Nevicata (Lucas)
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L
ENTA fiocca la neve pe ’l cielo cinerëo: gridi,Suoni di vita più non salgon da la città,
Non d’erbaiola il grido o corrente rumor di carro,
4Non d’amor la canzon ilare e di gioventù.
Da la torre di piazza roche per l’aere le ore
Gemon, come sospir d’un mondo lungi dal dì.
Picchiano uccelli raminghi a’ vetri appannati: gli amici
8Spiriti reduci son, guardano e chiamano a me.
In breve, o cari, in breve — tu càlmati, indomito cuore —
Giù al silenzio verrò, ne l’ombra riposerò.