Pagina:Antichi monumenti di Siracusa.djvu/30

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per compiere il numero 27., secondo scrive Cicerone lib. IV, ch'erano eccellentemente dipinti in tavola nel tempio di Minerva, e rapiti dal ladro di Verre.

212.

Marco Marcello, Consolo Romano, si approfitta de’ tumulti, e delle guerre civili di Siracusa. Dopo un assedio quasi di tre anni se ne rende padrone, e resta sotto la Republica Romana fino all'anno 44. prima di Gesù Cristo, seguitando ad esser sempre la Metropoli, dove presiede il Pretore, il quale ha il comando sopra il civile, il politico, e militare di tutta la provincia della Sicilia, divisa in Siracusana, e Lilibetana, ognuna delle quali ha un Questore, conservando sempre ogni città le sue antiche leggi, e i costumi. Nel governo de’ Consoli fu Siracusa travagliata dai tumuiti Servili, e dalle rapine di Verre; indi involta nelle guerre dei Dittatori, e dei Triumviri. Terminato il governo republicano passa Siracusa sotto la monarchia de’ Cesari fiho alla division dell’impero, ed è retta dai Proconsoli, e dai Pretori, ai quali vien tolta la giurisdizion militare. In questo tempo la Sicilia comprendea il numero di dieci milioni circa di abitanti.

Anno 364 dopo G.C.

Si fa la division dell'impero Romano in O-