Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino/Indice delle cose più notabili, che si contengono in queste Memorie
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INDICE
Delle cose più notabili, che si contengono in queste Memorie.
Il primo numero dinota la Pagina, il Secondo il Paragrafo
A.
ACcademia de’ Filiponi in Napoli. 579. §. Di queste. Benedetto XIV. felicemente Regnante istituisce molte Accademie. 57. 6.
Adelai succede a Romualdo II. nel Ducato di Benevento, e Suo Successore. 101. 18.
Adelgiso Principe di Benevento ricorre a Ludovico Imperadore, e Re d’Italia contro i Saraceni. 112.13. questo tratta aspramente i Beneventani, e Capuani, e divide il Principato di Benevento. 14. sua morte, e successore. 114.19.
Ademario usurpa il Principato di Benevento, e finisce i suoi giorni. 112.13.
Adjutorio dovuto da’ Vassalli a’ Baroni, e da Sudditi al Vescovo. 483.41.
Adriano I. coll’ajuto de’ Francesi viene reintegrato ne’ dominj della Chiesa contro Desiderio ultimo Re de’ Longobardi. 104.6. v. Roma.
Agareni. v. Saraceni.
S. Agata, luogo di questa Diocesi, sua situazione, e origine. 358.1. Territorio. 359.1. sua Chiesa con cura d’anime. 396.15. v. Bolla. Egli è di pertinenza de’ Canonici Regolari Lateranensi. v. Monastero di Tremiti. Luoghi distrutti in questo tenimento. 398. 1. e segg.
Ajone Vescovo di Benevento, di Larino, e altre Città. 560. XIII.
Ajone terzo Duca di Benevento. v. Benevento.
Ajone Prencipe di Benevento, suoi infelici avvenimenti, morte, e successore. 114. 20.
Alarico della stirpe de’ Baldi, primo Re d’Italia, suoi progressi, vita, morte , e successore. v. Goti.
Albanesi, ed Epiroti ricevuti in molti luoghi di questa Diocesi. 290.3. quando, e con che occasione. 309.21.e segg. come pure in Regno. ivi. loro costumi. 291.5. perchè così detti. 308.20. v. Giorgio.
Albio Oppianico del Municipio di Larino Cavaliere Romano. 41. 14.
Alboino primo Re de’ Longobardi in Italia, acquisti, morte, e successore. v. Longobardi.
Alczeco Duca de’ Bulgari, ricevuto con suoi, e situato nel Ducato di Bene vento, v. Benevento.
Alderico Vescovo di Benevento, Larino, e altri, tempo del suo governo. 559.111.
Alessandro II. dà l’investitura a Roberto Duca di Puglia, e lo Stendardo per la conquista della Sicilia. 131. 3.
Alfonso d’Avalos Marchese del Vasto fa prigioniero di guerra Francesco I. 12.10. si estingue questo ramo in persona di Cesare d’Avalos. ivi.
Amalasunta moglie di Teodorico, e Madre di Atalarico Re d’Italia, e sua prudenza. 92.10. strozzata nel bagno. 11.
Amalfi, suoi diversi avvenimenti sotto i Greci, v. Regioni poi sotto i Longobardi. V. Longobardi. poi sotto i Normanni. v. Normanni.
Amiterno diverso da Aterno. 15.21. Metropoli de’ Vestini. 36.20. v. Vestini.
Amomo situa una lapide a Tiranno suo Fratello. 78.11.
Anacleto Antipapa dà l’investitura a Ruggiero Conte di Sicilia, e Duca di Calabria, e lo fa Re di Napoli, sua morte. 138.1.
F. Andrea di Valle Regia Vescovo di Larino, e sua vita. 570. xxxviii.
Anfiteatro solevasi in tutte le Città dell’Imperio. 55.I.56.5. e segg. detto Arena. 55.3. sua origine. 61.27. e segg. differenza tra Teatro, Circo, Circonvisorio, e Anfiteatro. 58.9. Fu anche in Larino, e lo dimostrano le Tavole di prospetto, e geometrica. 55.2. lo attestano diversi Eruditi, e Antiquarj. 56.5. e segg. Si comprova con altre ragioni. 58.9. suo sito, forma, parti, ampiezza, e ordine. 10. e segg. Età dell’Anfiteatro di Larino. 62.29. e segg. uso. 62.32. e segg. ordine di sedere. 65.40. sua capacità. 66.43. e segg. si vuole di quattordici in quindici mila spettatori . 67.60. Velario, e uso di stendersi. 61. In Roma, come si pratticasse quell’uso. 68.62. Età, in cui cessò l’uso degli Anfiteatri. 63. quando in Larino. 69.66. varie leggi Civili, ed Ecclesiastiche. 64.
F. Angelo Vescovo di Larino, e suo zelo. 568. XXXIII.
Annibale disfà nell’anno di Roma 537. l’esercito Romano, e Regioni d’Italia, che seguivano il suo partito. 32.10. resta vinto. 11.
Antonello Petrucci Segretario di Ferdinando I. Re di Napoli. 167.15. fa doppio matrimonio con Pardo Orsini Conte di Manupello. Fatto morire con suoi figli, come colpevole della congiura de’ Baroni. ivi. altri lo difendono, come innocente. 16. v. F. Giacomo Petrucci.
Antonio Brancia Barone di S. Elia, compra Larino. 169.24. ῏῏Antonio suo figlio prende il tit. di Marchese. 70.25.
Antonio de Misseriis Vescovo di Larino sua Patria. In questo si correggono alcuni anacronismi di altri Autori, e sua Vita. 576. XLVIII.
Apruzzo numeroso di Popoli. 35. 9. si divide in Apruzzo citra, & ultra. 143.16. luoghi della Diocesi di Larino, posti in Apruzzo citra. 290. I.
Archivio de’ Monaci Cassinesi della Cava. 101.17. in esso si conservano i Capitolari di Arechi in originale. 105. 10.
Arcipreti, e loro significato. 193.6. usurpato tal nome, che si godeva da’ capi de’ Preti della Cattedrale da’ Rurali. ivi. quando vennero in uso nelle Chiese Rurali. 292.2. cresce la loro autorità. 3. talvolta hanno il nome di Corepiscopi, ed esercitano l’officio de’ Vicari de’ Vescovi. 4. loro potere effrenato, differenza tra Arcipreture, Pievane, e Titoli. 293.5. così fu pratticato in Diocesi di Larino . 7. Amministrano i Sacramenti co’ loro Cleri, a riserva di alcuni particolari. 294.8. viene proibito servire per hebdomadam. 9. gli altri partecipano delle rendite co’ Parochi. 10. peso particolare degli Arcipreti, e Parochi intorno allo studio, vita esemplare, residenza, e Applicazione della Messa. II. ciò, che si prattica in tempo della di loro morte in questa Diocesi. 12. uso di concedere l’Indulgenza in articolo di morte. 240.14. uso della Mozzetta. 241. 17.
Arechi secondo Duca di Benevento successore di Zotone. v. Benevento.
Arechi successore di Luitprando Duca di Benevento, si fa Prencipe, suoi acquisti, virtù,e successore. v. Benevento.
Arena, Arenula per Larino. v. Larino.
Arena Anfiteatro. v. Larino.
Ariperto, mancati i maschi di Rotari, fu eletto Re d’Italia l’anno 661. e con pessimo consiglio lo lascia diviso a Partarite, e Gundeberto suoi figliuoli. 99.12. v. Longobardi. v. Grimoaldo.
Ariperto II discacciato Racumperto Duca di Torino dal Regno d’Italia succede a suo Padre, conferma alla S. Sede il Patrimonio delle Alpi Cozie, e muore ammazzato da Asprando. 101. 17.
Armi. v. Arti.
Arringa fatta dagli Ambasciadori de’ Popoli d’Italia in Senato nell’anno 662. per il dritto della Cittadinanza. 37.3. risposta del Senato. 38. 4.
Arti liberali, e illiberali ne’ Larinati a tempo della Repubblica. 79.14. lettere, vesti, che usavano guerreggiando per mare, o per terra. 25.
Asprando sotto pretesto di prender cura di Luitperto figlio di Partarite ammazza Ariperto II. e occupa il Regno d’Italia, sua morte, e successore. 101.17.
Astolfo succede nel Regno d’Italia a Rachi fattosi Monaco di Mantecasino, diverse sue fortune, morte, e successore. v. Longobardi.
Asubra. v. Iscrizione.
Atalarico per errore scritto Alarico succede nel Regno d’Italia a Teodorico suo Padre, suo pessimo governo, morte, e successore.92. 10. v. Longobardi.
Atanarico dell’illustre Casa degli Amali muore, e li suoi si sottopongono all’ Imperio Romano sotto le Insegne di Teodosio. 89.3.
Ataulfo succede ad Alarico Re de’ Goti suo Parente, ritorna in Roma; miseramente spoglia l’Italia, e Onorio Imperadore per quieto vivere gli dà in moglie Placida sua sorella, e porta le sue armi contro i Franchi. 90.5. v. Goti.
Atenulfo Conte di Capua unisce a sè il Principato di Benevento, depostone, come inetto, Radelchi, suoi acquisti, morte, e successore. v. Benevento.
Atenulfo figliuolo viene associato dal Padre nel Principato. 116.4. continua l’associazione con Landulfo suo Fratello, varie loro fortune, resta solo. v. Landulfo. v. Benevento
Aterno Fiume, chiamato ne’ tempi bassi Fiume di Pescara. 15.21. si esamina, se egli sia il confine Occidentale de’ Frentani. 6.1. e seg.
Aterno Città, oggi Pescara, Città Frentana. 15. 21. riceve la fede di Gesù Cristo da’ principj della Chiesa. 172.2. e nel medesimo tempo riceve il proprio Vescovo. 176.13.
Atessa. v. Tazza.
Aversa Città fondata da’ Normanni, in che tempo, con che occasione, e suoi progressì. v. Normanni.
Augustolo ultimo Imperatore Occidentale, e sua morte. 90.7.
Aulo Cluvenzio Avito Larinate, Pretore a tempo della guerra Italica, sua virtù. 157.2.
Aulo Cluvenzio Avito, suo figlio liberato dalle accuse di Sassia, sua Madre, e sue lodi. 3. Si ributta il sentimento di chi lo volesse Lavinate nel Lazio, e non Larinate ne’ Frentani. 159.4. e segg.
Aurone Vescovo di Larino ignoto ad Ughellio, e si supplisce il Wadingo circa l’an. del suo governo. 574.XLVI.
Ausonia fu quella parte d’Italia, ove ora si ritrova Benevento. 147.5.
Autari Longobardo terzo Re d’Italia, suoi acquisti, Religione, e morte, v. Longobardi. Avvocati de’ Monasterj, e Chiese a tempo de’ Longobardi, e loro officio 476.22.
Azzone Larinate, Vescovo di Larino, il primo dopo la dismembrazione di questo Vescovado da Benevento. 161.15. e 561.xx. Si supplisce Ughellio, volendo, che abbia menato vita Monastica a tempo del Vescovado. ivi.
B.
Bagni pubblici appellati Terme. v. Terme.
S. Barbato, luogo abitato nel tenimento di Casacalenda, sua situazione, e distruzione 556.33. meglio 558.II. §.In.
S. Barbato fa abbracciare la Religione Cristiana a Romualdo Duca di Benevento, e suoi Longobardi. 558.II. eletto Vescovo di Benevento gli viene dato il governo di quello di Larino, e di altri Vescovadi, interviene al Concilio vi. Generale di Costantinopoli. muore, e se ne celebra il suo Officio ivi.
Bari residenza, del Straticò. 117.6. Ursileo primo Straticò resta vinto, e ucciso. ivi. Nuovo magistrato con nome di Catapano, sua piena autorità. 121.18. sua derivazione. 122.19. v. Capitanata. Costantino Monomaco lo erige in Principato, e lo dà ad Argiro, figlio di Melo. 128.12. passa da Greci a Normanni. 131.3
Bartolomeo di Capua gran Protonotario del Regno. Si esamina il tempo della sua morte, e si supplisce il Summonte. 307.18.
S.Bartolomeo Apostolo si trasporta il suo corpo da Lipari in Benevento, quando, e con che occasione 560.9.
Basilio II. e Costantino VIII. Imperadori Greci disfanno Ottone II. si stabiliscono in Puglia, e in Calabria. 121.18. pretendono sovranità sopra Salerno, e Benevento. ivi. istituiscono un nuovo Magistrato con titolo di Catapano, e vogliono, che in questo tempo si fabricasse la Città dì Troja, Dragonara, Fiorenzuola, e Civitate. ivi.
Basilio Imperadore de’ Greci prende difesa da’ Beneventani contro Ludovico Imperadore Re d’Italia. 113.16.
Belisario viene in Italia contro i Goti. 92.11. suoi progressi, saccheggia Napoli, prende Roma, conduce Vitige Re d’Italia in trionfo in Constantinopoli. ivi. e segg. viene sospeso dal suo impiego, e se gli sostituisce Giovanni, e Vitale. 93. 13. v. Goti.
Belisario Balduino Vescovo di Larino. 588. iva. Chiaro nel Sagro Concilio di Trento, suoi Sinodi. 589. §. Fu. Apre il Seminario, fonda un Monastero di Monache. §. Questo. Soffre gran persecuzioni. 5. Con. Governa la sua Chiesa 35. anni. 590. §. Il dotto.
