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il bello è buono con bellezza 225

ho detto, che veramente non sono belle né brutte; pure è questa differenzia fra le persone e le cose, che ne le persone diciamo che non son belle né brutte, quando son belle in una parte e brutta in un’altra; onde non sono interamente belle né brutte. Ma le cose buone che t’ho nominato non sono belle né brutte in tutto né in parte.

Sofia. Quella composizione di bellezza e bruttezza ne le persone venerali non si può negare; ma di questa neutralitá di quelle cose buone che non son belle né brutte, vorrei qualche esemplo o evidenzia piú.

Filone. Non vedi tu molti che non son né sani né ignoranti?

Sofia. Che sono adunque?

Filone. Son credenti veritá, ovvero rettamente opinanti: ché quelli che credono il vero non son savi, ché non sanno per ragione o scienzia, nè sono ignoranti, perché credono il vero o hanno di quello retta oppinione; cosí si truovano molte cose buone, le quali non sono né belle né brutte.

Sofia. Dunque il bello non è solamente buono, ma buono con qualche addizione ovvero giunta?

Filone. Con giunta veramente.

Sofia. Quale è la giunta?

Filone. La bellezza, perché il bello è un buono che ha bellezza, e il buono senza quella non è bello.

Sofia. Che cosa è bellezza? dá ella gionta al buono oltra che la bontá di quello?

Filone. Largo discorso saria bisogno per dichiarare o diffinire che cosa sia bellezza, perché molti la veggono e la nominano, e non la conoscono.

Sofia. Chi non conosce il bello dal brutto?

Filone. Ciascuno conosce il bello, ma pochi conoscono qual sia quella cosa, per la qual tutti i belli son belli, qual chiamano bellezza.

Sofia. Dimmi quale è, ti prego.

Filone. Diversamente è stata diffinita la bellezza, che non mi par necessario al presente dichiararti e discernere la vera

Leone Ebreo, Dialoghi d’amore 15