Liriche (Onofri)/Esortazione
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Arturo Onofri - Liriche (1907)
Esortazione
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ESORTAZIONE
Come fiero leon che alla secura
ombrìa tornando di sua selva, ansante
per lunga scorrería (non di paura),
la fulva giubba irsuta e sanguinante
5squassa superbo onde la sabbia impura
del deserto scacciarne che in costante
corsa dietro la preda o nell’oscura
tana in lottar vi si annidò arrogante;
così tu fieramente, Anima mia,
10scuoti la polve delle passïoni,
chè troppo è grave alle tue ali il pondo;
sperdila al vento o gèttala in balìa
del volgo turpe in tutte abiezïoni:
tu libera volar devi sul Mondo!