Opera:Dei delitti e delle pene

Da Wikisource.
Dei delitti e delle pene
Prima edizione: 1764
Edizioni disponibili nelle varie lingue:
Dei deleti e delle pene 1764.jpg

Dei delitti e delle pene è un breve saggio scritto dall'illuminista italiano Cesare Beccaria pubblicato nel 1764.

È senz'altro il testo più noto dell'Illuminismo italiano se si considera la sua fortuna in Italia e in Europa e la sua influenza sui pensatori cronologicamente successivi.

In questo breve trattato Beccaria si pone con spirito illuminista delle domande circa le modalità di accertamento dei delitti e circa le pene allora in uso.

Edizioni disponibili[modifica]

Edizioni disponibili su Wikisource[modifica]

Edizioni disponibili su altri siti[modifica]

  • Dei delitti e delle pene, 1764 (Prima edizione, GB)
  • Dei delitti e delle pene, Terza edizione rivista, corretta, e notabilmente accresciuta dall'autore colle Risposte dello stesso alle note e osservazioni pubblicate in Venezia contro quest'opera. Si aggiunge il giudizio di un celebre professore, In Lausanna [i.e. Livorno], 1765 (GB)
  • Dei delitti e delle pene, Edizione ultima dell'anno 1769. Coll'aggiunta del Commentario alla detta opera del signor di Voltaire tradotto da celebre autore, A Lausanna [i.e. Livorno], 1769 (Braidense.it)
  • Dei delitti e delle pene edizione rivista, corretta, e disposta secondo l'ordine della traduzione francese approuato dall'autore coll'aggiunta del commentario alla detta opera di M.r de Voltaire tradotto da celebre autore, Londra [i.e. Livorno] : presso la Società dei Filosofi, 1774 (GB1, GB)
  • Dei delitti e delle pene edizione novissima in quattro tomi ridotta di nuovo corretta ed accresciuta coi commenti del Voltaire, confutazioni, ed altri opuscoli interessanti di varj autori sopra la medesima materia, Bassano : a spese Remondini di Venezia, 1797
  • Dei delitti e delle pene del marchese Cesare Beccaria, Nuova edizione, London : printed by L. Da Ponte, n. 5, Pall Mall, for Lackington, Allen and Co. Temple of the Muses, Finsbury Square, 1801 (GB)
  • Dei delitti e delle pene, Brescia, per Nicolò Bettoni, 1807 (Braidense.it)
  • Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria, Milano, co' tipi di Luigi Mussi, 1812 (Braidense.it)
  • Dei delitti e delle pene e Ricerche intorno alla natura dello stile di Cesare Beccaria, Milano, G. Silvestri, 1834 (GB)
  • Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria, Milano, coi tipi della regia stamperia, 1871 (Braidense.it)

Opere su Dei delitti e delle pene[modifica]

  • Note ed osservazioni sul libro intitolato Dei delitti, e delle pene di Ferdinando Facchinei, 1765 (Braidense.it)
  • Risposta ad uno scritto, che s'intitola note, ed osservazioni sul libro Dei delitti, e delle pene, di Pietro Verri, 1765 (Braidense.it)
  • Osservazoni, e risposte ad un Giudizio in forma di estratto pubblicato in un foglio letterario sull'opera, che ha per titolo: Apologia della giurisprudenza romana, o note critiche al libro intitolato: Dei delitti, e delle pene, di Cesare Beccaria, Milano, appresso Giuseppe Galeazzi regio stampatore, 1785 (Braidense.it)
  • Contributo alla bibliografia del Beccaria (le edizioni italiane settecentesche del "Dei delitti e delle pene") di Luigi Firpo, Torino, Accademia delle Scienze, 1966 (SBN)