Pagina:Alcune lettere delle cose del Giappone. Dell'anno 1579. insino al 1581, 1584.djvu/10

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8 L E T T E R A

[versione diplomatica]


gran tempo; all'improuiſo ſi leua vna tempeſta, che disfà il tutto, diſturbando conuerſioni grandiſſime, che ſtauano per maturarſi; & alle volte la tempeſta è ſi grande, che baſta per rouinare quello che era già edificato. Si leuano tal'hora tali perſecutioni contro li Chriſtiani, che bastano a far cadere i deboli, & per far ſopportar grandi tormenti anco a valoroſi. Et benche questo l'habbiamo veduto molte volte nel Giappone, è però ſtato molto più quest'anno, nel quale per tutto vi ſono tante guerre, quante gia mai ce ne fuſſero da molti anni in qua: e ſtando li noſtri con gran contento, e ſperanza; ſi viddero in vn tratto caduti in gran diſguſti. Et fin adeſſo le coſe non ſono al tntto quiete, ma dipendono dal fine di queſte guerre; dal quale conforme a chi reſtera vittorioſo, ſi hà da ſperare, o gran frutto nella conuerſione, è pace della Chriſtianita; ò grandi perſecutioni e tribulationi contro di quella.

Ha da ſapere voſtra P. che tutto'l Giappone, che contiene in ſe ſeſſantaſei regni piccioli, ſta diuiſo in tre Iſole, ò in tre parti principali. La prima contiene in ſe cinquantatre regni, doue ſta la Citta di Meaco, capo di tutto'l paeſe, e la più nobile, e principale. Tra molti Signori e Re di quelle parti, ve ne ſono due particolarmente i più potenti di tutti gli altri. Il primo ſi chiama Nobunanga, qual è adeſſo Signor del Meaco, & di altri vintiquattro ouero vintiſei regni. Il ſecondo, e il Re di Amangucci, che ſi chiama Mori,


[versione critica]


gran tempo; all'improviso si leva una tempesta, che disfà il tutto, disturbando conversioni grandissime, che stauano per maturarsi; et alle volte la tempesta è si grande, che basta per rovinare quello che era già edificato. Si levano tal'hora tali persecutioni contro li Christiani, che bastano a far cadere i deboli, et per far sopportar grandi tormenti anco a valorosi. Et benche questo l'habbiamo veduto molte volte nel Giappone, è però stato molto più quest'anno, nel quale per tutto vi sono tante guerre, quante gia mai ce ne fussero da molti anni in qua: e stando li nostri con gran contento, e speranza; si viddero in un tratto caduti in gran disgusti. Et fin adesso le cose non sono al tntto quiete, ma dipendono dal fine di queste guerre; dal quale conforme a chi restera vittorioso, si hà da sperare, o gran frutto nella conversione, è pace della Christianita; ò grandi persecutioni e tribulationi contro di quella.

Ha da sapere vostra P. che tutto'l Giappone, che contiene in se sessantasei regni piccioli, sta diviso in tre Isole, ò in tre parti principali. La prima contiene in se cinquantatre regni, dove sta la Citta di Meaco, capo di tutto'l paese, e la più nobile, e principale. Tra molti Signori e Re di quelle parti, ve ne sono due particolarmente i più potenti di tutti gli altri. Il primo si chiama Nobunanga, qual è adesso Signor del Meaco, et di altri vintiquattro overo vintisei regni. Il secondo, e il Re di Amangucci, che si chiama Mori,


qual