Malìa/Atto secondo/Scena II

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Atto secondo
Scena II

../Scena I ../Scena III IncludiIntestazione 7 novembre 2008 75% Teatro

Atto secondo - Scena I Atto secondo - Scena III

Cola e detta.

JANA

(vedendo Cola trasalisce").
Lui ! Lui !

COLA

(fermato su l’uscio e rivolgendo la parolu dentro)
Le fate
Un predicozzo, padre ! Ella ha la testa
Più dura d’una pigna! — Cognatina,
Come va?.... Come va?....

JANA

(agitatissima)
Bene..., No.... Male!

COLA

Troppo da far vi date. Al par di specchio
Luce la casa. Benedette mani !
Io le vorrei baciar ! Vostra sorella
Non vi somiglia; anzi l’opposta è Nella!
Qui venite ; m’ ascoltate :
Cose allegre vi dirò.
Quel cipiglio diradate,
Altrimenti me ne vo !
Vo’ vedervi sorridente:
Chi sta lieto mal non ha.
Chi si fissa con la mente,
Sul suo male, peggio fa.
Troppi fiori ha l’ altarino ;
Questo qui datelo a me.
Al mio cor starà vicino....

JANA

Ah, no, no !

COLA

Che male c’ è ?
Che ? sfogliarlo ! Sì spietata
Perchè mai la vostra man ?

JANA

(da sé)
Ah, Madonna Immacolata !
Più non reggo ! Lotto invan !

GOLA

M’ evitate con lo sguardo.....
Vi sto in odio così ?
Non son orso o leopardo
Da sfuggirmi !

JANA

(scoppiando)
Peggio ! Sì !....
Peggio siete ! Del tristo mio male
Voi l’artefice infame, voi, siete!
Mi gettaste con opra infernale
La malìa che patire mi fa !

COLA

Io ? Cognata !

JANA

(c. s.)
Godete ! Godete !
L’opra vostra quest’oggi è compita!
Da me stessa mi. sono tradita !
Ah, pietà del mio cuore, pietà !

COLA

Zitta ! Zitta !....
M’ amate ? È il destino !

JANA -

V’amo e v’odio! Vi fulmini il cielo!
V’odio, sì, se mi state vicino ;
Ma, voi lungi, delira il mio cor!
V’ amo e v’ odio ! Vi fuggo e v’ anelo !
Schiava vostra ridotta son io !
Per disfar l’incantesimo rio,
Pianto ho indarno e pregato finor!

COLA

Zitta !

JANA

Peccato grande
È il vostro, Cola !

COLA

Zitta !
La vostra e la mia stella
La nostra sorte han scritta !

(Da sé)

Amor di cognata
È gloria beata !
Veder vo’ se il proverbio
Ha detto il vero o no!

JANA

Peccato grande ! Aperta
L’inferno ha la sua gola !

COLA

Cognata, in tutti i casi
Non ci andereste sola !
(Tenta di abbracciarla).

JANA

Non mi toccate !.... Ah, quegli sguardi !
Ogni mia forza si sfa qual cera!
(Si abbandona un po’ tra le braccia di lui).
Ma tu non mi ami ! Ma tu non ardi
Del fuoco istesso che mi dispera !
(Gli sfugge).
Non mi toccate !.... Tra le tue braccia
(Torna ad abbandonarsi).
In questi istante morir vorrei !
L’ orrendo fato che mi minaccia
Sotto i tuoi baci sfidar saprei.

COLA

Una promessa t’avea legata !
Fu mala sorte, Jana, per me
La maliarda qui Nedda è stata
Sarei felice ora con te !

JANA

Ah ! Che mai dissi !.... Oh, mia vergogna ! Via !
Via ! Demonio voi siete !....

COLA

(tra sé)
Amor di cognata
È gloria beata !
Veder vo’ se il proverbio
Ha detto il vero o no !....