F. Beltrando, non si sà di qual Ordine ; dal Vescovado Ampuriense trasferito a questo di Larino. 571.xxxix. Si compongono le controversie col suo Capitolo. §. Alcune.
Benedetto VIII. unse in Imperadore S. Errico. 123.1. Questo conferma alla Sede Apostolica le donazioni de1 suoi Predecessori. v. Roma. v. Errico I. Si prevale de’ Normanni contro i Greci. 125.6.
Benedetto XIV. felicemente regnante istituisce molte Accademie. v. Accademia. Fa molte grazie alla Chiesa di Larino, e sua Diocesi. pag. xv.
S. Benedetto luogo distrutto nel tenimento di Casacalenda. 555.30
S. Benedetto luogo distrutto nel tenimento di Morrone. 544.52.
Benevento già detto Ausonia. 147.5. tolto a’ Greci da Autari terzo Re d’Italia. 97.6. vi destina con titolo di Duca. Zotone. 7. cui succede Arechi. 98.10. Tra questi tempi questo Ducato molto si distende. 97.7. ad Arechi quale regna, per molti anni, succede Ajone terzo Duca. 98.10.
S’introducono i Schiavoni dalla Sarmazia con gran danni della Puglia. ivi e seg. Se li fa all’incontro Ajone, e resta ammazzato, e Rodoaldo Successore li sconfigge. 98.11. v. Schiavoni. Questo assume in Collega Grimoaldo, suo Fratello, e cominciano a sentirsi in queste Provincie la prima volta le leggi de’ Longobardi. ivi. muore Rodoaldo, e resta Grimoaldo, quale fu il quinto Duca. 99.12. Si fa Re d’Italia, e lascia il Ducato a Romualdo, suo figliuolo. v. Grimoaldo.
All’improvviso restano funestate queste felicità. 99.14. Costante mette a sangue, e fuoco questo Principato, e assedia Benevento. ivi. lo scioglie colla venuta di Grimoaldo Re d’Italia, Padre di Romualdo. ivi.
S’introducono i Bulgari in questo Ducato, e Alczeco viene creato Castaldo di alcuni luoghi. 100.16. Romualdo conquista Bari, Brindisi, e Taranto, e loro Regioni.101.18. Muore, egli succede Grimoaldo II. suo figliuolo. ivi. Fra poco molti furono i Duchi. finalmente succede Arechi, Genero di Luitprando Re d’Italia. ivi.
Acquistano frattanto il Regno d’Italia i Francesi, e Arechi confidando nelle sue forze, pensa scuotersene. 105.10. Assume il titolo di Principe, si fa ungere, e si corona. 106. 10. Crea trentasei Conti, tra questi quello di Larino. 12. Carlo Re di Francia Padre dell’altro Pipino Re d’Italia piomba sopra il Principato di Benevento. 13. Arechi se gli rende tributario, e gli dà in ostaggio Grimoaldo, e Adelgisa suoi figliuoli, v. Carlo, poi detto Carlo Magno. Ciò non ostante Arechi ricorre a Costantino, Imperadere di Costantinopoli, ma niente viene a fine per la sua morte. 107.15. Sue virtù. ivi. e Capitolarj. v. Capitolari d’Arechi.
A prieghi de’ Beneventani Carlo Re di Francia rimanda Grimoaldo, figlio d’Arechi con molti patti. 108.I. Questo nuovo Principe pian piano si disobbliga da’ patti. 109.2. Muore pieno di gloria senza successione, e gli successe Grimoaldo, suo Tesoriere 5. e Grimoaldo si fa tributario di Carlo, e rende a se tributarj i Napolitani. ivi. Molti suoi infelici avvenimenti, e finalmente rest a morto ivi. Sicone suo siccessore si pacifica con Francesi. 110.7. Si associa Sicardo suo figliuolo. ivi. Ebbe aspre guerre co’ Napolitani e gli obbliga al tributo. ivi. muore. 111.9. Sicardo fa un Capitolare tra esso, e Andrea. Duca di Napoli. ivi. S’inoltra contro i Saraceni, li discaccia. 10. collo stesso esercito assedia Amalfi, devasta i confini del Ducato di Napoli, e trucidato muore, e gli succede Radalchisio, suo Tesoriere. ivi.
Non contenti alcuni Beneventani di questa elezione si uniscono con alcuni Capuani, e Landulfo Castellano di Capua fattosi Capo coll’ajuto de’ Salernitani, e Napolitani assedia Benevento 11. Ricorre Radalchisio a’ Saraceni in Sicilia, e questi sbarcati in Taranto fanno gran stragi, e specialmente in Puglia, e ne’ Larinati. ivi. Ludovico II. Re d’Italia discaccia i Saraceni da Benevento, e li confina in Bari. 112.12. Ludovico divide questo Principato di Benevento: a Radalchisio fa ritenere Benevento, e a Siconolfo conferma quello di Salerno, giurandoli fedeltà, e ne fu fatto Capitolare. ivi. Muore Radalchisio, e gli succede Radelgario. 13. a questo Adelgiso. ivi. Frattanto i Napolitani si rendono difficili a pagare il tributo a’ Beneventani, e i suoi Conti, e Castaldi cominciano a governarsi da se sotto un Capo 14. Adelgiso ricorre per ajuto contro i Saraceni a Ludovico Imperadore Re d’Italia. ivi. E l’Imperadore gli espugna in Bari, carcera Sedoam loro Re, e restituisce questa Città a Benevento. 113. 15. I Beneventani ingratamente carcerano Ludovico per i mali trattamenti dei Francesi, e ad intercessione di Giovanni VIII. Adelgiso, ritorna in grazia dell’Imperadore. 16. Ucciso Adelgiso da’ suoi Nipoti gli succede Gaideri, suo Nipote, e a questo, che ne fu deposto, Radelchi, figlio di Adelgiso. 114.19. Cacciatone Radelchi per le guerre tra Amalfitani, Napolitani, Salernitani, e Capuani, vi surrogano Ajone, suo Fratello, cui poi succede Orso. 20.
Leone Imperadore d’Oriente per i disgusti con Ajone, suo Padre discaccia Orso da Benevento, e dopo 300. anni che era stato in mano de’ Longobardi l’unisce al suo dominio. ivi. Ricorrono i Beneventani al Principe di Salerno, e con industria gli riesce restituire Radelchi nel Principato. 115.2. è fatto prigione, come inetto, Atenulfo Conte di Capua unisce a sè questo Principato, e associa Landulfo, suo figliuolo. ivi. Non si quietano i Saraceni, e Atenulfo unito con gli unito con gli Amalfitani, e Napoletani ricorre a Leone in Oriente. 116. 4. Muore Atenulfo, e gli succede Landulfo, con Atenulfo, suoi figliuoli. ivi. Gìo. X. o XI. come altri dicono, rispinge contro i Saraceni Alberico Marchese di Toscana, suo Fratello, e i Saraceni dopo aver dato un sacco generale fino a Benevento, si ricoverano nel Monte Gargano. 117.8. i Pugliesi, e Calabresi per le insolenze de’ Greci si danno a Landulfo Princìpe di Benevento, e Conte di Capua, e non contenti di Landulfo ricorrono a’ Saraceni. 6. e li Greci tosto li riducono alla loro ubbidienza, l’Imperadore stabilisce in Bari Ursileo Straticò. ivi. Landulfo vince il Straticò, e l’ammazza, invade la Puglia, e con diversa fortuna se la ritiene per sette anni. ivi. Gli succede Atenulfo suo Fratello, e questo, morto Atenulfo II. associa Atenulfo III. e Landulfo II. suoi figliuoli. 7. E dopo altri avvenimenti resta Principe di Benevento, e di Capua Landulfo II. e associa due suoi figliuoli Pandulfo Capo di ferro, e Landulfo III. i quali dopo la morte di Landulfo II. si dividono il Principato, Pandulfo Capo di ferro si fa Principe di Capua, e di Benevento Landulfo III. ivi.
Ottone I si conduce in Italia per riordinare la pace, i nostri Longobardi lo riconoscono per Re d’Italia. 118.8. Ottone detestando la Fede Greca, invade la Calabria. 10. e Pandulfo Capo di ferro, che lo seguiva, saputa, la morte di Landulfo Principe di Benevento, ad esclusione di Pandulfo suo Nipote, inalza Landulfo IV. suo figlio in Princìpe. ivi. Cogli ajuti di Ottone invade la Puglia, e dopo varia fortuna resta vinto, e condotto in Costantinopoli prigioniere. ivi. Viene rimandato da Gio: Zinisce Imperadore. 119.11. Dopo varie fortune si fa anche Principe di Salerno. 120.13. Muore, e assegna il Principato di Benevento a Landulfo IV. suo figlio, quello di Salerno a Pandulfo. ivi. Fu egli il più ricco, e potente Principe della Provincia ne’ suoi tempi. 15. Intanto Pandulfo II. che era stato discacciato da Pandulfo Capo di ferro, suo Zio, discaccia da Benevento Landulfo IV. 121.16. associa Landulfo V. e Pandulfo III. figlio di Landulfo suo nipote, muore. 123.22. e Landulfo V. rimane nel Principato con Pandulfo III. fino all’anno 1033. quando morì, e Pandulfo III. nel 1038. Associa un suo figliuolo chiamato Landulfo VI. ivi. Resi insoffribili i Greci, Melo valoroso Capitano Longobardo, che dimorava in Bari, fattosi Capo con Dato, suo cognato, si solleva, e i Principi di Capua, di Benevento, e di Salerno inviano i Normanni in suo ajuto. 125.5. restano vinti, e ricorrono a S. Errico Imperatore. 6. Gran disordini tra Greci, e Longobardi, tra Longobardi, e Saraceni. 127.10. I Normanni fanno acquisti. 11. e fegg. Errico si conduce in Italia, va in Benevento, e Pandulfo III. gli chiude le porte. 128.13. Sdegnato Errico priva Landulfo del Principato, e Clemente II. interdice la Città, e scommunica Pandulfo. ivi. S. Leone IX. succeduto a Clemente II. passa in Benevento, e assolve i Beneventani, e con tale occasione si fa il cambio di Benevento con i dritti, che aveva la Sede Apostolica in Bamberga. 129.15.
Benevento riceve la Fede di Gesù Cristo fin da’ suoi primi tempi. 172.2. E S. Fotino fu il primo Vescovo. 176.13. fu unito a questo Vescovado quello di Larino, e di altre Chiese. 173.6. L’anno 969. si erigge in Arcivescovado. 561.XX.
Berengario Duca del Frioli si corona Re d’Italia. 116. 3. dopo 60. anni di sua insolenza gli succede Ottone I. v. Ottone.
Bernardo Figlio naturale di Pipino, viene creato Re d’Italia da Carlo Magno Padre di Pipino. 110.6. gli succede Ludovico il Pio. 7.
Biferno Fiume, e non Tiferno. 6.2. meglio. 11.7. diverso da Frontone. 12.8. distante da Larino. 29.22.
Bizzanzio sorte di moneta. 467.11.
Boemondo, figlio di Roberto Guiscardo primo Duca di Puglia resta erede degli acquisti in Oriente. v. Roberto Guiscardo. Coll’ajuto di Urbano II. ottiene da Ruggiero Duca di Puglia suo Fratello il Principato di Bari.135.13. v. Ruggiero. Ammalatosi Ruggiero, col pretesto di mantenere i suoi Nipoti nel dominio del Padre, prende le armi, e riavutosi l’infermo, si rappacifica. 14. si unisce con Tancredi per la conquista di Terra Santa. 135.15. e in virtù della lega della Crociata Gerusalemme resta presa. ivi. Muore, e gli succede Boemondo, suo figliuolo. 16. e segg.
Bolla di Leone III. di conferma di alcune ragioni particolari del Vescovado di Larino, e de’ suoi Feudi, e beni temporali. 190.3.
Bolla d’Innocenzo IV. simile alla preaccennata. 196.14.
Bolla, o sia Breve di Gregorio XIII. con cui si stabilisce l’Altare della SS.ma Nunziata privilegiato ogni dì in perpetuo. 203.20.
Bolla dell’Autore di queste Memorie per la Riforma del Capitolo Larinate. 219.16.
Bolla fatta dal medesimo per l’istituzione della Penitenziaria nella Cattedrale di Larino. 225.7.
Bolla dell’erezione della Teologale in detta Cattedrale, fatta dal medesimo. 228. 8.
Bolla di Alessandro V. in conferma di un Istrumento di convenzione tra Sabino Vescovo di Larino, e i Cavalieri Gerosolimitani della Commenda di S. Primiano di Larino. 264.22.
Bolla dell’erezione della Collegiata di S. Martino, fatta dall’autore di queste Memorie. 330.10.
Bolla dell’erezione della Chiesa di S. Agata in Vicaria perpetua fatta dal medesimo. 396.15.
Bolla dell’erezione della nuova Parrocchiale in Chieuti, fatta dal medesimo. 405.6.
Bolla di concessione delle Chiese di S. Bartolomeo, e di S. Vito di Maglianello, a favore del Monastero de’ Cisterciensi di Casamare. 455.26.
Bolla di fondazione del Convento de’ Minori Osservanti di Colletorto. 498.20.
Bolla di provista della Prepositura di S. Maria di Casalpiano, e di S.Eustachio di Ficarola. 541.31.
