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Pagina:Algarotti, Francesco - Saggi, 1963 - BEIC 1729548.djvu/561

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nota filologica 555


sopra differenti soggetti» con il motto lucreziano, come in C: pp. 3-28. Ling.; pp. 29-73, Ling. fr.; pp. 75-I26, Rima; pp. 127-170, Roma; pp. 171-202, Incas; pp. 203-242, Ing.; pp. 243-275, Clima; pp. 277-313, Gent.; pp. 315-333, Comm.; pp. 335-404, Cart.; pp. 405-555, Or. Nel tomo V, tra le «Opere militari»: pp. 431-452, Zuma. Il testo e le lettere di dedica sono gli stessi che si trovano in C, con alcune correzioni, ma anche con l'aggiunta di alcuni errori. I tomi I-V recano la data 1701; i tomi VI-IX quella del 1792; il tomo X è forse del 1794; tutti gli altri furono editi nel 1794. L’edizione fu promossa dalla nipote dello scrittore Maria Algarotti, ed è dovuta alle cure di Francesco Aglietti (cfr. qui, a p. 576, n. 1). Per la ricchezza del materiale che raccoglie è da considerarsi l'edizione più completa di cui si dispone attualmente per gli scritti algarottiani.


[Comm. 1803] Saggio / sopra il commercio, in Scrittori Classici Italiani di Economia Politica. Parte Moderna, tomo I, Milano, De Stefani, MDCCCIII, a pp. 285-302, di cm. 14,2 x 22,3.


A pp. XI-XVI del volume vi sono alcune notizie che riguardano la vita e le opere dell'Algarotti. Il testo e la lettera di dedica sono quelli di Pa.


[Arch., Pitt. 1807 (?)] Saggio / del Conte Algarotti / sull'Architettura / e / sulla Pittura / (citazione oraziana: «Et veteres revocavit artes») / Milano, Dalla Società Tipografica de' Classici Italiani / Contrada di s. Margherita, n. 1118, s.d.; pp. 164, di cm. 11,3 x 19,3.


Il primo saggio è a pp. 1-33; il secondo a pp. 35-161. Il testo si rivela copia di C. Un «Saggio sull'architettura e sulla pittura, Milano 1807 in 12°. L 1.50» è indicato a p. 9 del Catalogo generale dei libri italiani vendibili da Gio. Silvestri in Milano, Corsia del Duomo, n. 994, Milano, Dalla Tipografia Silvestri, 1837. Poiché non si conoscono esemplari con la data 1807, è probabile che l'edizione indicata da quel catalogo sia quella qui elencata, nella quale la data non si legge forse per la scomparsa di un foglio di sovracoperta; o forse la data è un'ipotesi del libraio Silvestri.


[1823 = MI1] Opere / scelte / di / Francesco Algarotti / Milano / Dalla Società Tipografica de' Classici Italiani / MDCCCXXIII; (nel tomo I) pp. 554, di cm. 14 x 22,2. Si indica con MI1.


A pp. 3-38, Arch.; pp. 39-176, Pitt.; pp. 177-216, Acc. Fr.; pp. 217-322, Mus.; pp. 323-341, Ling.; pp. 343-372, Ling. fr.; pp. 373-410, Rima; pp. 411-437, Geni.; pp. 439-453, Comm.; pp. 455-554, Or.