Muse, poichè il mio Sol gode e desìa

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Faustina Maratti

1833 M Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 5 novembre 2016 75% Canzoni

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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XXVIII


Muse, poichè il mio Sol gode e desìa
     Legger miei carmi, ed ascoltar mie rime,
     Fate voi che di Pindo alle alte cime
     Felice io giunga per l’alpestra via:
5Fate che dolce io canti, e l’aspra e ria
     Sorte, e mia fiera doglia il cor non lime,
     Ma ch’io colga per voi le glorie prime,
     E l’alma torni al bel piacer di pria.
Me fortunata se con nobil canto
     10Cinger potrò di rai, sparger d’onore,
     E render degno il nome suo d’istoria!
Vegga egli poi qual puro raggio e santo
     Sfavilla in me di non mortale ardore,
     E legga colla mia l’alta sua gloria.