Pagina:Anime oneste.djvu/104

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90 cesario. — il corredo

ciò che Cesario diceva. Solo Anna sorrideva ogni tanto, silenziosamente, con un sorriso che riusciva a far stizzire Cesario.

Anna guardava le mani di Sebastiano, forti e brune, e guardava le mani di Cesario. Neppure Lucia aveva le mani così belle, così bianche e sottili. Le unghie lunghe, violacee, tenute con cura, splendevano alla luce delle candele, e Anna non sapeva spiegarsi se era rispetto o dispetto quello che sentiva per il cugino illustre dalla camicia profumata....

Per le vacanze di Pasqua Cesario se n’era andato a Napoli; quindi cominciò a parlare di Sorrento e Posillippo e delle ville meravigliose guardanti il mare.

— Va bene, — disse Anna, — ma tu le hai viste appena esternamente, non è vero?

Poi, un’altra volta osservò:

— È sempre bello dove si sta bene....

Cesario la guardò a stracciasacco, e nei giorni seguenti parlò meno fantasiosamente in presenza di lei.

Egli riprese la vita antica; se ne stava lunghi giorni rinchiuso, sdrajato sul suo letto,