Pagina:AA. VV. – Fiore di leggende, Cantari antichi, 1914 – BEIC 1818672.djvu/188

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


44
E questo fiume non aveva ponte:
oltre passò sanza niuno difetto,
andando per un piano a piè d’un monte
allegramente, fuor d’ogni sospetto.
Cosi andando, videro una fonte,
e dismontáro per pigliar diletto;
ed e’, perch’era istanco, a lei appoggiossi,
col capo in grembo a lei adormentossi.
45
E, mentre che dormiva, un uom selvaggio,,
vedendol si ansar, per ch’era lasso,
la dama ne portò dal bel visaggio,
e sotto il capo gli ebe messo un sasso.
Nel secondo cantar vi conteraggio
come si trovò solo in su quel passo,
e po’ come per forza e per amore
racquistò la donzella, al vostro onore.