Mio cuor, credi, ed adora: eccoti avante

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Petronilla Paolini Massimi

M Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Mio cuor, credi, ed adora: eccoti avante Intestazione 13 luglio 2019 75% Da definire

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IV1


Mio cuor, credi, ed adora: eccoti avante
     Al gran mistero, in cui si stringe al petto
     Vergine Madre e Sposa il Pargoletto
     Tuo Redentor tanto aspettato innante.
5Deponi qui le così varie, e tante
     Folli speranze, e ogni profano affetto;
     E sia per, te nelle sue fasce stretto
     Ei l’Amore, ei l’Amato, ed ei l’Amante.
Vedi come a Maria risplende il viso
     10D’un, sì bel pianto, che non fu giammai
     Delle Stelle, e del Ciel più bello il riso
Per poco, o nulla, lagrimasti assai:
     Or se nol fai dal tuo fallir conquiso,
     Quando in uso miglior pianger saprai?


Note

  1. Nello stesso soggetto.