Pagina:Anime oneste.djvu/68

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54 la vita in famiglia


Maria Fara era ancora una bellissima donna, bruna, alta e forte, mentre Paolo era piuttosto piccolo e delicato. Egli adorava sua moglie, tuttavia non si lasciava dominare da lei. Non le confidava i suoi segreti di commercio e non le dava tutte le soddisfazioni che ella voleva. Perciò Maria aveva più stima e più rispetto verso il marito, e quel timore intimo che rende meglio apprezzata la moglie.

— Ma no! — esclamò Paolo, con la voce leggermente aspra. — Tu credi forse che Anna sia a carico nostro?

Più dolcemente le disse poi che dell’eredità della vecchia donn’Anna ad Annicca sarebbe forse toccato un salto di quercie. Questo salto non rendeva nulla, ma se ne poteva fare una discreta lavorazione, spiantandolo.

— Io metterò il piccolo capitale ricavato, in commercio. E certo che il tanto per vivere onestamente glielo produrrà, ad Anna, capisci....

Maria capì e non fece più motto.

Mentre si ragionava così seriamente di lei, Anna pregava, già a letto, e Caterina pensava alle ragazze d’uovo e agli altri dolciumi che dovevano farsi per Pasqua.