Bolla di Clemente VI. che riguarda l’elezione di F. Andrea di Valle Regia in Vescovo di Larino. 571. §. Dilecto.
Bonefro, e suoi diversi nomi. 507.1. posto nel Contado di Pantasia. ivi. si ributta la fama circa la sua origine. 508.2. sua particolare situazione, fabbriche civili, abitatori, e numero di fuochi. 3. suoi Possessori. 4. governo civile. 5. titolo della Chiesa Matrice ristaurata ultimamente. 6. suoi Altari. 509.7. altri distrutti. 8. Reliquie de’ Santi. 9. suo Arciprete, e Clero. 10. Chiesa di S. Niccolò, e sua ristaurazione con diversi altari. 11. Spedale. 510.12. Convento de’ Minori Conventuali, v. Convento. Chiese distrutte. 511.16. e segg. Giorni festivi particolari. 19.
Bonifacio Vescovo di Larino, successore di Antonio, e non di Giovanni, come vuole Ughellio'. 576. xlix. sue memorie intorno al Corpo di S. Pardo. ivi.
Bruzj Popoli, i quali prima di Adriano componevano una Regione particolare. I. si governavano da se. 30.2.
Buca Città Frentana, dove situata. 12.11. altri vogliono tra il Vasto, e Lanciano. 13.12. altri tra il Sangro, e il Biferno. 14. altri vicino Termoli. 15. altri vicino Teano Apulo. 15.
Bulgari, loro origine, 100.16. Vengono situati con Alczeco loro Duca nel Ducato di Benevento. v. Contado di Molise.
C.
Cajo Rajo Capitone di Larino a tempo della Repubblica, chi fusse. 43.20, e 50.IV. v. Iscrizione.
Callisto II. successore di Gelasio II. restringe in Sutri l’Antipapa col nome di Gregorio VIII. 136.17. conferma l’investitura del Ducato di Puglia, e di Calabria a Guglielmo. ivi. coll’ajuto de’ Normanni imprigionato l’Antipapa termina lo scisma. ivi. suo nobile ricevimento in Beneveuto. 465.5. sua morte. e successore. 137.18.
Camillo figlio di Tardo Orsini, e di una figlinola di Antonello Petrucci. v. Pardo Orsini. v. Antonello. così chiamato per differenziarsi da Camillo Orsini da Lamentanti. 157.17. sua moglie fu Vittoria, sorella di Paolo IV. 18. seguendo il partito de’ Francesi rifiuta il dominio della Valle Siciliana. ivi. se ne muore in Roma privato gentiluomo, e termina la linea di Napolione. 18. e seg. suo deposito. 20. v. Iscrizione. altra sua memoria. 169.21. il dominio di Larino passa in persona di Ettore Pappacoda. 23.
Campani Popoli independenti, che si governano da sè. I. convenivano in una Città capitale, e ivi davano le dovute previdenze. 30.2.
Campomarino, e sua situazione. 16.6. origine. 351.I. e seg. desolazione per le guerre tra Innocenzo III. e Ottone, tra’ Veneziani, e Federico II. 3. e seg. si riabita dagli Albanesi. 352.5. Possessori. 6. e seg. a tempo di Cluverio si ritrovava senza muraglie. 16.6. ora cinto di muraglie. 352. 8. fabbriche civili, costumi, linguaggio degli abitatori, e numero de’ fuochi. 9. governo civile. 353. 10. Chiesa Matrice, e suoi Altari. 11. e seg. viene servita dal proprio Arciprete, e da altri senza forma di Clero. ivi. luoghi Pii. 12. Reliquie e de’ Santi. 13. Chiese dentro, e fuori la Terra. 14. e seg. Chiesa della Madonna Grande.354. 17. concorso de’ Popoli. 355.19. Chiese dstrutte. 21. Casali distrutti. 22. Giorni festivi, che si osservano in questa Terra. 355.20.
Canale posto nel tenimento di Casacalenda, sua situazione, e distruzione 556.35.
Canonico Penitenziere. Questo Sagro Ministero riconosce in Oriente la sua origine da’ primi tempi della Chiesa. 223.1. in Occidente più tardi, ed esercitato prima da’ Vescovi. ivi. si stabilisce nel Concilio Lateranense IV. 2. il S. Concilio di Trento lo vuole in tutte le Cattedrali. 3. Benedetto XIII. prende espedienti più efficaci. 224.4. in Larino da chi esercitato fino al presente. 5. lo istituisce l’Autore di queste Memorie. 225.7. v.Bolla. Requisiti del Canonico Penitenziere. 226.8. suo peso, esenzioni, e privilegj. 9.
Canonico Teologo. Quando introdotti questo ministero, se ne parla nel Concilio Lateranense. 226.2. premure d’Innocenzo III. per il suo stabilimento. 2. crescono ne’ Padri del S. Concilio di Trento. 227.3. efficaci espedienti di Benedetto XIII. 4. quali, e come debba provedersi. 5. e 6. l’Autore di queste Memorie l’istituisce in Larino. 228.7. e 8. v. Bolla. si conferma in Sinodo. 229.9. Multe contro il Canonico Teologo contumace, e metodo di esercitarsi. 230.10. persone, che devono intervenirvi. 11 e 12. tempo della lezione. 13. ciò, che debba pratticarsì in tempo di sua vacanza. 14. e seg.
Canto quando introdotto nella celebrazione de’ Divini Officj. v. Officj Divini.
Cantoni prima di Adriano si appellano quelle Regioni, che compongono il Regno di Napoli. I.
Capitanata, e sua derivazione. 122.19. v. Bari, luoghi della Diocesi di Larino posti in questa Provincia. 191.
Capitolari di Arechi primo Principe di Benevento. 107.15. così pratticano i suoi succeSsori. ivi.
Capitolare tra Sicardo Principe di Benevento, e Andrea Duca di Napoli. 111.9.
Capitolare tra Radelchisio Prencipe di Benevento, e Siconolfo Prencipe di Salerno. 112.12.
Capitolo delle Cattedrali, e sua origine. 213.1. la sua voce fu tardi introdotta, ma il suo significato assai prima. 2. sua ingerenza nelle cose spirituali, e temporali col Vescovo, e con esso componeva il suo Senato. 214. 3. Adempiva l’ufficio de’ Parochi, e li ordini de’ Capitolari erano beneficj. 4. governava in Sede vacante, o per assenza de’ Vescovi. ivi. in Larino si conghiettura sin da’ primi tempi della Chiesa. 5. unito il Vescovado di Larino a quello di Benevento, vi resta il Capitolo. 6. prese piede colla restituzione del proprio Vescovo. 215.7. fa col medesimo un Corpo. 8. in ogni tempo dopo la detta unione fu diviso in Presbiteri, Diaconi, e Suddiaconi. 9. i Vescovi si scuotono da’ Capitoli. 216.10. vi resta qualche fumo della loro autorità. 11. il Capitolo di Larino fu numeroso, poi ristretto al numero di quindici. 12. Istrumento di tale restrizione. 217.13. v. Istrumento. Si estingue il Capitolo di Larino per le rovine della, Città. 219.14. si restringe al numero di dodici. 15. l’Autore di queste Memorie gli dà altra forma. 16. v. Bolla. suo mantenimento ne’ primi tempi. 221.17. come appresso. 222.18. quale nel secolo XIV.19. stato presente. ivi.
Capua, Landulfo Castaldo di Salerno si ribella al suo Principe, e si fa Conte. 112.14. varie sue fortune a tempo de’ Longobardi, quando, e come finisce in essi questo Principato. 130.1. Landulfo ultimo Principe Longobardo astretto dalla fame viene obbligato cedere. ivi. i Capuani salutano Principe di Capua Riccardo Conte di Aversa normanno, e questo si fa ungere, e consagrare. ivi. v. Normanni.
Carlo Magno, figlio di Pipino Re di Francia succede con Carlo Manno, suo fratello al Padre, e si dividono il Regno. 104.5. prendono in moglie due figlie di Desiderio Re d’Italia, egli ripudia la sua. ivi. disgustatosi Desiderio invade l’Esarcato, e altre Città per non aver voluto aderire a lui il Papa. ivi. Carlo viene in Italia, conferma al Papa le donazioni di Pipino suo Padre, il Papa lo fa Patrizio Romano, e lo saluta Re d’Italia. 104.6. vince Desiderio, e glorioso lo conduce a discrezione con sua moglie, e figli in Francia. ivi. la polizia d’Italia resta come prima. 7. vuole, che i Duchi d’Italia lo riconoscano come Re d’Italia. ivi. che le cose rilevanti si trattino coll’intervento di tutti gli Ordini, come in Francia, e così fino a tempo di Federico Imperadore. ivi. i tre famosi Duchi di Frioli, Spoleto, e Benevento cercano scuotersi da questo giogo. 105.8. Rodgando Duca del Frioli fu il primo, e gli viene troncato il capo. ivi. atterrito Ildebrando Duca di Spoleto, si sottopone al Re Carlo. 9. Arechi Duca di Benevento sta costante. 10. Carlo ritorna, in Italia, lo assedia, e lo sottomette, e prende in ostaggio Grimoaldo, e Adelgisa suoi figliuoli. 106.13. morto Arechi a prieghi de’ Beneventani Carlo rimanda Grimoaldo con molti patti. 108.1. egli se ne scuote. Carlo lo fa cingere, e Crimoaldo sempre costante. 109.3. muore Grimoaldo, e gli successe Grimoaldo, suo Tesoriere, questo convenne soddisfare il tributo. 5. Leone III. volendo dare un segno di stima a Carlo, divide l’Imperio, e lo inalza in Imperadore di Occidente. 108.2. morto Pipino, suo figliuolo, crea Re d’Italia Bernardo figlio naturale di Pipino. 110.6. se ne muore anche egli con tal fama, che vien chiamato Carlo Magno, e gli succede Ludovico il Pio, e nell’Italia Bernardo suo Nipote. ivi.
Carlo Manno, fratello di Carlo Magno, muore. 104.5. sua moglie con suoi figliuoli se ne ritorna a Desiderio suo Padre Re d’Italia. ivi.
Carlo II. il Calvo Re di Francia succede nell’Imperio a Ludovico II. 115.17. Giovanni VIII. lo corona in S. Pietro, e in Pavia prende lo Scettro di Re d’Italia. ivi. muore. 114.18.
Carlo III. il Grasso prende la Corona Imperiale, e quella d’Italia. 115.1. per quieto vivere assegna a Normanni la Neustria poi detta Normannia. ivi. muore. 116.3.
Carlo I. d’Angiò Re di Nap. accelera la sua morte, e per qual cagione. 304.11.
Carlo II. suo figlio prigioniero di D. Pietro Re d’Aragona. ivi. muore. 306.14.
Carlo Vescovo di Benevento, e di Larino sotto Leone IV. e suo governo. 560.XI.
Carlo Maria Pianetti da Jesi Vescovo di Larino, sua vita, e morte. 603.lxvii. impieghi prima del vescovado, e virtù. ivi. lascia erede la sua Chiesa degli avanzi de’ suoi beneficj. §. Quanto.
Caroleto posto nel tenimento di Campomarino, oggi distrutto. 355.22.
Carta di prospetti dell’antico Anfiteatro di Larino, e altra Geometrica. 55.
Carta Topografica della Città, e Diocesi di Larino. 145.
Casacalenda, sua origine, e sentimento dell’autore intorno alla medesima. 548.1. situazione. 549.2. fabbriche civili, e territorio. 3. possessori. 4. numero, qualità, e comodi degli Abitatori. 550.5. è Camera riservata. ivi. governo civile. 6. Chiesa Matrice, sua ristaurazione, e fabbriche. 8. Altar maggiore, di marmo. 9. altri Altari, e loro comodo, 10. e seg. viene servita dal proprio Arciprete, e altri Ecclesiastici in forma di Clero. 551.14. Confraternite. 15. Reliquie de’ Santi. 16. Chiese particolari. 552. 17. e segg. Convento de’ Minori Riformati. 553. v. Convento. Casali distrutti. 555. 27. e segg. Giorni festivi. ivi.
Casalicchio posto nel tenimento di Providenti, oggi distrutto. 548.17.
Casal alto di pertinenza del Monastero di S. Maria di Melanico, sua origine, situazione, e distruzione. 436.11.
Casal piano luogo posto nel territorio di Cliternia, ora detta Licchiano, già distrutto. 347.59. v. Cliternia.
Casalpiano luogo abitato nel tenimento di Morrone, poi distrutto. 544.50.
Castaldato quando, e con che occasione introdotto in Regno. 100.16. v. Benevento. Si controverte, se sia stato conceduto ad Alczeco in perpetuo, o a tempo limitato. ivi. appresso questo Castaldato prese nome di Contado di Molise. ivi. v. Contado.
Castaldato di Chieti. v. Chieti.
Castelletta luogo posto nel Saccione, e sua distruzione. 346.53.
Castello. Castra, e Castella, loro significato, e differenza. 532.42.
Castelvecchio luogo abitato, oggi distrutto nel tenimento di S. Martino. 346.56.
Castiglione luogo abitato, oggi distrutto nel tenimento di Morrone. 544.54.
Catapano. v. Bari.
Catone Scrittore assai versato nella Storia Romana viveva a tempo della seconda, e terza guerra punica. 5.14.
