Le pitture notabili di Bergamo/XLVIII

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XLVIII - S. Difendente

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XLVII XLIX
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S. DIFENDENTE.


XLVIII.


PRima in foggia di Cappelletta fabbricata nel 1464. a onore del detto Santo, poi riedificata [p. 97 modifica]ed ampliata con tre Altari nel 1467. essendo Vescovo della Patria Lodovico Donato. La Facciata era tutta dipinta a fresco dal Cavagna; ora per la metà è ricoperta di bianco, nè si è conservato che il bellissimo Crocifisso, con due Angioletti dalle bande, e nella finta nicchia sinistra la maggior parte dell’effigie di S. Elena. Il S. Giorgio a cavallo nel fianco esteriore e meridionale dalla Chiesa, che colla lancia investe l’orribil Drago a vista dell’impaurita Regina, è del medesimo esimio Pittore. Di cui parimenti è al primo Altare la SS. Annunziata degna di tutta l’ammirazione: siccome ancora i SS. Gio. Batista, e Stefano laterali all’Altare della parte opposta, fregiato di una squisitissima Tavola del Moroni, con entrovi il Crocifisso, ed a piede la Vergine addolorata, ed i SS. Gio. Evangelista, e Difendente. I tre Angioletti che ornano la volta di quella Cappella, e gli altri sparsi per la volta della Chiesa entro le due prime arcate, e il S. Pietro abbracciante la Croce entro le seconde, sono operazioni del medesimo Cavagna.

Il Quadro della Vergine col Divin Infante, e altri Santi nella testata dell’Oratorio, è fatica pregievole del Polazzi: il dirincontro, ove il Salvatore ammaestra le Genti, è del Carobio. La maestosa Fede che è nella volta è fattura a olio del Sig. Pietro Cerighelli, degno Allievo del Rotari Veronese. I due Quadri alle pareti di fianco sono grandiose e gustosissime produzioni dell’istesso Cavagna che vi [p. 98 modifica]effigiò alcuni Angeloni in atto di suonare varie maniere di musicali strumenti. Uscendo di Chiesa per la Porta laterale si vede in faccia sopra la Porta del Borgo, detta di Cologno, un’altra bell’Opera a fresco del prefato Cavagna; in cui con inimitabile maestrìa figurò la B. V. col Puttino, e i SS. Difendente, Domenico, ec. e nella facciata di una Casa vicina alla predetta Chiesa un altro picciol Fresco dell’istesso pennello con il Crocifisso, e appiè il S. Difendente, smontato di cavallo.

In Zambonate, picciola contrada, che fiancheggia in parte l’Oratorio della Chiesa di S. Difendente, e che si stende lungo il Serio a Levante, evvi il Ritratto a fresco di1 Paolo Cavagna, di sua propria mano fatto in età giovanile, ma d’ingegno provetta e maestra, che tiene la tavolozza, e i pennelli in mano, sulle pareti della paterna abitazione; che è una Casetta di più piani e civile; e sotto al Ritratto vi colorì nel sottoposto piano una Sacra Storia, di cui non si è conservato che una sola Figura assai ben vestita. Quindi partendo, e costeggiata la Chiesa e il Sagrato di S. Difendente, entreremo pel ponte del Serio in quel viottolo che gli è dirimpetto; in capo al quale alzando gli occhi ci si presenterà la Facciata di una spaziosa abitazione (detta le Due Canasce da un’Arma sopra la Porta, che le contiene, tenuta da due Angioletti) tutta eccellentemente dipinta di azioni militari, e di altri fatti del Testamento Vecchio, con [p. 99 modifica]parecchie Virtù morali, e vaghi paesetti da Gio. Batista Bascheni d’Averara; e proseguendo il cammino a destra, troveremo in poca distanza la Chiesa della

MADONNA DELLO SPASIMO.

Note

  1. Uno di questa Famiglia era Console negli anni 1200. del Comune di Cologno, Luogo grosso e murato con fossa, situato nel piano del nostro Distretto, e distante otto miglia dalla Città.