Pagina:Anime oneste.djvu/221

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capo d’anno 207

rispose Giovanni Rosa facendo un goffo inchino.

Restarono decisi che sarebbe tornato l’indomani, per la risposta. Giovanni Rosa, del resto, se ne andò sicurissimo del fatto suo. Era egli contento di questo matrimonio? Gli piaceva la sua futura nuora, ch’egli sapeva essere una giovinetta precoce, bizzarra, più bimba che donna, troppo bella e poco ricca per un tipo come Gonario? Il volto prepotente di Giovanni Rosa non diceva nulla. Ma le sue labbra avevano detto il giorno prima a Gonario:

— Va bene, io ti chiederò questa ragazza, ma sta attento, io non vi voglio in casa. Ti passerò un tanto al mese, tutto quel che vuoi, ma metterete su casa a parte.

— Si penserà poi a questo! — mormorò fra sè Gonario, annuendo al patto.

Paolo Velèna parlò subito con la moglie. Maria doveva saperne qualche cosa perchè non si meravigliò punto; ma nella sua grande letizia di madre che vede l’avvenire della sua prediletta splendidamente assicurato, passò