Cattedratici, e Sinodatici cosa siano.195.11. sogliono pagarsi nel giorno della festa del Padrone principale. 580.§. E dee. meglio. 651.46. e segg.
Cavalieri Romani chi fussero a tempo della Repubblica, loro privilegi, e vesti. 42.17.
Cella ne’ tempi bassi erano piccioli Monasterj, Badiole, e da altri dette Obbedienze. 540.29. Censori, loro officio, e dignità a tempo della Repubblica. 44.23.
Ceppito Casale distrutto nel tenimento di Loritello. 448. 37.
Cerqueto Casale distrutto nel tenimento di Ripabottoni. 530.37.
Cesario Vescovo di Benevento, e di Larino chiaro nel Concilio Romano sotto Zaccaria I. e non altrimente Ambrogio, come asserisce il Vipera, e l’Ughellio. 559.
Chierici ne’ primi tempi si consideravano come Beneficiati, addetti perpetuamente al servizio della Chiesa. 248. 7. furono sciolti da questo peso, e quando. ivi. non fu in uso la Costituzione di Ruggiero Re di Napoli, ordinando, che niuno possa chiericarsi senza licenza del Padrone del luogo. 479.31. nè l’altra di Guglielmo I. volendo, che gli Ecclesiastici si potessero convenire per i beni non Ecclesiastici coram Judice laico. 477.24.
Chiesa Cattedrale onde prenda il suo nome. 199.1. sua situazione in Larino ne’ primi tempi, ivi. dove al presente. 2. si descrive il suo interno, ed esterno. 200.6. e segg. Altari. 202.16. e segg. quello della Santissima Annunziata privilegiato ogni dì. 203.20. v. Bolla. Altari distrutti. 205.28. e segg. sua consagrazione. 209.52. Reliquie de’ Santi. 207.41. e seg.
Capitolo della Cattedrale. v. Capitolo.
Canonico Penitenziere. v. Canonico Penitenziere.
Canonico Teologo. v. Canonico Teologo.
Vicarj con cura d’anime. v. Vicarj.
Collegio de’ Mansionarj. v. Collegio.
Divini Officj. v. Officj Divini.
Chieti Città Metropoli de’ Marruccini. 8.6. v. Marruccini. a tempo de’ Francesi Castaldato. 109.3. sua estensione. 4. Fede di Gesù Cristo. 172.2.
Chieuti, sua origine. 404.1. situazione, fabbriche civili, e Abitatori di nazione Albanese. 2. Possessori. 405.3. luoghi distrutti. 411.16. e segg. governo civile.405.3. Chiesa Matrice di Rito Greco. 409.7. servita dal proprio Arciprete, e da altri senza forma di Clero. 9. altra Chiesa per uso de’ Latini. 10. sua Erezìone. 405.6. v.Bolla. Reliquie de’ Santi nella Chiesa de’ Greci. 411.15. Chiese particolari. 410.11. e segg. v. Iscrizione. Giorni festivi. 411.15.
Childelberto Re di Francia viene in Italia contro i Longobardi, e Autari figlio di Clefi Re d’Italia lo placa.97.5. ritorna ad istigazione di Maurizio Imperadore, e resta disfatto. ivi.
Cicilia sorella di Camillo Pardo Orsini, moglie di Aurelio Pignoni, e sua memoria. 169.22.
Circo cosa sia, e Circumvisorio. 58.9.
Città Arpalice luogo distrutto nel tenimento di Cliternia. 347.58.
Città Reale luogo distrutto nel tenimento di Cliternia. 346.57.
Civita a mare, sua origine. 398.2. l’anonimo di Milano la vuole del tempo basso, il Mancini appresso al tempo di mezzo. 3. sentimento dell’Autore. 401.8. Diploma di concessione di Città Gaudia, fatta da Tesselgardo de’ Longobardi, Padrone di Larino all’Abate di Tremiti. 398.5. alcuni voglono, che egli parli di Città, detta Gaudia, posta negl’Irpini. 401.6. il Muratori ne sospende il giudizio, e l’autore fa vedere, che parla di questa Civita a mare. 7. tempo della sua distruzione, e sua Arcipretura. 402.9.
Civitate. Vogliano costrutta da’ Greci. 121.18. v. Teano Apulo. Si supplisce il P. Abate della Noce, dicendo, che questo sia lo stesso, che Marsico. 26. fu Contado considerabile a tempo de’ Longobardi, oggi distrutto, e unito il suo Vescovado a S. Severo. 476. 22. v. Pietro III.
Civitella Casale distrutto nelle vicinanze di S. Croce. 457.29. Civitella Casale distrutto nelle pertinenze di Larino. 154.2.
Claudio Salmasio eretico si ributta volendo dire, che S. Pietro non fu in Roma. 176. 14.
Clefi secondo Re d’Italia tra’ Longobardi ucciso da un suo familiare. 96. 2.
Clemente II. interdice la Città di Benevento, e scomunica Pandulfo III. Trincipe per aver chiuso le Porte ad Errico II. 128.13
Clemente III. Antipapa eletto in un Conciliabolo colla prepotenza di Errico III. dà gran travagli a S. Gregorio VlI 133.9. v. S. Gregorio VII. colla morte di S. Gregorio VII. s’impadronisce di alcune Chiese di Roma. I35.13.
Clero. v. Capitolo.
Clero Diocesano, e suo cominciamento. 296. 1. dopo che fu introdotto governava col proprio capo, a guisa di quel che faceva il Capitolo col proprio Vescovo. ivi. Così in questa Diocesi. 297.2. Quanto a’ Divini Ufficj fino al secolo XVI. 5. rispetto alla Cura dell’anime. 4. intorno alle rendite. 6. ciocche si prattica al presente. 298.7. regolamento intorno alla divisione. obbligato coadiuvare il Paroco. 9. anche nel peso d’istruire i putti. 299.10. si puniscono i contumaci. 11. persone, che si esimono da questo peso. 12. uffizio del Cantore, e sua istituzione. 300.13. e 14. vivono i Cleri in questa Diocesi a guisa di Collegiate. 15. in quali Chiese Arcipretali officiano quotidianamente. 16.
Cliternia Città marittima de’ Frentani 11. 4. posta tra il Frontone, e il Biferno, e non ne’ Marsi. 15. 1. e segg. suo luogo particolare 18. 9. meglio. 356. 1. e segg. si supplisce l’Itinerario di Antonino. 17.8. si ributta, come apocrifa una certa carta, dove si parla di Cliternia. 356. 2. si approva quanto a’ luoghi, che si enunciano. 3. favolosa, volendosi abitata in forma di Repubblica da sessantamila persone. 357.4. come pure volendosi distrutta per le guerre co’ Larinati. 5. fu dìstrutta da’ Goti, Westrogoti, e simili. 358.6. colla sua distruzione fu edificato Licchiano, ossia detto Casalpiano. 7.
Cluverio si supplisce, volendo, che il Fiume Fortore sia a mezzo giorno de’ Frentani. 9. 11. anche intorno alla lontananza dell’Adriatico da Campo marino, Larino, e Biferno. 16.6.
Cola consume luogo posto nelle vicinanze della Terra di S. Croce, oggi distrutto. 454. 23.
Cola Crivello luogo posto nelle vicinanze di detta Terra, oggi distrutto. 22.
Colle luogo abitato nel tenimento di Casacalenda, oggi distrutto. 556. 36.
Colle Ceracchio Casale nel tenimento di Ripabottoni, oggi distrutto. 531-38.
Colle Cervino, sua situazione nel tenimento della Terra, di S. Martino distrutto. 346.55.
Colle di lauro abitato da’ Greci, oggi distrutto nel tenimento di Larino. 156.11.
Collegio di Artefici. v. Compagnie.
Colle tauleto, già distrutto nel tenimento di Larino. 156. 12.
Colletorto origine, e situazione. 494.1. e 2. si conghiettura a tempo di Giovanna I. 495.3. fabbriche civili, territorio, e numero di fuochi. 4. Possessori. 5. governo civile. 6. Chiesa Matrice ora rimodernata. 7. ornato. 8. quadri, polizia, e altro. 9. e segg. viene servita dal proprio Arciprete, e altri Ecclesìastici in forma di Clero. 497. 14. Reliquie de’ Santi. 496. 12. Chiese particolari. 497. 16. Chiese distrutte. 502. 21. giorni festivi particolari. 22. Luoghi distrutti. 503. 23. Convento de’ Riformati. v. Convento.
Colonie, e Municipi a tempo de’ Romani, e loro differenze. 39. 8.
Colonna Menia in Larino. 53. 8. suo inventore, e uso. 9.
Colosseo. v. Anfiteatro.
Commenda di S. Primiano in Larino, origine, e situazione. 260. 15. Monastero de’ Benedettini. 16. sua Storia. 17. passa, e quando in Commenda de’ Cavalieri di Malta. 261. 18. Grancìe. 19. ristaurazione della sua Chiesa. 262. 20. Cattedratico dovuto al Vescovo. 21. v. Isrumento, conferma di Alessandro V. 264. 22. v. Bolla.
Compagnie, o siano Collegi, e Società di Artefici in Larino a tempo de’ Romani. 79. 17. da chi, e quando ìntro dotte. 80. 18. loro privilegi. 19.
Concilio di Melfi, che si vuole celebrato da Urbano II. 564. §. Ughellio.
Confederazione de’ Popoli d’ Italia co’ Romani, e diverse sue specie. 34. 15. di qual specie fu quella de’ Frentani. v. Frentani.
Confraternita cosa sia, e sua origine. 275. 2. loro uso a tempo de’ Gentili. 3. loro accrescimento a tempo de Fedeli. 4. sotto qual titolo sia stata eretta la prima. 5. Quelle del SS.mo Corpo di Cristo erette dall’autore, e loro Indulgenze. 276. 6. altra sotto il titolo del Purgatorio. 7. Indulgenze particolari di quest’ultima. 277. 8. regolamento interno al vivere de’ Confratelli. 9.
Conservato Vescovo di Benevento, e Larino, e suo zelo in occasione del scisma di Sergio Antipapa contro Formoso. 560. XIV.
Contado di Molise, e suo principio. v. Castaldato. Luoghi di questa Diocesi posti in esso. 290. 2.
Conti, e Contadi quando introdotti in Regno. 106. 12. prendono il nome di Marchese. 104. 7. Arechi ne crea nel Ducato di Benevento un gran numero, tra questi quello di Larino. 106. 12. si fanno Ereditarj. ivi. verso la metà del secolo IX. cominciano a governare con indipendenza. 112. 14.
Conti Palatini, e loro diverse specie, quando introdotti in Regno, e poi estinti. 442. 25.
Convento de’ Minori Conventuali di Larino. 256. 5. Chiesa, Altari, ed altri comodi. 6. e segg. soggetto all’Ordinario. 258. 10.
Convento de’ PP. Cappuccini di Larino, sua fondazione Chiefa, e Altari 259. 15.
Convento, e Prepositura di S. Tommaso di Cornito Grancìa di S. Pietro del Tasso de’ Celestini di Carovilla, 155. 6. meglio. 272. 29. Istrumento intorno a’ dritti del Vescovo sopra di esso. ivi. v. Istrumento oggi unito al Seminario di Larino. 155. 6.
Convento de’ Minori Osservantì di S. Martino, sua fondazione, Chiesa, Altari, e altro. 343. 31. e segg.
Convento de’ Riformati di S. Francesco di Serracapriola, origine, e stato presente. 429. 49. si supplisce il P. Gonzaga in un anacronismo. 430. 50. qui si conserva il Corpo di F. Tommaso d’Avalos Vescovo di Lucera, e si suppliscono molti scrittori, che lo vogliono altrove. 51. v. F. Tommaso d’Avalos.
Convento suppresso di S. Maria del Carmine, al presente nobilmente ristaurato per uso de’ PP. Riformati in Colletorto. 497. 18. Chiesa, Altari, e altro. 498. 19. Bolla della sua fondazione. 20. v. Bolla.
Convento de’ Conventuali di S. Francesco del Bonefro, origine. 510. 13. totale ristaurazione, e sito, Chiesa, e Altari. ivi. applicato al Seminario, e poi restituito, ma soggetto all’Ordinario. 14.
Convento de’ Minori Osservanti di Morrone, fondazione, e situazione. 539. 25. e segg. Chiesa e Altari. ivi. ove si vogliono sepelliti corpi chiari per santità, e miracoli. ivi.
Convento de’ Riformati di S. Francecesco di Casacalenda, origine, situazione, e fabbriche. 553. 19. luogo di Noviziato. 20. Chiesa, e Altari. ivi. giacciono in esso Corpi di Religiosi di gran virtù, tra questi F. Giovanni d’Aragona, fratello di Ferdinando Re di Napoli. 21. meglio Nipote del Re Federico d’Aragona. 554. 22.
Conviti a tempo degl’Etrusci, e Romani. 77. 8. come tra Larinati a tempo della Repubblica. 9.
Corepiscopi. v. Arcipreti.
Cornito Casale distrutto nelle pertinenze di Larino. 155. 6.
Corrado per morte di S. Errico viene salutato Re d’Italia, e poi in Roma unto Imperadore. 126. 8. a prieghi de’ Monaci di Montecassino priva Pandulfo IV. Principe di Capua, e vi sostituisce Guaimario Principe di Salerno. 9.
