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P- A: R T E H. De la feconda guardia Signata per E. CAP. IX. Erfeguitar l’ordine promeffo, debbiamo hora parlarper le Simpliciligure, del’altre Guardie, hauendo affai detto de le Principali, & de le altre botte per diffefa & offefa di Chi s’efferciterà co effe. Imperò po tendomi effcre domandato à qual parte del nemico dcue uno metter’cura per alficurarfi più di lui, mentre ftanno à le mani ciò è fé li deue guardarci uifo à le mani, ouer’à li piedi: rifpondo che per lìcurezza maggiore di ciafcuno il meglio fa rà (fecondo il parer mio) l’affiffar’li occhi ne la mano de la fpada da la quale procedono le principali 5 &più uicine botte, atte al poter nocer;& continouando dico che. Ritrouandofi uno pur ne la Terza larga di paffo tanto Rintano dal nemico che non po teffe effer toccato da lui, cafoche tentaffe premere per forza la fua fpada, ritirarebbe la mano à die tro in Seconda come in quella figura, che pur tiene la fpada in mano in Scurciojbenche non appaia per ef- __ fer’in profpettiua,et fta in paffo largo, come di fopra.