Liriche (Onofri)/Dopo l'amore
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Arturo Onofri - Liriche (1907)
Dopo l'amore
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DOPO L’AMORE
Vano, ma triste il mio rimpianto viene.
Tu mi dicesti: — Andiamo via! Fuggiamo
dal mondo cieco che non sa! Io t’amo! —
E mi bruciasti tutte le mie vene
e suonarono (l’ultimo richiamo!)
tutte le squille del mio cuore insieme.
Oggi un’angoscia torpida ci tiene.
E già sfrondato fu l’ultimo ramo.
Oggi, come due scheletri randagi,
vaghiamo in cerca dell’antica polpa,
maledicendo il futile episodio
del nostro amore e, più di noi malvagi,
or contendiam di qual di noi la colpa
sia se la fiamma più non è che odio.