O Gente d'Israello afflitta e mesta

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Francesco Domenico Clementi

O Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura O Gente d'Israello afflitta e mesta Intestazione 7 settembre 2018 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Francesco Domenico Clementi


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VIII


O Gente d’Israello afflitta e mesta,
     Che piagni dell’Eufrate in sulla riva,
     Della bella Sion mentre si desta
     Nel tuo pensier l’immagine più viva,
5Frena il dolor; la lieta notte è questa,
     Che la tua spenta libertà ravviva:
     Poichè cinto vedrai di mortal vesta
     Chi a te il sentiero in mezzo all’onde apriva.
Ma tu folle, ed ingrata, oh quale, oh quanto
     10Farai del tuo Signore orrido scempio,
     Del tuo Signor, che desiasti tanto!
Onde fatta ad altrui misero esempio,
     Serva n’andrai; nè più speri il tuo pianto
     Scettro, Profeti, Sacerdoti, e Tempio.