Corrado Duca di Svevia succede nell’Imperio a Lotario, suo Zio. 139. 5
Correttori a tempo dell’Imperio Romano. 84. 6. loro ufficio, e dignità. 85. 9. e 11. 87. 19. e segg. dove risiedevano. 22.
Costante, scritto per errore di stampa Costanzo, figlio di Costantino viene in Italia, devasta molte Città di Puglia, specialmente Larino, assedia Benevento, e ne viene fugato. 99. 14. 146. 3. si porta in Roma, e se ne parte col più prezioso. 100. 5. si conduce in Napoli, poi in Reggio, resta abbattuto da’ Beneventani, ivi. e in Siracusa resta ucciso nel bagno. ivi. e quivi si esamina, se debba appellarsi Costante, o Costantino.
Costantino Copronimo persecutore delle Sagre Immagini. 102. 1. offerisce al Papa confermare alla S. Sede quanto possedeva in Italia, purche se gli restituisse l’Esarcato di Ravenna, Pipino se gli oppone. 103. 4. v. Roma.
Costantino Magno quando comincia a regnare. 370. 5. in che tempo diede la pace alla Chiesa. 372. 13. divide l’Imperio in Orientale, e Occidentale. 85. 9. in questo tempo quattro furono i Prefetti, e ognuno aveva a se soggette più Provincie. 10. loro Magistrato. 11. quello d’Italia aveva tre Diocesi, e ogni Diocesi più Provincie. 85. 10. quali sotto il Vicario di Roma. 86. 12. loro diversità. 13. e segg. i supremi Magistrati quali fussero. 15. e segg. quali i Vicarj, e perchè così detti. 16. i Rettori. 17. i Consolari. 87. 18. i Presidi. 20. differenza tra detti Magistrati, officj, insegne, e titoli. 17. e segg.
S. Costanzo Martire, conceduto il suo Sacro Corpo all’Autore, e da questo alla Chiesa Matrice di Montorio. 677. 1. estratto ex Cemeterio Praetestati con vaso intriso del suo sangue. 2. lettere testimoniali della donazione. 678. 3. altre intorno alla concezione di porzione delle sue ossa con Reliquiario. 4. Atto del ricevimento solenne in Montorio. 679. 6. conforme alla prattica della Chiesa. 685. 8. se ne portano gli esempj. 9. e 10. a questi Santi battezzati si deve tutto il culto, a riserva dell’Ufficio proprio. 686. 11. acclamazione del Popolo in suo Padrone, come debba aver luogo. 12. e seg. miracoli a sua intercessione. 687. 15. e segg. peregrinazioni de’ Popoli. ivi. grazie ottenute dall’Autore dalla beneficenza del Papa, per maggior onorificenza del medesimo. 688. 16.
Costituzioni promulgate da Ruggiero primo Re di Napoli sono le prime in Regno. 140. 8.
Costumi de’ Gentili contrarj alla nostra Religione vengono tolti, e quali in Larino. 74. 1.
S. Croce di Magliano perche così detta. 448. 1. se ne fa menzione in più Bolle, e privilegi. 2. sua origine. 449. 3. disabitato da’ nostri vi s’introducono gli Albanesi. 4. situazione. 5. fabbriche civili, e territorio. 6. numero di anime. 450. 7. Possessori. 8. e seg. al presente di demanio Regio. 10. governo civile. 451. 11. Chiesa Matrice sotto titolo di S. Croce, sua situazione, e origine. 12. altra sotto il titolo di S. Antonio, sua situazione, e origine. 13. tolto il Rito Greco viene quest’ultima ristaurata, e ampliata. 452. 15. e seg. si esercita la Cura delle Anime dal proprio Arciprete senza forma di Clero. 451. 14. Reliquie de’ Santi. 452. 17. Chiesa sotto il titolo di S. Giacomo, sua origine, e situazione. 453. 20. Giorni festivi particolari. 19. luoghi distrutti in queste vicinanze 21.
Cuniperto governa con Partarite Re d’Italia suo Padre. 101. 17. resta solo per morte del medesimo. ivi. muore, e lascia Luitperto, suo figliuolo sotto la cura di Asprando. ivi.
Cura d’Anime ne’ primi tempi si esercitava da’ Vescovi nelle Cattedrali, 231. 2. poi istituite le Parrocchie, e Titoli. 291. 1. loro limitata autorità. 231. 3. S. Leone permette più Sacrificj. 232. 4. si spiega. 7. lo stesso in Roma. 5. il Battesimo solenne nella sola Cattedrale. 6. crebbero poi le facoltà de’ Parochi. 7. come fu pratticato in Larino. v. Vicarj perpetui, come ne’ luoghi Diocesani. v. Arcipreti.D.
Davide Vescovo di Benevento, e di Larino, quando visse. 559. VII.
Decime in Diocesi di Larino di qual natura siano. 193. 6. si suppongono spirituali. 194. 9. si devono al Sacerdotio per dritto divino. 7. si provede da’ Sacri Canoni, e da’ Principi contro i contumaci. 8. uso de’ Mietitori in fine della messura si pribisce. 10.
Decurioni lo stesso, che Senatori, e onde così detti. 41. 16. cura circa la loro elezione, privilegi, e vesti. ivi.
Defonti come si seppellivano a tempo della Repubblica, e quale opinione si avesse di essi. 77. 10. se credevano l’immortalità dell’anima col premio de’ buoni, e castigo de’ cattivi. 79. 13. costumavano porre ne’ sepolchri alcuni lumi, che chiamano lume eterno. v. Lume eterno. similmente crapolare attorno a’ sepolchri, e a vista delle loro immagini. ivi.
Dei Gratia. v. Formola Dei Gratia.
Dei mani. 29. 21. e 35. 18.
Delfino da altri detto Dalfino governa la Chiesa sotto Clemente VI. 570. xxxvii. e non Giovanni, ma. F. Andrea di Valle Regia fu suo successore. §. Dopo.
Delitti in virtù delle Leggi Longobarde si componevano tra le parti, e quando. 48. 37. per lo più si punivano con pene pecuniarie a tempo de’ Goti, e de’ Longobardi, ivi. loro purgazione. v. Purgazione.
Desiderio acclamato Re d’Italia per morte di Astolfo suo Collega. 104. 5. dà in moglie due sue figliuole a Carlo, e Carlo Manno, figli di Pipino Re di Francia. ivi. Carlo ripudia la sua, e Desiderio per vendicarsi forma un potente esercito contro i Francesi. ivi. invade l’esarcato di Ravenna, perchè Adriano Papa ricusa aderire al suo partito. ivi. resta disfatto, e preso da Carlo viene condotto in Francia con sua moglie, e figli, e cessa il Regno de’ Longobardi. 6. v. Longobardi.
Desiderio de’ Principi Longobardi di Benevento si fa Monaco Benedettino nel Monistero della Cava. 363. 15. passa a quello di Tremiti, poi Abate di Montecasino, e Cardinale, finalmente Papa sotto nome di Vittore III. e se ne celebra l’officio. ivi.
Destriere a tempo de’ Longobardi. 429. 29.
Diocesi, e suo diverso significato. 178. I. e seg. estensione di questa di Larino ne’ primi tempi. 179. 4. sua restrizione. 5. suoi confini, e luoghi. 6. sentenza sopra di essi. 7. motivo di detta sentenza. 181. 9 l’autore deplora i privilegi della sua Chiesa. 10. si notano detti confini, e luoghi. 182. 12. e seg. tali si mantengono al presente. 183. 17. e i luoghi di questa Diocesi sono posti in pianura, altri in colline. 290. 2. abbondanti di quanto bisogna al vivere umano. ivi. altri abitati da Italiani, altri da Albanesi. 3. loro costumi. 4. particolari quei degli Albanesi. 5. governo civile. 6. altri sono posti in Provincia di Capitanata, e altri nel Contado di Molise. 90. 1.
Diploma della donazione del Monastero di Aurole, oggi feudo nobile della Chiesa di Larino, fatta da Roberto Normanno. 301. 5.
Diploma della donazione di Città a mare, dove viene chiamata Gaudia, fatta da Tesselgardo, Conte di Larino Longobardo. 398. 5.
Diploma di conferma delle ragioni del Monastero, e Badia di S. Maria di Melanico de’ Monaci Benedettini, fatta da Ruggiero I. Re di Napoli. 433. 3.
Diploma di conferma delle medesime ragioni fatta da Guglielmo II. Re di Sicilia a favore del detto Monastero, e Badia. 434. 6.
Diploma di Guglielmo II. con cui riceve sotto la Regia Protezione il fuddetto Monastero, e Badia. 466. 8.
Diploma della Regina Giovanna I. con cui si sgravano dal peso de’ focaggi i Vassalli de’ Casali di Montecalvo, e Tonnicchio. 485. 46.
Diploma di donazione del Monastero, e Prepositura di S. Eustachio in Pantasia fatto da’ Principi Longobardi a’ Richerio Abate di Montecasino. 487. 2.
Diploma di donazione fatto a favore di detto Monastero, e Prepositura da Adenulfo, e altri. 490. 6
Domenico, Abate di S. Rofina Vescovo di Larino. 573. XLIV. si corregono alcuni anacronismi. ivi.
Domenico II. di questo nome tra’ Vescovi Larinati. Arcidiacono di Potenza sua Patria della Famiglia Cini, Vescovo di Larino. 584. liii.
Dragonara Città posta ne’ confini di questa Diocesi, oggi distrutta. 371. 9.
Drogone secondo Conte di Puglia, e Rainulfo Conte di Aversa placano lo sdegno di Errico II. 128. 13. Errico lo fa morire, e suo successore. 129. 14.
Duchi introdotti in Italia da Longino Esarca di Ravenna. 94. 18. loro officio. 95. 1. crebbero fino al numero di trentasei. 96. 3. dopo di Clefi governano con assoluto dominio. ivi. Autari, terzo Re d’Italia modera il di loro potere. 4.
Duello, e suo uso a tempo de’ Longobardi 482. 39.
Duumviri, e diverse loro specie. 44. 21. Officio annale. 22.
E.
Edili loro officio, e dignità. 49. 24.
S. Elena Casale abitato dagli Albanesi nel tenimento di Larino, oggi distrutto. 155. 5.
Episcopio antico di Larino. 184. 1. e seg. moderno. 185. 4. forma, e comodi. 5. e seg. Iscrizioni della serie de’ Vescovi registrate nelle pareti della sua Sala. 186. 7. e segg.
Equi, Equicoli, Popoli distinti, e loro origine. 4. 10. e seg.
Era volgare, suo cominciamento. 370. 7.
Erarico succede a Ildibaldo Re d’Italia. 93. 13. morte, e successore. ivi.
Ernici Popoli distinti, e loro origine. 4. 10. e seg.
S. Errico de’ Duchi di Baviera, succede ad Ottone III. 123. 1. acclamato Re d’Italia, e unto in Imperadore. ivi. conferma a Benedetto VIII. tutte le concessioni fatte da’ suoi Predecessori, specialmente le Regioni, che compongono il Regno di Napoli, e la Sicilia. 124. 2. sua venuta in Italia a favore di Pandulfo Principe di Capua contro i Greci. 125. 7. castiga lo stesso Pandulfo per la crudelissima morte data, a Dato, gli toglie il Principato, e lo concede a Pandulfo Conte di Teano, nipote dell’infelice Melo. ivi. si ritira, e confida a’ Normanni il disegno di discacciare i Greci dall’Italia. ivi. sua morte, e successore. 126. 8.
Errico II. figlio di Corrado Imperatore, e Re d’Italia si conduce in Italia per rassettar i torbidi. 128. 13. induce Guaimario III. Principe di Salerno a rinunciare il Principato di Capua a Pandulfo IV. toltogli da Corrado suo Padre, convoca la solita assemblea in Italia. 129. 14. teme della potenza de’ Normanni, gli trama insidie e per mezzo di Argiro suo figliuolo fa morire Drogone secondo Conte di Puglia. ivi. concede alla Sede Apostolica Benevento in cambio delle ragioni, che aveva sopra Barmberga. 15. a conseglio di Leone IX. si conduce in Italia contro i Normanni, resta disfatto in Puglia, e Leone IX. si ritira in Civitate. v. Leone IX.
Errico III. usurpa l’Investitura de’ Vescovadi, e Badie con denaro, il Papa lo depone, ed egli si conduce in Reggio di Modena, e prende l’assoluzione. v. Gregorio VII. ciò non ostante tende insidie per carcerare il Papa, il Papa nuovamente scoomunica. 133. 9. in un Conciliabolo fa deporre il Papa, e inalza Arcivescovo di Ravenna sotto nome di Clemente III. v. Clemente III. con potente esercito si conduce in Roma coll’Antipapa, e Roberto Cuiscardo libera il Papa. 10. se ne nuore, e gli succede Errico IV. v. Errico IV.
ErricoIV. per morte di Errico III. succcede nell’Imperio, e continuando le discordie di Errico III. viene in Rorna, e colla forza obbliga Pasquale II. accordargli l’investitura. 136. 15. partito l’Imperadore tosto il Papa la rivoca. 16. se ne muore senza figli, e da Tedeschi passa l’Imperio a’ Sassoni. 137. 18.
Eruli, e Turingi sotto Odoacre loro Capitano occupano l’Italia per la confusione dell’Imperio. 90. 7. eleggono per loro Re Odoacre, e ne viene discacciato da Teodorico Ostrogoto. ivi.
