eterno Onnispossente, non mai mi vorrai abbandonare;
così io questo farò, mentre la mia vita sussiste[1]
su questa terra: di non dipartirmi pur lievemente, 1290o Signore, dai tuoi amabili insegnamenti.
A tutti i tuoi Tu sei scudo contro le armi del nemico,
o immortale Autore di beatitudine;
non lasciare che ora l’assassino dell’umanità,
il primo figlio del delitto, colla forza del demonio schernisca, 1295copra di calunnie colore che divulgano la Tua lode’. Allora colà apparve l’orrendo spirto,
l’iracondo traditore; il dèmone d’inferno,
maledetto in tormenti, diede comando ai guerrieri[2]
al cospetto di quella moltitudine, e disse: 1300‘Colpite il peccatore sulla sua bocca,
il nemico del popolo; ora troppo egli parla’. Quindi fu di nuovo suscitata la lotta,
una seconda volta l’odio sorse,
finchè il sole scivolò al tramonto 1305sotto l’arduo promontorio; la notte coperse
le erte montagne, bruna le ricoprì,