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Pagina:Algarotti, Francesco - Saggi, 1963 - BEIC 1729548.djvu/435

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il cartesio 429


Noi per altro non vorremo mai imputare al Cartesio l'abuso che altri fece delle sue dottrine; e tempo perduto sarebbe quello che si spendesse a mostrare contro a' suoi nemici come dell'Ateismo non poteva essere mai legittimo padre un filosofo che si dava vanto di avere più che matematicamente dimostrata la esistenza d'iddio[1]. Ma siccome non siamo per imputargli le colpe altrui, così non gli daremo né manco merito delle altrui virtù; e però tempo egualmente perduto si dovrebbe riputar quello che altri spendesse in confutare quella asserzione dei fautori suoi, che mercé la certezza e fecondità dei principi della di lui filosofia si condussero le buone arti alla perfezion loro. La quale opinione ha la principal sua radice in questo, che il Cartesio ha preceduto in Francia il Cornelio, il Pussino e quegli artefici francesi ch'ebbero in esse il maggior grido, e che dalla luce degli liberali studi poco o nulla prima dei tempi di lui era fatto ridente il cielo di Francia. Ma da chi disappassionatamente considera, non si vorrà mai reputare uno accidentale effetto come una vera causa, e non si vorrà mai riguardare un solo paese come tutta Europa.

Da tutto ciò non sarà difficile rilevare quale si fosse il Cartesio; il quale, tanto per la realità quanto per la opinione che se ne ha in Francia, conviene in più cose col Cornelio, con quell'altro sovrano ingegno che viene al pari di lui onorato in quel paese col titolo di grande. Dicono che l'uno ha introdotto le tre unità di azione, di luogo e di tempo nel Teatro, di cui è il fondatore; l'altro le idee distinte e il vero metodo nella Filosofia, ch'egli creò; e però essere gli uomini debitori a quello de’ più raffinati piaceri dello ingegno, e a questo della retta maniera del pensare; quasi che prima di ogni altro e nella più profonda notte d'ignoranza fosse venuto tutto a un tratto il Cartesio ad illuminare il mondo, cieco per lo addietro, e come se cento e più anni avanti il Cornelio, non fosse stata dal Trissino composta la Sofonisba, la prima regolare tragedia moderna, e dal Se-

  1. Encyclopédie, art. Cartésianisme.