Esarca, il suo significato. 94. 18. s’introduce in Italia questo supremo Magistrato, e quando. ivi. cessa. 102. 1.
Etrusci, e loro origine. 6. 19. Popoli liberi cinque secoli prima, e cinque dopo la fondazione di Roma. 36. 21. sottoposti da’ Romani, e quando. 31. 4. loro linguaggio. 75. 3. uso di vestire. 5. conviti. 77. 8. e seg. eccellenti nella musica, e loro istrumenti. 9.
F.
Fantasia luogo distrutto nel tenimento di Ururi, distinto dal Contado di Pantasia. 323. 59.
Farato luogo abitato, poi distrutto nelle pertinenze del Monastero di Melanico. 437. 12.
Farentini Popoli diversi da’ Frentani, e Ferentini. 21. 1. Farentino Castello posto in Toscana vicino Fiesole. ivi.
Farentino, e Popoli Farentini, detto Firenzuola in Puglia. 2. 1.
Farolfo Vescovo Larinate sotto Clemente IV. ignoto a Ughellio, e al suo Continuatore. 567. XXXI.
Fede di Gesù Cristo quando ricevuta in Larino. 172. 1. suo primo Vescovo. 175. 12.
Federico II. invade il Territorio Romano, affligge le spiagge dell’Adriatico, specialmente i luoghi littorali della Diocesi di Larino, e quando. 351. 3. fù per ciò pubblicata la Cruciata. ivi.
Femina morta, Casale distrutto nel tenimento di Loritello. 447. 35.
F. Ferdinando Mudarra Cavaliere Gerosolimitano Vescovo di Larino. 586. IV. si supplisce Ughellio volendo, quod nunquam Larinum invisit. ivi. commette il governo a D. Antonio Mudarra. §. Egli. Questo reintegra la Chiesa di Larino ne’ suoi beni contro gli Occupatori. ivi. A suo tempo furono discacciati gli Albanesi da Ururi, vivea nel 1550. ma non si sa dove morisse. 588. §. Non.
Ferdinando II. della Famiglia Apicella da Ruo passa a Larino. 599. lxiii. morte, e sepoltura. ivi. A suo tempo questa Città si ridusse all’ultimo esterminio. §. A tempo. ottenne sentenza a favore della sua Chiesa super jure decimandi in Verticchio. ivi.
Ferentino Castello posto negli Ernici, oggi Città Verscovile. 2. 1.
Festa del Santissimo Rosario istituita da S. Pio V. con quale occasione. 203. 22. ampliata da Clemente XI. con quale occasione. ivi. Benedetto XIII. ne fa pubblicare suo Officio, e Messa particolare. ivi.
Feudi, loro origine. 96. 4. suo significato a tempo de’ Longobardi. 478. 26
Ficarola, Terra, di questa Diocesi, e sua situazione. 504. 30. e 32. fu del Contado di Pantasia de’ Principi Longobardi. 30. distruttta, e con quale occasione. ivi. la sua Parrocchiale eretta in Badìa. 30. e 31. unita al Seminario. 32. Inventario de’ suoi beni. 505. 33. e segg. tutto il suo Feudo redditizio al Seminario. 34. e seg. si descrive la sua Chiesa, già distrutta. ivi. si notano i confini del Feudo. ivi. ad istanza dell’autore dì queste memorie resta corretto l’Inventario in ciocchè era pregiudiziale a’ confini della Diocesi Larinate. 506. 36.
Filippo Vescovo di Larino incognito a Ughellio . 573. xlv.
Firrao. v. Giuseppe.
Foris facere, e suo significato. 481. 37.
Formola del cominciamento degli Istrumenti coli titolo In Nomine Domini, e quando introdotta. 370. 4.
Formola di titolarsi Dei Gratia Comes, Rex, Episcopus. 442. 19. meglio. 476. 20.
Formola del titolo di Sagratissimo a’ Palazzì de’ Principi Longobardi, quando e come introdotta. 465. 5.
Fortore, v. Frontone.
Francesi s’introducono in Italia. 102. 1. Pipino si corona Re d’Italia. v. Pipino. Carlo Magno creato Imperadore de’ Romani da Leone III. v. Carlo Magno. colla morte di Carlo il Grasso cessano i Francesi in Italia. v. Berengario, e termina ne’ Francesi l’Imperio Romano. v. Ottone.
Francone Famiglia antichissìma nel Regno. 525. 25. da chi si rappresenta, sua origine, dignità, e matrimonj. ivi.
Frentani Popoli, e loro Regione particolare. 1. distinti da Farentini, e da’ Ferentini. 2. 1. si scrivono con tre, e non. con quattro sillabe. 2. origine del nome. 3. 3. e segg. Pietro Marsi lo vuole, preso da Frentone Castello. 4. Biondo, e Razzano da una Città chiamata Frentana, o Frentano. 5. l’anonimo di Milano dal Fiume Frento. 6. sentimento dell’autore. 7. origine di questi Popoli. 8. alcuni dicono da’ Sanniti. 4. 9. altri da’Sabini. 10. e segg. altri da’ Liburni, e Dalmati, poi dagli Etrusci. 5. 14. e segg. sentimento dell’Autore. 6. 18. si esamina la loro situazione, confini, ed estensione. 6. 1. e segg. loro confine Orientale, e quale l’Occidentale. ivi. e 9. 10. e segg. Nomi, e Situazione de’ Fiumi, e Città più distinte de’ Frentani. 10. 1. e segg.
Regione, che si governa da sè. 30. 2. v. Larino. conghietture di tutto ciò. 3. nelle guerre de’ Romani co’ Sabini, co’ gli Etrusci, e Sanniti, indifferenti, o uniti co’ Romani. 32. 6. nel 449. si confederano co’ Romani. 30. 3. e 33. 14. dopo la confederazione guerreggiano a loro favore. 31. 7. Ossidio Generale delle loro Truppe. ivi. si conferma. 34. 15. la loro confederazione fu equa. 16. in niente pregiudiziale alla loro libertà. 35. 17. e 83. 1. ciò fino al tempo d’Augusto. 2. dando ajuto a’ Romani anche nella guerra Cisalpina. 32. 8. e seg. nella guerra contro Annibale. 10. vendicano le ingiurie de’ Romani contro il Cartaginese. 11. Silio attesta il loro valore. 33. 12. lo stesso pratticano nella guerra de’ Romani contro Perseo Re della Macedonia ricevuto l’esercito Romano ne’ Campi Larinati. 13. nella guerra Italica sono uniti co’ Popoli d’Italia contro i Romani. 37. 1. e segg. nell’anno di Roma 663. ottennero il dritto della Cittadinanza. 39. 6. si esamina, se con ciò tutte le Città Frentane divennero Municipi de’ Romani, e se vi fussero li stessi Magistrati, che erano in Larino. 46. 29. Religione de’ Frentani a tempo della gentilità, loro Dij tutelari, e sagrificj. 70. 1. e segg. Marte loro Tutelare principale. ivi. altri Dij. 73. 11. e segg.
Colla divisione di Augusto restano divisi i Frentani. 83. 2. in che maniera. ivi. e 88. 1. altra fatta da Adriano in diciassette Provincie. 84. 3. e i Frentani altri Correttoriali, altri Presidiali. 8. colla divisione di Costantino Magno resta alterato il governo civile, e come. 85. 9. i Frentani, Pugliesi, e Calabri, e tra questi i Larinati Correttoriali. 87. 21. gli altri uniti col Sannio, Presidiali. ivi. Festo il primo moderatore de’ Frentani Pugliesi. 91. 9. loro esenzione da’ Dazj, e Gabelle data da Teodorico, e perchè. ivi. dal Biferno fino al fiume Aterno passano sotto i Longobardi di Benevento, e più in giù restano co’ Greci, e poi di nuovo tornano sotto i Longobardi. 97. 7. a tempo de’ Francesi e tutti si uniscono col Castaldato di Chieti. 109. 4. ritornano di nuovo a’ Beneventani, passano in potere de’ Normanni, e si uniscono tutte le Regioni sotto un Capo, che fu Ruggiero primo Re di Napoli. v. Ruggiero.
Frioli primo Ducato in Italia sotto Alboino, e primo estinto. 105. 8.
Frontone Fiume, oggi detto Fortore, si esamina, se abbia dato il nome a’ Frentani. v. Frentani. dove nasce, e sbocca. è diverso dal Biferno. 12. 8.G.
Garibaldo per morte di Grimoaldo suo Padre, fatto Re d’Italia. 101. 17.
Garigliano Fiume, v. Liri.
Gelasio II. succede a Pasquale II. 136. 17. in Gaeta riceve l’omaggio da Guglielmo Duca di Puglia, e da Roberto Principe di Capua. ivi. non avendo voluto accordare ad Errico IV. l’investitura de’ Vescovadi, e Badìe, questo fa eleggere il Vescovo di Praga, sotto nome di Gregorio VIII. ivi. Il Papa scomunica l’uno, e l’altro, se ne va in Francia, e muore in Clugnì. ivi.
S. Gennaro, si restituisce il suo corpo a’ Beneventani, 110. 7. e 559. VIII.
Gerione dove situato. 11. 5. meglio. 18. 1. se sia lo stesso, in cui si accampò Annibale, suoi diversi nomi, e particolare. 2. e seg. si conchiude, che sia tale. 19. 5. e seg. se ne porta l’autorità di Livio. 20. 6. si descrive la guerra tra Annibale, e Fabio Massimo, e si ributta il sentimento contrario. 7. si conferma. 21. 8. e seg. specialmente contro coloro, che vogliono confondere Gerione colla Cirignola. 10. e seg. si supplisce Leandro Aliberti, confondendo il Fortore col Biferno. 22. 13. qualità di questa Città in quei tempi. 23. 15. nel secolo xvi. si abitava. 19. 4. meglio . 555. 27. colla sua distruzione si formano diversi Casali. ivi.
Giacomo Petrucci Religioso Minore Osservante Vescovo di Larino. 597. 11. si correggono alcuni anacronismi, ivi. si supplisce Ughellio, volendo, che vivesse fino all’anno 1512. 578. §. Ughellio si supplisce il Toppi, volendo, che nel 1511 fusse Lettore ne’ pubblici studj di Napoli. 5. Ciò è. così pure confondendo questo F. Giacomo con Gio: Battista Petrucci, suo Fratello. §. Ed ecco. fu uomo dottissimo. 579. §. Per comune, si par la dette sue opere in stampa. ivi. fu Prelato di zelo, e di pietà. §. Nè perciò, amplia il culto di S. Pardo. 580. §. Nelle. in questo tempo gravi pregiudizi alla sua Chiesa sopra il Feudo di Ururi. §. Notabile. sua Patria. 581. §. Quanto. se fu figlio di Antonello Petrucci da Tiano. §. Rispetto. si conchiude, che fu tale. §. Ciò. e segg. morì, e fu sepellito nel Vasto. 579. §. Nè perciò, si ributta il sentimento del P. Valle, che dice diversamente. §. Finalmente.
Giacomo II. della famiglia Sedati della Riccia, Vescovo di Larino. 585. liv. di qual ordine fu, e dove morì. ivi.
Giordano, figlio di Riccardo Normanno, Principe di Capua succede al Padre. 132. 6. si unisce col Papa contro Roberto Guiscardo. ivi. disgusti con Roberto, quali titoli, e domini. 7. morte, e successore. 135. 14.
Giorgio Castriota Signore di Albania, detto, e perchè Scanderbegh. 309. 21. disgusti co’ Turchi. 310. 25. lettera di rimprovero di Gio: Antonio Orsini Principe di Taranto, 26. risposta di Giorgio al Trincipe di Taranto. 311. 27. disavventure de’ suoi figli dopo la sua morte. 309. 21. quindi molti di quella nazione si ritirano in Regno. 23. in che tempo. 310. 24.
S. Giovanni de Rossi luogo abitato nel tenimento di Morrone, oggi distrutto. 544. 55.
Giovanna I. figlia di Carlo II. d’Angiò, e suo Regno, dove, e quando morì. 495. 3.
Giovanni I. di questo nome, si esamina se fu Vescovo di Larino. 126. 15. e segg. si spiega il sentimento di Olfenio. 177. 27. fu chiaro a tempo di S. Gregorio Magno. 558. 1.
Giovanni II. tra Vescovi Beneventani, Larinati. 559. vi. si supplisce Michele Monaco circa il tempo della sua vita. ivi.
Giovanni III. tra Vescovi Beneventani, e Larinati, e si supplisce nella nuova edizione l’Ughellio. 560. I.
Gio: IV. Vescovo di Benevento, e di Larino a tempo di Adriano II. 560. XII.
Gio: V. tra’ Vescovi Beneventani, e Larinati governa per lo spazio di 40. anni. 561. XVII.
Gio: VI. si supplisce ad Ughellio, e fu chiaro in due Concilj Provinciali. 563. xxi.
Gio: VII. dal Coleti si supplisce ad Ughellio tra’ Vescovi Larinati. 564. xxiii.
Gio: VIII. Papa ricorre a Ludovico detto il Balbo per le controversie con Lamberto Duca di Spoleto, e lo consagra in Imperatore. 115. I.
Gio: VIII. Vescovo di Larino nel 1418. se ne muore. 573. xxiii.
