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282 A N T I G O N E


Forse dappresso sostener di morte 5
Mal saprai tu; mal sostener d’Argìa,
Se l’ami, i pianti: che morir pur essa
Dovratti al fianco; e tu cagion se’ sola
Del suo morir:_ pensa; n’hai tempo ancora...
Ancor tel chieggio...Or che dì tu?...Non parli? 10
Fiso intrepida guardi? Avrai, superba,
Ciò, che tacendo chiedi. A me purtroppo
Dolea già forte averti dato scelta
Fra ’l tuo morir, e l’onta mia.

Antigone.

         Dicesti?
Che tardi or più? Taci, ed adopra.

Creonte.

              Pompa 15
Fà di coraggio a senno tuo: Vedrassi
Quant’è, tra poco. Ancorchè giunta l’ora
Non sia, che fissa al tuo supplicio i’m’ebbi,
Pur d’affrettarla compiacer ti voglio.
Eurimedonte, và; trannela tosto 20
All’apprestato palco.