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Nell'anno XX della Re-So-Eu 259


più insigni rappresentanti del socialismo internazionale.

Sì, da appena vent’anni la Gran Repubblica era stata costituita su l’eguaglianza economica, che da secoli si credeva la base più salda alla umana e civile beatitudine, e già l’ancor recente costituzione pareva difettosa, vessatoria, tirannica, iniqua. A quanti? Eh! se molti erano gli uomini malcontenti, dagli Urali al Tago, dal Capo Nord a Candia, le donne malcontente erano moltissime. Chi l’avrebbe mai detto? Ottenuta la parità agli uomini in ogni esercizio manuale e intellettuale, in ogni materiale e moral benefizio, le donne per ogni dove eran state prese dalla smania di superare gli uomini in tutto; da ogni parte e da un pezzo tendevano a sovvertire l’ordine della società distendendo e annodando le fila di una trama manifesta, e adescavano i maschi in qualunque modo potessero a renderseli partigiani e seguaci.

Il Fraternale Governo, di sua natura fiducioso, benigno, quasi ingenuo, aveva lasciato correre — come al principio del secolo ventesimo, là verso il 1921, i governi della borghesia lasciavan correre il femminismo rivoluzionario — . C’era ben altro da pensare! Ma la trama ebbe termine e potere esecutivo proprio in Lublino; si scoperse, a Lublino, ch’era affidata... — incredibile! orribile! — ai cinque personaggi forse più famosi nella Gran Repubblica: cinque glorie del pensiero e dell’opera, emergenti dalla universale società in modo che il