Pagina:Alberti, Leon Battista – Opere volgari, Vol. III, 1973 – BEIC 1724974.djvu/149

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ludi rerum mathematicarum 147


Voi avete un vaso lungo tre palmi o quanto piace a voi, del quale e’ labri di sopra si chiamino A B, e il fondo di sotto si chiami C D. A questo vaso voi ponete due altri fondi alto l’uno dall’altro una spanna, e chiamisi il primo sopraposto fondo E F; el secondo, cioè quello ch’è sopra più presso al labro di sopra, si chiami H G. Questi fondi e questo vaso tutti sieno bene stagnati che nulla per alcun luogo respiri. Nel fondo G H, cioè nel supremo, fatevi un foro, e stagnatevi una canna busa quale vi stia entro a perpendicolo, e passi sotto questo fondo G H per insino al fondo E F apresso, e di sopra avanzi sino alto fuori de’ labri A B; e chiamisi questa cannella I K. Simile fate che vi sia un altro pertuso in questo medesimo fondo G H, e simile sotto questo a perpendicolo sia ancora nel fondo E F un foro; e per questi due fori ponetevi un’altra cannella perforata che passi l’uno dall’altro fondo, cioè G H e E F, e vada il capo di questa cannella giù basso fino apresso il fondo C D, e dal lato suo di sopra rimanga uguale al fondo G H; e chiamisi questa cannella, el capo di sopra L, di sotto M. Item nel fondo E F sia un foro entrovi fitta una cannella, quale el capo suo abasso sia uguale al detto fondo E F, e chiamisi O; el capo alto sia per insino sotto presso al fondo G H, e chiamisi N. Saranno adunque, come qui vedete la pittura, tre fondi l’un sopra l’altro, cioè C D e E F e G H, e tre cannelle: I K quale solo passa el fondo G H; L M quale passa un fondo E F e aggiunge al fondo G H; N O quale passa el fondo E F. Aggiungete al fondo G H un foro sanza niuna cannella, pel quale si possa empire il vaso d’acqua, come più giù diremo, e chiamisi il detto foro P, come qui di sotto vedete figurato. [Fig. 9]

Empiete d’acqua per el buso P quella parte quale sta fra el fondo G H e il fondo E F, e turate bene il detto buso P che nulla più acqua entri né esca. Poi turate la bocca L della cannella L M, e empiete il vaso d’acqua di sopra la parte che sta fra’ labri A B e il fondo G H. Quando tutto sarà in punto, sturate la bocca L della cannella L M. L’acqua girà nella parte giù fra E F e C D, quale empiendosi l’acqua pignerà l’aria che v’era e manderalla per la cannella N O nella parte del vaso fra E F e G H. Indi l’aria