi di Blevio: Della vita del Conte Alessandro Volta, Patrizio Comasco. (In Como, coi tipi di C. Pietro Ostinelli, 1829). Recentemente furono riprodotte dal Dott. Giulio Puliti in un suo articolo su Alessandro Volta e il centenario della pila (nell’Eporium, vol. IX, n. 54, Bergamo, giugno 1899).
La medaglia conferita a Volta nel 1794 dalla Società Reale di Londra è la cosidetta medaglia di Copley, che trae il nome dal suo fondatore, Sir Goffredo Copley. Membro della Soc. Reale, ai cui lavori prendeva vivo interesse, Sir Copley, con testamento del 1704, le lasciava una somma di cento sterline per incoraggiamenti alle scienze naturali. Dapprima, si assegnavano con essa dei premii in denaro; poi, nel 1736, la Società decise di istituire invece, col lascito Copley, una medaglia d'oro da distribuirsi annualmente. Il primo che la conseguì fu il fisico e matematico franco-inglese Des Aguliers (n. 1683, m. 1744), in seguito fu distribuita ciascun anno (Stephen, Dictionary of National Biography, vol. XII, London, 1887).
Delle due medaglie conferite a Volta dall’Istituto di Francia, l’una è quella d’oro che gli fu decretata nel 1801, su proposta di Bonaparte Primo Console, dalla Classe delle scienze matematiche e fisiche; l’altra, d’argento, è quella dei soci dell’Istituto. I conii d’entrambe furono eseguiti dall’incisore Ramberto o Lamberto Dumarest (n. 1750, m. 1806). La prima è raffigurata alla tav. 73, n. 727, del vol. " Planches „ che accompagna l’opera di Hennin: Histoire numismatique de la Revolution Française (Paris, 1826); la seconda, alla tav. XXI, n. 167, dell’opera di Millin: Histoire métallique de Napoléon (Londres, 1819).
Siccome le leggende incise al bulino su queste medaglie conferite a Volta furono riprodotte sinora alquanto inesattamente, qui le riportiamo con maggior precisione:
Medaglia di Copley: Alex.r Volta, — Mdccxciv.
Medaglia d’oro dell’Istituto: A, VOLTA — la classe des science.— mathématiques — te (sic) physiques — ii frimaire — an x,
Medaglia d’argento: VOLTA — associé étranger - ↑ Notiamo, incidentalmente, che la serie dei medaglioni modellati da David d’Angers comprende anche un’altra celebrità comasca, Giuditta Pasta. V. l’art, del Dott. Cencio Poggi: Le medaglie di Giuditta Pasta, in Rivista Italiana di Numismatica, anno II (1889), con illustraz.
- ↑ Albo Pariniano (Bergamo, 1899).
- ↑ La nostra illustrazione è tolta da un esemplare gentilmente prestato dal Sig. Edoardo Mattoi, distinto raccoglitore milanese.
- ↑ Comandini (A). Medaglie italiane del 1889, in Riv. Ital. di Num., anno III (1890), a pag. 412-13.
- ↑ V. nella Raccolta Voltiana l’articolo del Dott. C. Poggi: Il salone dei cimelii, a pag. 82.
| Anno XII, 1899. | Tav. IV. |
ALESSANDRO VOLTA
Medaglione modellato da David d'Angers.
(Diametro mlllim. 170).
(Civico Museo di Angers).
RIVISTA ITALIANA DI NUMISMATICA
| Anno XII, 1899. | Tav. V. |
ALESSANDRO VOLTA
Medaglione inciso da Giovanni Beltrami.
(Diametro mlllim. 102)
(Collezione Mattol in Milano)
AMBROSOLI - Le medaglie di Alessandro Volta.
STAB. MENOTTI BASSANI & C. - MILANO
RIVISTA ITALIANA DI NUMISMATICA
| Anno XII, 1899. | Tav. VI. |
AMBROSOLI - Le medaglie di Alessandro Volta.
- Testi SAL 75%
- Testi-L
- Testi senza argomento in Intestazione
- Testi di Solone Ambrosoli
- Testi non datati
- Testi con versione cartacea a fronte
- Testi in cui è citato Alessandro Volta
- Testi in cui è citato Giuditta Pasta
- Testi in cui è citato Cencio Poggi
- Testi in cui è citato il testo Le medaglie di Giuditta Pasta
- Testi in cui è citato il testo Rivista italiana di numismatica 1889
- Pagine con link a Wikipedia
- Testi in cui è citato Napoleone Bonaparte
- Testi in cui è citato Aubin-Louis Millin de Grandmaison
- Testi in cui è citato Giuseppe Fumagalli
- Testi in cui è citato Giuseppe Parini
- Testi in cui è citato Alfredo Comandini
- Testi in cui è citato il testo Medaglie italiane del 1889
- Testi in cui è citato il testo Rivista italiana di numismatica 1890
- Testi in cui è citato Luca Beltrami
- Testi in cui è citato Lorenzo Perosi
- Testi in cui è citato Solone Ambrosoli