Pagina:Anime oneste.djvu/321

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le anime oneste 307

restava tutta confusa per il suo ardire, e per il contegno di Anna, che le aveva rivelato qualche cosa.



Sebastiano ritornò verso il tramonto e vide Anna alla finestra.

— Come? — esclamò toccandosi il cappello bianco a larghe tese. Non sei andata al villaggio?

— No.

— Scendi allora, che andiamo ad incontrarli: credo che saranno di ritorno.

Subito Anna si ritirò dalla finestra, e comparve sull’alto della scalinata esterna. Era vestita quasi di bianco; un abito semplicissimo che ricordava vagamente il famoso vestitino cosparso di margherite, indimenticabile nel passato di Anna.

La blusa scollata, con un risvolto di pizzo, con le maniche corte, cascanti, rientrava sotto la piccola cintura della sottana allacciata dietro.

Intorno al collo Anna mise un fazzoletto di