Pagina:Angeli - Roma, parte I - Serie Italia Artistica, Bergamo, 1908.djvu/91

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ROMA 81


d’ordine corinzio di cui si veggono ancora le colonne e divisa nel mezzo da una mirabile transenna di marmo; il triclinium o sala dei banchetti, il cui pavimento apparisce ancora qua e là incrostato da giallo antico, da porfido, da pavonazzetto o da serpentino e finalmente l’academia o biblioteca, i cui avanzi grandiosi e i tempio di minerva. frammenti di bassorilievi marmorei e di capitelli e di colonne possono dare una idea di quello che doveva essere quando splendente di marmi e ricca di opere d’arte inestimabili accoglieva fra le sue mura i tesori del pensiero umano.

Sotto il palazzo dei Flavii sorgeva il Pedagogium, o collegio per i paggi che dopo aver compiuto i loro studi nel collegio del Celio ottenevano un impiego alla corte imperiale e quivi erano riuniti per ricevere l’ultima educazione. Le stanze che ancora rimangono di questo edificio, hanno conservato il loro intonaco alle pareti