Pagina:Annalena Bilsini.djvu/262

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Si svegliò tutto coperto da un velo freddo di sudore: anche Giovanni si svegliò, accese il lume e con terrore vide il vecchio steso rigido giallo come una statua di legno rivestita di uno strato di cera. La paralisi lo aveva completamente immobilizzato.


Al richiamo di Giovanni tutti furono in piedi, e Pietro, nel vedere lo zio Dionisio in quello stato, ebbe l’impressione di averlo colpito lui, e colpito a morte. Mezzo nudo, scarmigliato e con gli occhi pieni di lagrime, si piegò su quel viso triste e amareggiato di vecchio Cristo agonizzante e chiamò sottovoce!

— Zio, zio?

L’infermo parve riscuotersi, risalire dalla sua fossa: le palpebre peste e verdognole si sollevarono e gli occhi apparvero, come cristallizzati, con appena una scintilla del riflesso del lume; poi subito si richiusero;