F. Gio: IX. della Famiglia Leone dell’Ordine de Predicatori Vescovo di Larino. 575. xlvii. uomo dottissimo, e scrisse sopra molte materie, si suppone intervenuto nel Concilio di Firenze sotto Eugenio IV. ivi.
Gio: Andrea I. Vescovo di Larino, ignoto ad Ughellio. 570. xxxvi.
Gio: Andrea II. Autore di queste Memorie. 605. lxix. fu Vescovo di Cariati, e Gerenzia. ivi. poi. Vescovo di Larino, al presente di Tiro. ivi.
Gio: Andrea III. succede a Gio: Andrea II. suo zio. attualmente governa questa Chiesa. 621. lxx.
Gio: Battista Quaranta, Vescovo di Larino, sua morte, e sepoltura. 600. lxiv.
B. Giovanni d’Aragona, fu nipote del Re Federico, Religioso Riformato, sua morte, e sepoltura. 554. 22.
Gio: Francesco Cini da Potenza trasferito da Nazaret a questa Chiesa. 583. lii. si correggono alcuni abbagli presi da altro autore. ivi.
Gio: Francesco II. Milanese Vescovo di Larino, e mai risiedè, 558. lvi.
Gio: Tommaso Eustachio, sua Patria, e nascita, Prete dell’Oratorio di Napoli, e forzato ad accettare questo Vescovado di Larino. 591. lix. celebra il suo Sinodo, istituisce molte opere di pietà. ivi. rinuncia al Vescovado, ritorna al suo Oratorio, se ne muore nel 1641. con gran fama di Santità. ivi.
Girolamo Vela Vicentino, Vescovo di Larino, celebra due Sinodi, interviene al Concilio Provinciale, se ne muore. 500. lviii.
Gisulfo primo Duca di Vinegia. v. Vinegia.
Gisulfo succede nel Ducato di Beneventò a Grimoaldo II. suo Fratello. 101. 18. morte, e successore. v. Benevento.
Gisulfo II. Duca di Benevento, regna 17. anni con molta pietà, e profusione verso le Chiese. 101. 18.
Giudei infestano i Pugliesi, Calabri, e Sanniti. 87. 22.
Giudici maggiori, e minori, e loro Offici a tempo di Costantino. 86. 16. e 17.
S. Giuliano Terra di questa Diocesi, e sua origine. 458. 1. situazione, e Torri. 2. territorio. 3. Castello del Contado di Pantasia, Possessori. 4. numero de’ fuochi. 469. governo civile. 6. Chiesa Matrice. 7. si descrive con suoi Altari. 8. servita dal proprio Arciprete, e altri Ecclesiastici in forma di Clero. 461. 13. Reliquie de’ Santi. 460. 12. Chiese particolari. 461. 14. e segg. Chiese distrutte. 462. 10. e segg. Spedale. 461. 17. Istrumento di permuta di alcuni suoi Territorj. 18. luoghi Pii. 462. 24. Giorni festivi particolari. 463. 25.
Giuseppe Cardinal Firrao, suoi impieghi, e morte. 606.
Giuseppe Catalani passa a questo Vescovado. 601. lxv. sua Patria, e cariche. ivi. pessimo stato in cui trova la sua Chiesa. S. Ma. insidie, che se le tesero. ivi. celebra il suo Sinodo, cura del Seminario. 602. §. E fu. intervenne a due Concilj Provinciali, Soggetto assai dotto, di gran cuore, e buon Predicatore. §. .Intervenne.
S. Giusta, luogo abitato nel tenimento di Morrone, oggi distrutto. 544. 53.
Giustiniano Imperadore discaccia i Goti dall’Italia. v. Goti. conferma gli atti di alcuni, e altri rivoca, pubblica molte leggi. 94. 17. morte, e successore. ivi.
Giustino II. succede a Giustiniano. 94. 17. rivoca Narsete dall’Italia, e manda Longino. ivi.
Giustizieri istituiti da Ruggiero I. Re di Napoli, e loro officio. 140. 7.
Goti. Ostrogoti, Westrogoti, Visogoti, loro origine, e differenza. 88. 2. infestano molte Regioni dèll’Imperio. 89. 3. invadono l’Italia, ed eleggono per loro Re Alarico, ivi. Onorio Imperadore gli assegna l’Aquitania, e la Spagna, contro i Vandali. ivi. ingannati da Stilicone entrano in Roma con ordine di Alarico, che non si faccia ingiuria a’ Sagri Tempj. 4. s’inoltrano, e pongono la loro Sede ne’ Bruzj, e Alarico se ne muore. ivi. Onorio per quietarli dà in moglie ad Ataulfo Parente di Alarico, Placida sua Sorella, ed egli lascia l’Italia, e stabilisce la sua Sede in Aquitania. 90. 5. ritornano, ed eleggono per loro Re Teodorico Ostrogoto, Zenone ImperaImperadore lo chiama, e l’onora in Constantinopoli, ritorna, ne discaccia Odoacre, e si fa Re d’Italia, e Zenone lo conferma. 7. v. Eruli. si fa coronare per mano de’ Vescovi, e sue leggi. 91. 8. non altera la polizia delle Provincie, e accorda a’ Negoziatori di Puglia, e di Calabria alcune esenzioni. 9. se ne muore, e gli succede Atalarico suo figliuolo, e Amalasunta sua Madre ne prende il governo, 92. 10. Non soffrendo i Goti i trattati di Amalasunta con Giustiniano, eleggono per loro Re Teodato figlio di Amalafrido. ivi. sdegnato Giustiniano spedisce Belisario, quale fa gran danno. 92. 11. i Goti acclamano Vitige per loro Re. 93. 12. Belisario lo fa prigione, e lo conduce in trionfo in Constantinopoli. ivi. Richiamato Belisario in Constantinopoli per sospetto di stato, i Goti creano Ildibaldo, e ucciso per le sue crudeltà, eleggono Erarico, e anche l’ammazzano, ed eleggono Totila Re d’Italia. 13. questo ricupera quanto era stato occupato da Belisario. ivi. venuto in Italia Narsete Eunuco, valoroso Capitano di Giustiniano, vinse, e uccise Totila. 15. e seg. Narsete s’inoltra fino a Roma i Goti con Teja, creato loro Re, restano vinti, e Teja ucciso. ivi. e con ciò i Goti lasciano l’Italia dopo avervi regnato. 64. anni da Teodorico loro primo Re. ivi. In qunsto tempo non vi fu alterazione circa il governo delle Provincie, e loro Magistrati. 94. 16.
Gotifredo Buglione colle armi della Cruciata ordinate nel Concilio di Melfi prende Gerusalemme, e si fa Re. 135. 15. e gli succede Balduino suo Fratello. ivi.
Greci, e loro discadimento in Italia coll’ingresso de’ Goti. v. Goti. poi de’ Longobardi. v. Longobardi. appresso de Francesi. v. Francesi. finalmente ne vengono totalmente discacciati. v. Normanni.
Greci abitanti in Larino vecchio. 147. 6. in Montorio. 516. 3.
Gregorio Pomodoro da Ruo vescovo di Larino. 594. lx. fu vigilante, e accorto Pastore, celebra il suo Sinodo, amplia l’Episcopio. ivi.
F. Gregorio II. della Famiglia Compagni, dopo molti impieghi nel suo Ordine de’ ’Predicatori fu Vescovo di Borgo S. Sepolcro. 602. LXVI. Quindi passa alla Chiesa di Larino, e nella Sala dell’Episcopio si legge il suo elogio. 603. §. Dalla.
S. Gregorio VII. dà ricovero a Gisulfo ultimo Principe di Salerno de’ Longobardi. 131. 4. di ciò sdegnato Roberto Guiscardo, arma contro il Papa, il Papa in un Concilio lo scomunica cum fautoribus suis, e in un altro scomunica lui, e Robertum de Lo ritello, come invasori de’ beni della Chiesa. 132. 5. si rappacificano, e il Papa l’assolve. 6. Scomunica Errico III [IV]. Imperadore perchè si usurpava l’Investitura de’ Vescovadi, e Badie con denaro. 133. 8. l’imperadore lo fa deporre in un Conciliabolo, e il Papa depone lui dall’Imperio. ivi. e l’im peradore scalzo si conduce in Canossa Castello di Reggio di Modena, e viene assoluto. ivi. Ciò non astante l’Imperadore fa deporre il Papa in un Con ciliabolo, e inalzare l’Arcivescovado di Ravenna, sotto nome di Clemente III. e il Papa scomunica lui, e depone l’Antipapa. 9. v. Errico III. S. Gregorio per toglier si dalle sue violenze coll’ ajuto di Roberto Guiscardo se ne va in Salerno, e conferma a Roberto l’Investitura. 10. si difendono le operazioni di S. Gregorio. 134. 11. muore in Salerno, e a ragione dell’Antipapa succedono gran sconvolgimenti. 135. 13. v. Normanni.
Gregorio VIII. Antipapa. v. Calisto II
Grimaldo luogo abitato nel tenimento di Casacalenda, oggi distrutto. 556. 37.
Grimoaldo succede a Rodoaldo Duca di Benevento, suo fratello, e fu il quinto Duca. 99. 12. si fa Re d’Italia, e lascia il Ducato a Romualdo suo figliuolo. 13. per ciò ottenere ammazza Gundeberto, e mette in fuga Partarite, succeduti ad Ariperto loro Padre. ivi. stabilisce leggi. 101. 17. muore, e gli succede Garibaldo, suo figliuolo. ivi.
Grimoaldo II. Duca di Benevento succede a Romualdo suo Padre. 101. 18. e dopo tre anni gli succede Gisulfo suo Fratello. ivi.
Grimoaldo figlio di Arechi primo Principe di Benevento si dà in ostaggio dal padre a Carlo Magno con Adelgisa suoi figliuoli. 106. 13.
Grimoaldo Tesoriere di Grimoaldo, figlio di Arechi, viene inalzato in Principe di Benevento. v. Benevento.
Guaimario quarto Principe di Salerno si fa Principe di Capua. 126. 9. conquista Sorrento, Amalfi, e si usurpa il titolo di Duca di Puglia, e di Calabria. ivi. s’ingelosisce de’ Normanni, e procura allontanarli 127. 10.
Gualtero Vescovo di Larino sotto Innocenzio IV. 567. XXX. indi viene trasferito a quello di Amalfi. ivi.
Guerra Italica. 30. 3. e perchè. 37. 1. si notano le circostanze. 2. e segg. i Popoli confederati. 38. 4. ottengono l’intento. 39. 6. 7. 8. diversi suoi nomi. 7.
Guerra Gallica Cisalpina co’ Romani. 32. 8.
Guglielmo Conte di Altavilla figlio di Roberto II Conte di Loritello. 441. 9. anch’egli si titola Dei Gratia Comes Comitum. ivi. sua morte, e successore. 11.
Guglielmo figlio di Tancredi va co’ suoi Normanni in Sicilia sotto il Catapano dell’Imperadore Greco contro i Saraceni, e ottiene il nome di Braccio di ferro. 127. 10. suoi acquisti, e diviene Conte di Puglia, quale fu il primo. 11. sua morte, e successore. v. Normanni.
Guglielmo figlio di Ruggiero II. Duca di Puglia, prende l’investitura da Pasquale II 136. 16. glie la conferma Calisto II. 17. sua morte, e successore. v. Normanni.
Guillelmo Vescovo di Larino chiaro della Consagrazione della Chiesa di Montecasino fatta da Alessandro II. 563. XXII. Nel Concilio Provinciale sotto Milone. §. Guillelmo. a suo tempo la Chiesa di Larino fa acquisto del Monistero di Aurole. §. Questo.
Gundeberto diviso il Regno d’Italia con Partarite da Ariperto suo Padre prende la Sede in Pavia. v. Longobardi.
Gutto Vescovo di Benevento, e di Larino. 559. VIII. a suo tempo si trasferisce da Napoli in Benevento il Corpo di S. Gennaro. ivi.
I-
Ildebrando succede nel Regno d’Italia a Luitprando suo Padre. v. Longobardi.
Ildibaldo Governatore di Verona viene acclamato da’ Goti Re d’Italia, morte e successore. v. Goti.
Ilice Casale distrutto in Ururi. 323. 58
Imperio Romano da Leone III. si separa da quello di Oriente, e lo stabilisce a favore de’ Francesi. 108. 2. si mantiene nelle mani de’ Francesi. 110. 8. passa a’ Tedeschi. 118. 8. poi nella Casa di Baviera. 123. 1. appresso a’ Sassoni. 137. 18.
Indizione, e suo cominciamento. 370. 6. e segg.
Innocenzo II. succede ad Onorio II. 138. 1. Ruggiero Conte di Sicilia, e Duca di Puglia fa eleggere Anacleto Antipapa. ivi. Innocenzo depone l’Antipapa, e scomunica l’uno, e l’altro. 2. corona Lotario Imperadore. ivi. soffre molti travagli da Ruggiero. ivi. e seg. In un Concilio scomunica Ruggiero, e suoi seguaci. 139. 5. fatto prigione in S. Germano, e liberato si conduce in Benevento. ivi. seguita la pace, il Papa lo fa Re di Sicilia, e gli dà l’investitura, ivi.
Innocenzo III fa prender cura di Federico II. Infante per mezzo del suo Legato. 565. xxv.
