Pagina:Antichi monumenti di Siracusa.djvu/28

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Pirro, re di Epiro, genero del re Agatocle, vien dai due competitori Tenione, e Sosistrato chiamato alla corona di Siracusa, ed è ricevuto ancora come re di tutta la Sicilia. Regna anno uno circa; e perchè odiato da tutti, si ritira in Italia. Fra il numero delle sue medaglie si osserva quella, nel di cui dritto Phthia, madre dello stesso, e nel rovescio il fulmine con la leggenda ΒΑΣΙΛΈΩΣ ΠΎΡΡΟΎ.

277.


Dopo Pirro cade Siracusa ne' più grandi disordini. Fra lo spazio d'anni 8. circa regnano, ma per poco, due tiranni, cioè Finzia, e Liparo. Nella medaglia del primo si vede Diana con la leggenda ΣΩΤΈΙΡΑ, e al rovescio il cignale con la leggenda ΦΙΝΤΙΑ ΒΑΣΎΛΈΟΣ, in quella del secondo nel dritto una testa giovanile con la parola ΛΙΠΑΡΟΎ, e dal rovescio un Pegaso volante, e fra i piedi ΚI.

269.


A Finzia, e Liparo succede al trono Ierone II. in età d'anni 36., germoglio nobilissimo del re Gelone. In questo tempo hanno principio le guerre Puniche. La Sicilia vien divisa in tre porzioni: la prima obbedifce a Ierone, la seconda ai Cartaginesi, e la terza ai Romani. Nella seconda guerra Punica la Sicania divien pro-