Pagina:Alcune lettere delle cose del Giappone. Dell'anno 1579. insino al 1581, 1584.djvu/156

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) f4 LETTERA.to fi congregamo in confi gito per impedire non fole che quelli diYu nò fi face j]eroChrifiiani,ma anco per poter peruertire qui Ili che s’erano futi, perchè di cono, che la legge di. Dio èia total ruma de’Regni, & che per efferji fatto Chrifiiano il Re Francesco fù rotto nella guerra di Fiotgoa, & perdette cinque re.gei che prima poffedeua, (j c et. maio lafdaifare i loro.configli, & conia maggior fretta che potei, prima che tfiifi rifoluejfero andai a Yu,if piacque a Dio T^ofiro Signore che prima di ritornarmene, batterai tutti tre quei capi, ir di più-vinti altri no bili loro parenti, nefando tutti gli altri, che faranno da fei ò fetternila dijfofii per andar di poi a poco a poco fentendo la dottrina euarìgelica dal fratello Mattia Giapponefe ir batterai,dofi da quel ’Padre. ir effondo che tutti fono foggetti ir V affolli di quei tre capi non vi fard diffcultd. & pochi giorni fono che quel Padre mi ha fritto che n’haueagid bàttt^ati trecento, ò più ir ir: breue tempo fi farebbor.o battolati tutti fe non fcjfe fuccedutochc il Trencipe era per andar alla guerra, ir cfìi infteme conlui, ma quesìigid fono certi. ir fù gran forfè conchiudere prefio il batte fimo,nel che iodubitauo, imperoche fe bene (fi lo dimandauano ir balenano gid finita la dottrina, ffauo per differirlo, parendomi che fi fac’èuanoChrlftianipiù pe r amor del Re che per l’intelligenza ihe batic fiero delle co * Jè della fede, ancorché il fratello Vincenzo midiccua che le intendeuano molto bene, ma mi fu fatto tanta filanda fi dal "Padre ir fratello nofiro, come