Nell'alme scuole della saggia Alfea
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V
PER IL SIGNOR GIAMBATTISTA PINELLI.
Nell’alme scuole della saggia Alfea
Appresi giovinetto il bel cammino
Da sormontare all’Ippocrenie piagge,
E giunto colassù mi dieder mano
Cortesemente Calliope e Clio,
E dell’alloro, che fioría sul Tebro
Mi cerchiaro le tempie, onde mio nome
Non mai sommergerà golfo di obblío:
Quinci impari ciascun, che per virtude
Trïonfar puossi dell’orribil morte.
Ebbi per patria la città di Giano:
Fornii miei giorni non ancor canuto:
Qui mi han sepolto i non bugiardi amici.