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o miei compagni d’arme, che a sì poco riusciste[1]?’
1545A lui quindi uno di quegli sciagurati diede risposta,
un acerbo antico avversario, ed al padre suo disse:
‘Noi non possiamo a lui subitamente infligger danno,
dar morte a tradimento; va tu stesso là!
Là tosto tu troverai battaglia,
1350terribile lotta, se tu ardirai più oltre
porre in rischio la tua vita contro questo recluso’.
XIII
‘O dilettissimo fra i prenci, noi ti possiamo agevolmente
insegnare alcunchè di meglio per questa lotta,
prima che tu subito attacchi battaglia,
1355alzi tumulto di guerra, comunque sia la tua fortuna[2]
- ↑ 1344 che a sì poco riusciste: þæt éow swá lýt gespéow? — ‘che a voi sì poco riuscì?’
- ↑ 1355 alzi tumulto di guerra — ‘wiges wóman’ è ogg. di ‘fremme’, assieme a ‘gúðe’: ‘gúðe fremme, — wiges wóman’; — l’aggiunta alzi è suggerita dalla traduz. del Krapp (n. ai vv. 1352-6): ‘before thou... raise...’.
comunque sia la tua fortuna: weald hú ðé sǽle — ‘tuttavia come a te la fortuna’.
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