Investitura del Regno si prende da Unfredo Conte di Puglia. v. Leone IX, da Roberto Guiscardo Duca di Puglia. v. Nicola II. gliela conferma Alessandro II. e gli dà lo stendardo per la conquista della Sicilia. 131. 3. ragioni della S. Sede. 134. 11. Urbano II. la dà a Ruggiero Duca di Puglia. 135. I3. Calisto II. a Guglielmo suo figlio. 136. 17. si accorda a Ruggiero Conte di Sicilia, e Duca di Puglia. v. Onorio II. Anacleto Antipapa lo dichiara Re di Sicilia, e Duca di Puglia 138. 1. finalmente Innocenzo II. lo crea legittimo Re di Sicilia, e gli dà l’Investitura. 139. 5.
Irpini, prima di Adriano I loro origine. 4. 10. e segg. Popoli independenti. 30. 2.
Iscrizione lapidaria eretta a Quinto Cesio. 24.
Iscrizione posta a Tito Vibbio Prisco. 46.
Iscrizione eretta a Tito Tibilio Primitivo. 47.
Iscrizione eretta a Cajo Paccio Prisco: 49.
Iscrizione posta da Gio: Andrea Tria Giuniore Vescovo di Larino. 50.
Iscrizione eretta a Cajo Rajo Capitone. ivi.
Iscrizione eretta a Giunone Feronia. 74.
Iscrizione lapidaria eretta a Tiranno. 78.
Iscrizione eretta a Quinto Mincilio, e Fratelli. 98.
Iscrizione lapidaria, che riguarda la vita, e morte di Camillo Orsino Conte di Manupello, e Marchese di Larino. 168. 20.
Iscrizione lapidaria, che riguarda la persona di Monsignor Pianetti Vescovo di Larino. 205. 28.
Iscrizione eretta a Didia Decuma. 218
Iscrizione eretta a Cicilia Metella. 211.
Iscrizione, che riguarda la ristaurazione del Seminario di Larino. 251.
Iscrizione, che riguarda l’ampliazione delle fabbriche del Seminario. 253
Iscrizione, che riguarda la memoria di un legato fatto al Seminario. 254
Iscrizione, che riguarda la memoria d’un altro legato fatto al medesimo. ivi.
Iscrizione, che riguarda la persona del P. Berardicelli, Generale de’ Minori Conventuali. 257.
Iscrizione, che riguarda la fabbrica, e consagrazione della Chiesa Matrice di Ururi, e suoi Altari. 318.
Iscrizione, che riguarda l’ultima lazione del Corpo di S. Leo. 338. 15 Iscrizione pofta a Carita Liberta di Lacio Mezi Onefimo. 339.^*:
Ifcrizione, che riguarda la cofra della Chiefa della Madonua degti Angeli di Chientiye faa confagrazione. 410
Ifcrizione, che riguarda la fondazione della Chiefa di 3. Michele Arcangelo di Ripabottoni. 528.
Iscrizione, che riguarda l’origine, e diAruzione di Torre di Zeppa. 532.
Iscrimone, che riguarda la fabbrica, e confagrazione della Chiefa Matrices -di-nterrone. 537Ifcrizione, che riguarda la fabbrica -della- nuova Chiefa Matrice di Pro« sidenti 546.
Ifcrizione, che riguarda l’edificio della fepoltura de Vescoui di Cariati, evaplazione de? boro Corpi. 607.
Iforizione z che riguarda l’erezione del.
la Cattedrale di Lefina, e fua fmppreffance 697×.
Lerizione, che riguarda l’elevaziones del Corpo di S.Pardo. 649.
Ifale di Tremiti abitate da Diomede . 360, t, ne parlano gravi Autori. z. fe fano ftate divife. 3. prima furono unite. 361. 4. loro fituazione, e ampiezza... loro nomi. 6. e fegg. nella, quinta fi annidano le Arenne. 362. × 10. qualità di quefti uccelli, e loro olio. 11. fertilità. 12. cacciaggioni . 36% 13. famose, e perchè. 14. c.15. a fabbriche della loro fortezza. 364.1. vengono molto celebrate. 2. fono di ’.: dominio de’ Canonici Regolari Latera1 monk. 3. hato prefente delle loro fabbriche.365. v. Monaftero di Tremiti.
Iftonio. Valto.
Ittrumento di reftrizione del numero de’ Canonici del Capitolo di Larine. 217. 13.
Intrumento fopra l’erezione di due Fi carie perpetue con cura d’Anime in Larino.234.13.
Iftrumento di convenzione tra il Vefcoyo di Larino, e i Cavalieri Gerefoli„ mitani, 262,11, Iftrumento di convenzione tra il Vesco vo di Larino, e l’Abate di S. Tommafo di Cornito. 272. 30.
Iftrumento di convenzione, tra il Kefcovo di Larine, e l’Abate di S.Antonio di Vienna. 267. 18.
Iftrumento dell’ideale confagrazione della Chiefa di Tremiti. 369. 3.
Iftrumento di concordia tra l’Autore di quefte Memorie, e l’Abate di Tremiti. 383. 11.
Iftrumento, che riguarda i costum gļi ufi degli Abitatori di Montecal90..472.18.
Italia a tempo della Repubblica compoSta da più Regioni. 83. 1. a tempo di Augaste divisa in nudici Regioni. 2. sotto Adriano in diciaffette Provincie. 84.3.quali. 4 altre Confolari, altre Correttoriali, e altre Prefidiali. 5. fegg. a tempo di Coftantino Magno fi commette il governo d’a lia al Prefetto Pretorio d’Italia. 85. 10. fatto di se vi erano i Confolari, i Correttori, i Prefidi. 11. Provincie fotto il Vicario di Roma. 86.13. Proe vincie fotto il Vicario d’Italia. 14. quali i Supremi Magiftrati. 15. Vicarj, loro officio, e dignità. 16. Kettori, loro officio, e dignità. 17. Confeli į loro officio, e dignità ..87. 18. e. fegg. Prefidi, loro officio,e dignità. sơ, colla venuta de’ Goti non vi fu altera zione. v. Goti. ciocchè fu a tempo de’ Longobardi. v. Longobardi, a tempo de’ Franceft. v.Francefi.e poi a tenpo de’Normanni. v. Normanni.
Italia Ciftiberina quale, e quando, così Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/56 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/57 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/58 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/59 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/60 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/61 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/62 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/63 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/64 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/65 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/66 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/67 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/68 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/69 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/70 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/71 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/72 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/73 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/74 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/75 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/76 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/77 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/78 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/79 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/80 Pagina:Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino.djvu/81 gra Cengregazione del Concilio. 234. 12. loro particolari facoltd. 240. 13. e segg.
Ville de Romani, e loro comodi. 522. 3.
Vincenzo, Vescovo di Benevento, e di Larino. 561. XVIII. vogliono, che a suo tempo sia stato trasferito da Salerne in Benevento il braccio di San, Matteo Apostolo. ivi.
Vinegia, e suo Ducato. 95. 1. Gisulfo destinato Duca da Alboino primo Re de’ Longobardi. v. Longobardi.
S. Vitaliano Papa accoglie benignamente Costante in Roma. 100. 15. ciò non ostante egli ne toglie il più prezioso. ivi. unisce il Vescovado di Larino, e di altre Città di Puglia a quello di Benevento. 173. 4.
Vitige acclamato Re d’Italia da’ Goti, assedia Roma, e Belisario la libera. 93. 12. si ritira in Ravenna, e Belisario lo fa prigione, e lo conduce in trionfo in Costantinopoli. ivi.
S. Vito, luogo distrutto nelle pertinenze di Providenti, 548. 16.
Vittore III. successore di S. Gregorio VII. 135.13. scomunica Clemente III. Antipapa in Benevento. ivi. morte, e successore. ivi. v. Desiderio.
Vittore IV. Antipapa depone le insegne Papali, e cessa lo scisma. 139. 4.
Unfredo terzo Conte di Puglia succede a Drogone, suo Fratello. 129. 14. ottiene da Leone IX. l’Investitura de suoi acquisti, e della Sicilia per se, e successori. 15. morte, e successore. v. Normanni.
Ungari due volte saccheggiano Larino. 150. 16. e segg. e lo lasciano libero ad intercessione di S. Pardo. 647. 33 si esamina il tempo. 648. 35. e segg. chi fossero questi Popoli. 39.
Volsci, e loro Progenitori. 5. 15.
Uomini, e famiglie illustri di Larino. 157: 1. tra queste la Cluvenziana, l’Auria, e la Fabrizia. 2. tra gli Vomini Illustri Aulo Cluvenzio Avito, Padre, e figlio. 3. e segg. Tito Vibbio Clemente. 159. 6. Tito Tibilio Primitivo. 7. Cajo Paccio Prisco. 8. Cajo Rajo Capitone. 160. 9. altri dell’Ordine Equestre, Senatori, Duum-Viri, Trium-Viri, Quatrum-Viri. 10. i SS. Martiri Primiano, Firmiano, e Casto. 11. Molti Ecclesiastici, e Secolari Fondatori di Chiese, e Monasterj. 12. e segg. Azzone Vescovo. 161. 15. Sassone, Falcene, e Alferio, e altre pie Donne, Fondatori del Monastero di Aurole. 16 .i due Auţori della vita di S. Pardo. 17. Raone Vescovo. 18. Gio: Battista de Lisolis; e Marco Antonio Marsolini, Vescovi di Guardia, Alfiera. 19. e segg. Antonio de Misseriis Vescovo Larinate. 162. 22. F. Gio: Battista Berardicelli, Generale de’ Minori Conventuali. 33. altri della Famiglia Scimati, e de’ Cornacchiellis. 24.
Urbano II. fa ottenere a Boemondo, primogenito di Roberto Guiscardo il Principato di Bari. 135. 13. morte, esuccessore. 136. 15.9.
Ururi, sua origine, e situazione, 301.1 e seg. passa in dominio di Roberto Normanno, Conte di Loritello. 4. Roberto lo dona alla Chiesa di Larino. Ivi. Diploma di detta donazione. 302. 5. v. Diploma. Suoi confini. 303. 7. si è posseduto, e si possiede dal Vescovo di Larino con vassallaggio. 9. contrasti, e occupazioni de’ suoi territorj. 10. e segg. varie sue sciagure, e resta disabitato. 308. 19. si riabita dagli Albanesi, ed Epiroti. 20. Capitolazioni col Vescovo. 312. 29. ne vengono espulsi, e resta disabitato. 315. 30. i Larinati espulsori si obbligavo a’ danni. 31. processo sopra la lore liquidazione. 32. si dà in enfiteusi a Capitan Teodoro Crescia. 315. 33. ritornano gli Albanesi 34. lo lasciano in abbandono. 317. 35. lo riabitano, come attualmente si ritrovano. ivi. loro pesi 36. e 325. 66. fabbriche civili. 316. 37. Palazzo Baronale. 38. governo civile. 323. 60. corpi, e rendite feudali. 325. 68. luoghi disrutti. 323. 58. Quanto all’Ecclesiastico, la sua Chiesa Matrice fu dedicata al titolo della Beatissima Vergine delle Grazie. 318. 39. suoi diversi Altari, e comodi. ivi. sua consagrazione. v. Iscrizione. Reliquie de’ Santi, che si conservano in essa. 319. 41. viene servita dal proprio arciprete, e da altri senza forma di Clero. 43. altre Chiese particolari. 44 e segg. Chiese distrutte. 46.
Uscita, che si pagava da chi si maritasse fuori di Montecalvo. 481. 36.
Uso di vestire de’ Toscani a tempo della Repubblica 75. 5.
Uso di premettere il segno della Santissima Croce nelle sottoscrizioni de’ Diplomi, Bolle, e Concilj. 181.11. dura anche a tempo de’ Normanni. 103.8.
Uso di collocare i Leoni nelle Chiese, e per qual fine . 199. 3. e segg, i Cassinesi hanno pratticato anche avanti le porte delle loro abitazioni. 200. 5. la Sede Vescovile della Cattedrale di Larino sta appoggiata sopra due, Leoni. 201. 14.
Uso delle maledizioni, e imprecazioni ne’ Diplomi, e Privilegj contro i trasgressori 308. 8. suo cominciamento 374.18. sua continuazione. 464. 469. diverse formole. ivi.
Uso di titolarsii Vescovi Servi de’ Servi di Dio, e suo cominciamento. 375.31. di titolarsi colla formola Miseratione Divina 566. xxVI. e XXVIII. e 567. XXIX.
Uso pratticato da’ Principi Longobardi di segnare i Diplomi co’ loro anelli. 466. 6.
Uso di sottostrivers i Testimonj ne’ Diplomi de’ Principi. 489. 4
Uso di seppellirsi i Cadaveri nelle pubbliche strade a tempo de’ Romani. 523.4
Z.
Zotone primo Duca di Benevento. v. Benevento
- Testi in cui è citato Ferdinando Ughelli
- Testi in cui è citato Giovanni Antonio Summonte
- Testi in cui è citato Federico II
- Testi in cui è citato Mario Vipera
- Testi in cui è citato Ludovico Antonio Muratori
- Testi in cui è citato Papa Pio V
- Testi in cui è citato Leandro Alberti
- Testi in cui è citato Niccolò Toppi
- Testi in cui è citato Papa Gregorio I
- Testi SAL 25%